{"id":223929,"date":"2025-01-01T12:05:38","date_gmt":"2025-01-01T11:05:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/01\/01\/conceicao-serve-fame-ai-giocatori-devono-brillare-gli-occhi\/"},"modified":"2025-01-01T12:05:38","modified_gmt":"2025-01-01T11:05:38","slug":"conceicao-serve-fame-ai-giocatori-devono-brillare-gli-occhi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/01\/01\/conceicao-serve-fame-ai-giocatori-devono-brillare-gli-occhi\/","title":{"rendered":"Conceicao \u201cServe fame, ai giocatori devono brillare gli occhi\u201d"},"content":{"rendered":"<div>CARNAGO (ITALPRESS) &#8211; Il Milan va di fretta, in tutti i sensi. Cos\u00ec, se domenica si era passati nel giro di poche ore dalla posizione a rischio di Fonseca al suo esonero, poco prima della partenza per Riad ecco la conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore Sergio Conceicao. Di fretta, perch\u00e8 c&#8217;era un aereo da prendere e poco tempo a disposizione, questa almeno la spiegazione dell&#8217;ufficio stampa in merito al fatto di non fare domande a Zlatan Ibrahimovic, seduto accanto al portoghese. Lo svedese, per\u00f2, qualcosa ha detto nel pistolotto introduttivo, in cui ha spiegato i motivi dell&#8217;esonero e ammesso il grave errore di comunicazione di domenica sera: &#8220;Fonseca non \u00e8 riuscito ad avere continuit\u00e0 con i risultati e quando sei il Milan i risultati sono fondamentali &#8211; ha spiegato -. La decisione dell&#8217;esonero l&#8217;abbiamo presa dopo la partita e abbiamo fatto un errore a mandarlo in conferenza: chiedo scusa a Paulo e ai tifosi. Capiamo i tifosi e abbiamo rispetto, siamo i primi a non essere soddisfatti e non lo saremo finch\u00e8 non raggiungeremo i nostri obiettivi. La Supercoppa \u00e8 uno di quelli. La responsabilit\u00e0 non \u00e8 solo dell&#8217;allenatore, ma \u00e8 condivisa con tutti, dobbiamo prendercela&#8221;. <br \/>Ibra ha poi spiegato i motivi che hanno portato alla scelta di Conceicao (&#8220;Una persona molto diretta, porta carattere, \u00e8 un vincente. Ha avuto esperienza nel subentrare a met\u00e0 campionato e ha fatto molto bene. Ha fatto grandi risultati al Porto. Ieri \u00e8 arrivato e ha voluto subito la squadra in campo a lavorare&#8221;), lasciando poi spazio al portoghese e, per quello che si \u00e8 visto, il cambio di registro \u00e8 stato evidente. Perch\u00e8 \u00e8 tanta la differenza tra un portoghese e l&#8217;altro, con la calma di Fonseca sostituita dalla durezza di Conceicao, che non ci \u00e8 andato troppo per il sottile, mettendo subito in chiaro le cose: &#8220;Se sono qua non \u00e8 un buon segno, significa che qualcosa non \u00e8 andato bene &#8211; ha detto -. Ho detto ai ragazzi che si pu\u00f2 anche cambiare il sistema di gioco, ma non \u00e8 quello il punto. Perch\u00e8 poi ci sono lo spirito e la mentalit\u00e0, che non sono negoziabili. Serve fame, arrivare alla fine delle partite sapendo di avere dato tutto. Sapete quante volte sono stato espulso in carriera, no? E&#8217; perch\u00e8 la vivo intensamente, voglio la stessa mentalit\u00e0 dai miei, ai giocatori devono brillare gli occhi quando entrano in campo e devono spingere fino al loro limite. Con questa mentalit\u00e0, ognuno nel suo ruolo, saremo una squadra forte&#8221;.<br \/>L&#8217;occasione \u00e8 di quelle importanti (&#8220;Sono orgoglioso, \u00e8 un piacere per me venire a lavorare in una squadra cos\u00ec importante, un passo in avanti nella mia carriera&#8221;) e da adesso avr\u00e0 sei mesi di tempo per tenersi il Milan anche l&#8217;anno prossimo, visto che a giugno la societ\u00e0 si \u00e8 riservata la clausola di rescindere con un anno di anticipo. Se si arrivasse a tanto sarebbe la certificazione di una stagione interamente da cestinare, ma almeno adesso Conceicao non ci pensa. Meglio concentrarsi sull&#8217;imminente impegno in Supercoppa contro il figlio Francisco (&#8220;A livello professionale sar\u00e0 un avversario, a casa \u00e8 mio figlio&#8221;), ma soprattutto sulla gestione di uno spogliatoio che con Fonseca ha pi\u00f9 volte manifestato anarchia e scollamento: &#8220;Pi\u00f9 bastone o pi\u00f9 carota? Dipende dalle situazioni, io non posso cambiare a 50 anni, i giocatori sanno che hanno davanti una persona diretta. Ci saranno sempre undici contenti e gli altri meno. La gestione del gruppo \u00e8 questo, occhi negli occhi con i giocatori, allenamenti al massimo, la pressione fa parte del calcio, soprattutto in un grande club. Se arriveranno brutti momenti si passer\u00e0 poi a un momento migliore&#8221;.<br \/>&#8220;Siamo fiduciosi di fare un buon lavoro. Ai giocatori ho detto che si pu\u00f2 parlare molto, ma poi contano i fatti. I giocatori per me sono uguali per come gestisco lo spogliatoio, non faccio la differenza se uno ha 17 anni o 37, dipende da cosa fa in allenamento. Devono fare il massimo, che magari non \u00e8 il massimo secondo loro. Ci sono altri limiti&#8221;, ha aggiunto Conceicao. Niente calcio dominante come sognava il suo predecessore (&#8220;Per me il calcio \u00e8 semplice, molto semplice: c&#8217;\u00e8 una porta dove fare gol e un&#8217;altra dove non prenderli. Per me il tiki taka \u00e8 metterla dentro&#8221;), niente fronzoli n\u00e8 troppe domande. C&#8217;\u00e8 un aereo da prendere e una coppa da provare a vincere. Poi ci sar\u00e0 una Champions da giocare adesso e un&#8217;altra da raggiungere l&#8217;anno prossimo. Di tempo al Milan ne hanno gi\u00e0 perso troppo. <br \/>&#8211; Foto Ipa Agency &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CARNAGO (ITALPRESS) &#8211; Il Milan va di fretta, in tutti i sensi. Cos\u00ec, se domenica si era passati nel giro di poche ore dalla posizione a rischio di Fonseca al suo esonero, poco prima della partenza per Riad ecco la conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore Sergio Conceicao. 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