{"id":222332,"date":"2024-12-14T16:05:40","date_gmt":"2024-12-14T15:05:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/12\/14\/ail-incontra-il-papa-per-i-55-anni-a-sostegno-dei-pazienti-ematologici\/"},"modified":"2024-12-14T16:05:40","modified_gmt":"2024-12-14T15:05:40","slug":"ail-incontra-il-papa-per-i-55-anni-a-sostegno-dei-pazienti-ematologici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/12\/14\/ail-incontra-il-papa-per-i-55-anni-a-sostegno-dei-pazienti-ematologici\/","title":{"rendered":"Ail incontra il Papa per i 55 anni a sostegno dei pazienti ematologici"},"content":{"rendered":"<div>CITTA&#8217; DEL VATICANO (ITALPRESS) &#8211; Papa Francesco ha ricevuto in Udienza privata una nutrita rappresentanza della comunit\u00e0 di AIL &#8211; Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma che, in occasione dei 55 anni dalla sua fondazione, \u00e8 giunta da ogni parte di Italia.<br \/>Sono stati oltre 3.000 i volontari delle 83 sezioni territoriali AIL che, guidati dal Presidente Nazionale Giuseppe Toro, insieme a pazienti, familiari, medici, operatori sanitari, psicologi, ricercatori, sostenitori hanno affollato, festanti ed emozionati, l&#8217;Aula Paolo VI per incontrare il Santo Padre.<br \/>L&#8217;attesa del Santo Padre \u00e8 stata allietata dai canti religiosi eseguiti dal Gruppo Corale Musica Insieme, diretto dal Maestro Fabio Marino e accompagnato dall&#8217;organista Giovanni Campello. Migliaia di piccole luci si sono accese nell&#8217;Aula Paolo VI nel momento in cui Papa Francesco ha fatto il suo ingresso.<br \/>L&#8217;Udienza Papale \u00e8 stato un momento di grande crescita spirituale, fratellanza e speranza, e l&#8217;occasione per ripercorrere simbolicamente le tappe che hanno portato AIL a essere, nel suo cammino lungo 55 anni, un punto di riferimento per i pazienti con tumore del sangue, le loro famiglie e per tutta l&#8217;Ematologia italiana.<br \/>Simbolo dell&#8217;incontro \u00e8 la lucciola che, silenziosa, diffonde la sua luce nelle tenebre e semina speranza e amore nei cuori.<br \/>Il messaggio scelto da AIL per l&#8217;incontro: &#8220;Insieme illuminiamo il futuro&#8221; custodisce il grande impegno in ambito sociosanitario che l&#8217;Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma porta avanti con impegno instancabile da 55 anni.<br \/>L&#8217;incontro con Papa Francesco ci offre l&#8217;opportunit\u00e0 di ribadire l&#8217;importanza di una rete di solidariet\u00e0, che unisce pazienti, medici, ricercatori e volontari. AIL crede che la comunit\u00e0 possa essere un faro di speranza, che non solo allevia il dolore, ma restituisce dignit\u00e0 e forza a chi si trova nel cammino difficile della malattia.<br \/>&#8220;Sono contento di incontrarvi in occasione del 55\u00b0 compleanno della vostra Associazione &#8211; ha detto Papa Francesco -. Grazie per la vostra visita e soprattutto per quello che fate. Oltre a finanziare la ricerca per la cura e per lo sviluppo dei Centri Ematologici offrite accoglienza a pazienti e famigliari, cure a domicilio e prossimit\u00e0 a tante persone, grazie all&#8217;opera di migliaia di volontari su tutto il territorio. Siete prossimi, quindi compassionevoli e testimoni di solidariet\u00e0 e vicinanza; cosa molto importante in questo mondo segnato sempre pi\u00f9 dall&#8217;individualismo. Oggi vorrei consegnarvi tre parole partendo dal messaggio che avete scelto per questo incontro: insieme illuminiamo il futuro. Illuminare: la malattia fa precipitare le persone e le famiglie nel buio del dolore e dell&#8217;angoscia &#8211; ha sottolineato il Pontefice -. A livello sociale la sofferenza \u00e8 percepita come una sconfitta da nascondere ed eliminare. Si scartano i malati, si marginalizza la sofferenza che ostacola i progetti e fa paura; invece, bisogna rimettere al centro la persona malata con la sua storia, per trovare senso al dolore e risposta ai tanti perch\u00e8. Perch\u00e8 quando tutto sembra perduto serve qualcuno che porti la luce per far riaccendere la speranza, con l&#8217;amicizia, la vicinanza e l&#8217;ascolto. La seconda parola \u00e8 Dono: le persone che portano luce sono i donatori, ogni volta che si dona la cultura dello scarto viene indebolita e il consumismo viene sconfitto da questa logica virtuosa. La terza parola \u00e8 Piazza: la vostra associazione \u00e8 nelle piazze, non resta chiusa nel proprio orticello ma sa essere segno tangibile e presenza visibile ma mai invadente per i pazienti. Con il vostro impegno manifestate la volont\u00e0 di stare con la gente per condividere il dolore, dono che fate alla societ\u00e0; un dono visibile non per voi stessi ma per le persone che ne hanno bisogno. Siete il tassello della costruzione della speranza della cura e delle terapie pi\u00f9 aggiornate. Oggi \u00e8 San Giovanni della Croce che ricordava che alla sera della vita saremo esaminati sull&#8217;amore. Andate avanti con dedizione e competenza. Grazie per l&#8217;amore che donate&#8221;.<br \/>&#8220;E&#8217; con profonda emozione e gratitudine che siamo accolti oggi dal Santo Padre, portando le voci e i volti dei pazienti ematologici, ma anche quella di milioni di famiglie che, con coraggio e speranza, che convivono con una malattia che, a volte, pu\u00f2 ancora sembrare insormontabile. &#8211; ha dichiarato Giuseppe Toro, Presidente Nazionale AIL -. Papa Francesco ha pi\u00f9 volte ricordato che la sofferenza non \u00e8 mai solo individuale ma coinvolge tutti; ci interroga e ci chiede di essere testimoni di un amore che si fa prossimit\u00e0. La nostra associazione da 55 anni sostiene indefessamente chi sta combattendo contro un tumore del sangue, promuove e contribuisce allo sviluppo della ricerca scientifica, affinch\u00e8 nuove terapie e cure possano restituire a chi soffre la speranza di un futuro migliore. Ogni passo che facciamo nella ricerca, ogni persona che possiamo aiutare, ogni sorriso che vediamo su un volto che stava per perdere la speranza, \u00e8 un segno che la luce della solidariet\u00e0 non smette mai di brillare. Insieme illuminiamo il futuro&#8221;.<br \/>&#8220;Papa Francesco ci ha sempre insegnato che la &#8220;prossimit\u00e0&#8221; \u00e8 il cuore del nostro agire. La sua capacit\u00e0 di abbattere barriere e di avvicinarsi a chi soffre continua a emozionarci e a ispirarci.  &#8211; ha affermato don Marco Euganeo Brusutti, Presidente di AIL Padova e Coordinatore di questo appuntamento cos\u00ec significativo &#8211; Come AIL, sentiamo forte la chiamata a vivere questa vicinanza; ogni giorno i nostri volontari testimoniano l&#8217;importanza di essere una comunit\u00e0 che non lascia indietro nessuno. La speranza che Papa Francesco ci invita a coltivare \u00e8 quella che ci guida nel nostro impegno: una speranza che non \u00e8 mai isolata, ma che nasce dalla solidariet\u00e0 e dalla vicinanza concreta. La vita, ci ricorda il Papa, \u00e8 &#8220;tempo di incontro&#8221;. E noi, come AIL, vogliamo essere quel punto di incontro che porta cura, dignit\u00e0 e amore a chi ne ha bisogno, sostenendo con il cuore ogni ammalato, ogni famiglia. La nostra missione \u00e8 quella di costruire una societ\u00e0 che vive nell&#8217;accoglienza, una comunit\u00e0 che, insieme, pu\u00f2 fare la differenza nella vita di chi soffre&#8221;.<br \/>Al termine dell&#8217;incontro con Papa Francesco i partecipanti hanno realizzato una rappresentazione coreografica in Piazza San Pietro per celebrare i 55 anni di attivit\u00e0 dell&#8217;associazione; volgendo un cartoncino rosso verso l&#8217;alto, hanno creato un effetto luminoso di grande impatto che ha formato il simbolo &#8220;55 AIL&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto Vatican Media &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CITTA&#8217; DEL VATICANO (ITALPRESS) &#8211; Papa Francesco ha ricevuto in Udienza privata una nutrita rappresentanza della comunit\u00e0 di AIL &#8211; Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma che, in occasione dei 55 anni dalla sua fondazione, \u00e8 giunta da ogni parte di Italia.Sono stati oltre 3.000 i volontari delle 83 sezioni territoriali AIL che, guidati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":222333,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20241214_0687.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222332"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=222332"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222332\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/222333"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=222332"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=222332"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=222332"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}