{"id":221885,"date":"2024-12-11T16:00:40","date_gmt":"2024-12-11T15:00:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/12\/11\/il-genio-di-picasso-in-mostra-a-palazzo-reale-di-palermo\/"},"modified":"2024-12-11T16:00:40","modified_gmt":"2024-12-11T15:00:40","slug":"il-genio-di-picasso-in-mostra-a-palazzo-reale-di-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/12\/11\/il-genio-di-picasso-in-mostra-a-palazzo-reale-di-palermo\/","title":{"rendered":"Il genio di Picasso in mostra a Palazzo Reale di Palermo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 E\u2019 stata presentata questa mattina a Palazzo Reale di Palermo \u201cCelebrating Picasso. Capolavori dal Kunstmuseum Pablo Picasso di M\u00f9nster\u201d, mostra dedicata a uno dei massimi artisti del XX secolo e tra i pi\u00f9 grandi di tutti i tempi, ovvero Pablo Picasso. L\u2019esposizione \u00e8 organizzata dalla Fondazione Federico II, presieduta da Gaetano Galvagno, grazie principalmente alla collaborazione con il Kunstmuseum Pablo Picasso di M\u00f9nster. Prestiti preziosi giungono anche dal Museo Picasso di Antibes, dal Mart (Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto), dalla Galleria La Nuova Pesa di Roma, oltre ai prestiti di collezioni private. Sar\u00e0 aperta al pubblico da domani, 12 dicembre, fino al 4 maggio 2025.  <br \/>La mostra racconta attraverso 84 opere il binomio imprescindibile tra le opere di Picasso e la sua biografia.<br \/>Grazie all\u2019impegno della Fondazione Federico II e alle crescenti relazioni internazionali, giunge, pertanto, in Sicilia un importante e variegato corpus di opere in grado di raccontare sia l\u2019artista che l\u2019uomo: dipinti, litografie, linoleografie, acquetinte, acqueforti, ceramiche, puntesecche, opere straordinarie nelle tematiche pi\u00f9 vicine al maestro. Di grande interesse, inoltre, una serie di fotografie rappresentative della sua vita intima e lavorativa, realizzate da David Douglas Duncan, il principale fotografo del Maestro, che nel 1956, concesse a quest\u2019ultimo l\u2019accesso totale al suo studio e ai suoi spazi abitativi.<br \/>\u201cMi sveglio neoclassico e mi addormento neocubista\u201d, affermava Picasso, ribadendo la sua devozione verso una continua ricerca di forme sempre nuove, la sua completa libert\u00e0 nella scelta degli stili, la sua sorprendente maestria nell\u2019uso di materiali inediti. L\u2019esposizione presenta proprio i molteplici volti e sfaccettature dello spagnolo con prestiti che illuminano la complessit\u00e0 dell\u2019artista multitalento, icona del genio artistico gi\u00e0 durante la sua vita. Da un\u2019opera all\u2019altra emerge un mosaico che presenta Picasso, artista e uomo, in tutta la sua mutevolezza, ma anche con tutte le sue contraddizioni. A proposito della profonda impronta autobiografica della sua arte, lui stesso disse: \u201cL\u2019opera che si dipinge \u00e8 una sorta di diario da tenere\u201d. Nel caso dello spagnolo, uomo e opera sono inseparabili.<br \/>Il progetto si colloca sulla scia del cinquantesimo anniversario dalla morte del Maestro avvenuta l\u20198 aprile 1973 a Mougins, un tributo al \u201ccannibale\u201d, come soleva talvolta chiamarsi. Non a caso, la sua musa e compagna di vita Fran\u00e7oise Gilot, una volta afferm\u00f2 che Picasso creava le sue opere con il sangue dei suoi simili.<br \/>\u201cCon questa mostra \u2013 ha detto il presidente della Fondazione Federico II, Gaetano Galvagno, \u2013 la Fondazione fa un altro passo avanti nell\u2019ambizioso obiettivo di porre Palazzo Reale in rete con le pi\u00f9 prestigiose istituzioni artistiche pubbliche e private, spingendo sullo sviluppo di relazioni internazionali che consentano scambi di conoscenza, partenariati, arricchimenti reciproci, coproduzioni di qualit\u00e0. La mostra non vuole essere un semplice omaggio al Maestro, cerca piuttosto di fornire impulsi che consentano un approccio critico e contemporaneo all\u2019artista che \u00e8 stato elevato all\u2019Olimpo del genio\u201d.<br \/>La mostra offre ai fruitori anche tre video. Uno di questi \u00e8 un messaggio, proiettato anche oggi in conferenza stampa, di Olivier Widmaier Picasso, Presidente del Kunstmuseum Pablo Picasso di M\u00f9nster, nonch\u00e8 figlio di Maya Picasso e nipote del Maestro: \u201cSono a Miami per motivi professionali. Mi dispiace non essere con voi a Palermo per celebrare Pablo Picasso e la mostra a Palazzo Reale \u2013 dice nel videomessaggio Olivier Widmaier Picasso -. Desidero ringraziare il Presidente dell\u2019Ars e della Fondazione Federico II, Gaetano Galvagno. E\u2019 stato in grado realizzare questo progetto con una visione chiara e ambiziosa. Questa mostra in omaggio a Pablo Picasso ha l\u2019obiettivo di offrire al grande pubblico palermitano e anche ai visitatori di tutto il mondo una presentazione inesauribile del talento di mio nonno. Non si tratta di un approccio generalista, in cui il visitatore rischia di perdersi ma di un sottile equilibrio delle opere presentate. Picasso osservava la cultura italiana, che aliment\u00f2 il suo periodo neorealista dopo il cubismo e prima del suo stesso surrealismo. Palermo \u00e8 quindi una tappa per ricordarlo. Verr\u00f2 presto a trovarvi a Palazzo Reale per parlare direttamente di Pablo Picasso, Il pi\u00f9 grande artista della modernit\u00e0 e anche un p\u00f2 il nonno di tutti noi\u201d.<br \/>In mostra, inoltre, una video-intervista a Markus M\u00f9ller, Direttore del Kunstmuseum Pablo Picasso di M\u00f9nster e curatore della mostra, oggi intervenuto in diretta streaming. \u201cNell\u2019arte del XX secolo, \u2013 afferma Markus M\u00f9ller \u2013 Picasso \u00e8 considerato un grande rivoluzionario e distruttore di tradizioni. Di norma, per\u00f2, le sue opere non nascono dal nulla, ma sono esplorazioni creative di temi e motivi familiari della storia dell\u2019arte. In realt\u00e0 il grande Picasso era il maestro del riciclo creativo. Picasso descrisse cos\u00ec al suo gallerista Kahnweiler l\u2019arte di ricavare qualcosa di nuovo da qualcosa di vecchio: \u201cfondamentalmente, ci sono pochissimi temi pittorici. Tutto il mondo li ripete. Venere e Cupido diventano la Vergine e il Bambino e poi la Madre e il Bambino, ma rimane sempre lo stesso tema\u201d\u201d.  <br \/>Il terzo video presente in mostra \u00e8 un video-documento storico di grande impatto con scene originali di Picasso a lavoro, gentilmente concesse dalla Mediateca di Bologna.<br \/>In presenza \u00e8 intervenuto, inoltre, Jean Louis Andral, Direttore del Museo Picasso di Antibes. Ha partecipato anche Alain Tapi\u00e8, Conservateur dei Musei di Francia, nonch\u00e8 Pierluigi Carofano, Docente dell\u2019Universit\u00e0 di Siena.<br \/>-foto ufficio stampa Fondazione Federico II-<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 E\u2019 stata presentata questa mattina a Palazzo Reale di Palermo \u201cCelebrating Picasso. Capolavori dal Kunstmuseum Pablo Picasso di M\u00f9nster\u201d, mostra dedicata a uno dei massimi artisti del XX secolo e tra i pi\u00f9 grandi di tutti i tempi, ovvero Pablo Picasso. 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