{"id":22218,"date":"2018-07-20T17:57:38","date_gmt":"2018-07-20T15:57:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=22218"},"modified":"2018-07-20T17:57:38","modified_gmt":"2018-07-20T15:57:38","slug":"uil-e-uil-fpl-rete-ospedaliera-fatta-solo-per-gli-amici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/07\/20\/uil-e-uil-fpl-rete-ospedaliera-fatta-solo-per-gli-amici\/","title":{"rendered":"Uil e Uil-Fpl: &quot;Rete ospedaliera fatta solo per gli&#8230; amici&quot;"},"content":{"rendered":"<p>\u201cDopo il fallimento della prima rete ospedaliera siciliana varata nel gennaio 2015 dall\u2019allora Assessore alla Salute Lucia Borsellino, denominata \u2018Riqualificazione e rifunzionalizzazione della rete ospedaliera-territoriale della Regione Sicilia\u2019<em><u>,<\/u><\/em> nonch\u00e9 della seconda \u2018rivisitazione\u2019 dell\u2019Assessore Baldo Guicciardi, peggiore della prima, con questa terza, e forse non ultima stesura, \u00e8 scomparso il termine \u2018territoriale\u2019<em>; <\/em>pertanto, ci saremmo aspettati sicuramente un risultato migliore e non un ulteriore peggioramento dell\u2019offerta sanitaria nei confronti della popolazione messinese che ancora una volta \u00e8 sempre pi\u00f9 emarginata rispetto ad altre realt\u00e0 siciliane\u201d. Lo affermano in una nota congiunta Ivan Tripodi (segretario generale Uil), Pippo Calapai (segretario generale Uil-Fpl) e Mario Macr\u00ec (responsabile area medica Uil-Fpl). La missiva \u00e8 stata spedita all\u2019assessore regionale alla Salute, e per conoscenza al sindaco di Messina e sindaco metropolitano, e al presidente della VI Commissione Sanit\u00e0.<br \/>\n\u201cUil e Uil-Fpl intendono conoscere se i criteri adottati da codesto Assessorato, per individuare o sopprimere le Strutture Complesse siano in armonia con il decreto Balduzzi. Tutto ci\u00f2, al fine di comprendere il perch\u00e9 dell\u2019anomala offerta sanitaria a Messina, stante che, ci risulta dalla lettura della nuova proposta della rete ospedaliera che in molte Aziende Sanitarie Ospedaliere e Universitarie, specie di Catania, sono state mantenute anzi implementate Unit\u00e0 Operative Complesse, vere e proprie doppioni nell\u2019ambito delle stesse Aziende. E\u2019 stata fatta la comparazione dei volumi di attivit\u00e0 e della valutazione degli esiti tra le Aziende Ospedaliere pubbliche e private? Sono troppi gli interrogativi che pone questa nuova rete ospedaliera ai quali difficilmente si potr\u00e0 dare risposta. Per quanto sopra, la UIL e la UILFPL invitano il Sindaco del Comune di Messina nella qualit\u00e0 di Sindaco Metropolitano e di Presidente della Conferenza Metropolitana di Messina a proporsi per l\u2019avvio di una Conferenza dei Servizi, coinvolgendo tutti i sindaci del territorio e le forze sociali, al fine di garantire il diritto alla salute, a nostro avviso fortemente violato, dell\u2019intera popolazione messinese\u201d.<br \/>\nQuesto il testo integrale della nota sindacale:\u00a0\u201cIl decreto Balduzzi si interpreta per gli amici e si applica per i non amici\u201d<br \/>\nQuesto nuovo aforisma coniato per l\u2019occasione esprime chiaramente la delusione e l\u2019amarezza di chi si aspettava una vera e propria rivoluzione copernicana da parte dell\u2019Assessore alla Salute Ruggero Razza nel formulare la nuova rete ospedaliera che a tutt\u2019oggi \u00e8 monca della parte essenziale territoriale di cui si attendeva un potenziamento e, soprattutto, della rete ospedaliera privata di cui allo stato attuale si sconoscono l\u2019organizzazione e i numeri!<br \/>\nInfatti, dopo il fallimento della prima rete ospedaliera siciliana varata nel gennaio 2015 dall\u2019allora Assessore alla Salute Lucia Borsellino, denominata Riqualificazione e rifunzionalizzazione della rete ospedaliera-territoriale della Regione Sicilia, nonch\u00e9 della seconda \u201crivisitazione\u201d dell\u2019Assessore Baldo Guicciardi, peggiore della prima, con questa terza, e forse non ultima stesura, \u00e8 scomparso il termine \u201cterritoriale\u201d; pertanto, ci saremmo aspettati sicuramente un risultato migliore e non un ulteriore peggioramento dell\u2019offerta sanitaria nei confronti della popolazione messinese che ancora una volta \u00e8 sempre pi\u00f9 emarginata rispetto ad altre realt\u00e0 siciliane!<br \/>\nInfatti, come mai:<br \/>\n\u27a2 l\u2019A.O. Papardo che con la L.R. n.5 del 2009 era stata riconosciuta DEA di 3\u00b0 livello, con tutta una serie di Alte Specialit\u00e0, oggi, invece, \u00e8 stata inspiegabilmente declassata a DEA di 1\u00b0 livello, con la perdita secca di ben 8 strutture complesse e con la cancellazione del previsto \u201cTrauma Center\u201d che sicuramente diminuiranno l\u2019offerta sanitaria della provincia di Messina e, addirittura, dell\u2019intera Calabria?<br \/>\n\u27a2 L\u2019IRCCS Neurolesi riconosciuto DEA di 1\u00b0 liv. vede le sue specialit\u00e0 essenziali declassate a unit\u00e0 operative semplici dipartimentali ad eccezione del Pronto Soccorso, con conseguente diminuzione di risorse umane e di budget e nel contempo sono state previste nuove discipline quali Oncologia, Urologia e Pediatria gi\u00e0 presenti in altre Aziende Sanitarie cittadine pubbliche e private ma del tutto assenti o carenti nel territorio provinciale tirrenico?<br \/>\n\u27a2 L\u2019ASP di Messina che doverosamente \u201crecupera\u201d l\u2019Ospedale di Barcellona quale Ospedale di Base, vede invece inspiegabilmente declassato l\u2019Ospedale di Patti, nonostante la presenza di importantissime specialit\u00e0. Inoltre, sono state inspiegabilmente declassate le direzioni sanitarie e le specialit\u00e0 fondamentali degli Ospedali di Taormina S. Agata M.llo e Patti!<br \/>\n\u27a2 L\u2019Ospedale di Mistretta, Presidio di Area Disagiata, vede cancellata la Direzione Sanitaria? Quindi un presidio senza guida nonostante il decreto Balduzzi preveda la sua autonomia! Incredibile! Le Direzioni Sanitarie che sono i cuori pulsanti dei presidi ospedalieri e che giornalmente affrontano le problematiche gestionali cercando la migliore soluzione, sono declassate diventando subalterne alla gestione delle varie Unit\u00e0 Operative Complesse interne?<br \/>\n\u27a2 Vengono cancellate importantissime discipline come Urologia all\u2019Ospedale di Milazzo e Otorino al nosocomio di Patti, lasciando sguarnito l\u2019intero versante tirrenico sino a Cefal\u00f9 o Palermo? Forse questa popolazione non merita attenzione per queste patologie stante anche l\u2019elevato inquinamento ambientale, mentre in altri territori si \u00e8 dimostrata una particolare attenzione?<br \/>\n\u27a2 Viene pesantemente smantellata la rete Nefrologico-Dialitica pubblica che pur contando sul pi\u00f9 alto numero di pazienti dializzati pubblici in Sicilia, oltre 230, perde completamente l\u2019UOC di coordinamento di Nefrologia e Dialisi. Si tratta di una scelta assurda e scellerata che contestiamo con fermezza. \u00c8 una decisione che punta a favorire il privato?<br \/>\nInoltre, UIL e UILFPL intendono conoscere se i criteri adottati da codesto Assessorato, per individuare o sopprimere le Strutture Complesse siano in armonia con il decreto Balduzzi. Tutto ci\u00f2, al fine di comprendere il perch\u00e9 dell\u2019anomala offerta sanitaria a Messina, stante che, ci risulta dalla lettura della nuova proposta della rete ospedaliera che in molte Aziende Sanitarie Ospedaliere e Universitarie, specie di Catania, sono state mantenute anzi implementate Unit\u00e0 Operative Complesse, vere e proprie doppioni nell\u2019ambito delle stesse Aziende. E\u2019 stata fatta la comparazione dei volumi di attivit\u00e0 e della valutazione degli esiti tra le Aziende Ospedaliere pubbliche e private?<br \/>\nSono troppi gli interrogativi che pone questa nuova rete ospedaliera ai quali difficilmente si potr\u00e0 dare risposta.<br \/>\nPer quanto sopra, la UIL e la UILFPL invitano il Sindaco del Comune di Messina n.q. di Sindaco Metropolitano e di Presidente della Conferenza Metropolitana di Messina a proporsi per l\u2019avvio di una Conferenza dei Servizi, coinvolgendo tutti i sindaci del territorio e le forze sociali, al fine di garantire il diritto alla salute, a nostro avviso fortemente violato, dell\u2019intera popolazione messinese.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cDopo il fallimento della prima rete ospedaliera siciliana varata nel gennaio 2015 dall\u2019allora Assessore alla Salute Lucia Borsellino, denominata \u2018Riqualificazione e rifunzionalizzazione della rete ospedaliera-territoriale della Regione Sicilia\u2019, nonch\u00e9 della seconda \u2018rivisitazione\u2019 dell\u2019Assessore Baldo Guicciardi, peggiore della prima, con questa terza, e forse non ultima stesura, \u00e8 scomparso il termine \u2018territoriale\u2019; pertanto, ci saremmo aspettati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2368,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/conf-sanita_2944-2.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22218"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22218"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22218\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2368"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}