{"id":22168,"date":"2018-07-19T17:31:40","date_gmt":"2018-07-19T15:31:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=22168"},"modified":"2018-07-19T17:31:40","modified_gmt":"2018-07-19T15:31:40","slug":"neo-societa-ferrovie-senza-fondi-cancellera-diritto-alla-continuita-territoriale-movimenti-popolari-arruolano-sicilia-e-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/07\/19\/neo-societa-ferrovie-senza-fondi-cancellera-diritto-alla-continuita-territoriale-movimenti-popolari-arruolano-sicilia-e-calabria\/","title":{"rendered":"Neo Societ\u00e0 Ferrovie senza fondi canceller\u00e0 diritto alla continuit\u00e0 territoriale. Movimenti Popolari &quot;arruolano&quot; Sicilia e Calabria"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Il Movimento popolare \u201cIL FERRIBOTTE NON SI TOCCA\u201d con Rafael De Francesco, OR.S.A. con Mariano Massaro, ANTUDO con Luigi Sturniolo, CITTADINANZA ATTIVA Giuseppe Greco e Angela Rizzo, CIUFER con Domenico Gattuso e COMITATO PENDOLARI SICILIANI con Giosu\u00e8 Malaponti chiamano alla mobilitazione la popolazione siciliana e calabrese a difesa dei diritti irrinunciabili e in assenza di risposte risolutive da parte delle istituzioni la lotta popolare si dispiegher\u00e0 con sempre maggiore intensit\u00e0.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il trasporto ferroviario nello Stretto di Messina \u00e8 un capitolo di spesa che tutti i Governi, da pi\u00f9 di un decennio, cercano di ridurre ai minimi termini. Sembra che il diritto alla continuit\u00e0 territoriale da garantire ai Siciliani sia il problema alla base della crisi economica nazionale. Le navi che trasportano i treni nel tratto di mare fra Messina e Villa S.G. subiscono l\u2019attacco periodico delle istituzioni, fioccano soluzioni al risparmio giustificate con la \u201cmodernizzazione\u201d del sistema, proposte fantasiose si susseguono ma il fine \u00e8 sempre quello di appiedare l\u2019utenza ferroviaria che una volta giunta nello stretto dovrebbe scendere dal treno e usare i mezzi veloci per prendere la coincidenza nell\u2019altra sponda. Ci\u00f2 che resta del trasporto ferroviario da e per la Sicilia rischia di essere azzerato dall\u2019annunciata costituzione di una nuova societ\u00e0 a costo zero, autorizzata dal MIT e interna all\u2019holding ferroviaria, per la gestione dei mezzi veloci, attualmente in forza a Bluferries.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019emendamento dell\u2019Onorevole Garofalo, da cui nasce la nuova societ\u00e0, crea confusione tattica fra i termini \u201ccontinuit\u00e0 territoriale\u201d (treno su nave) e \u201cdiritto universale alla mobilit\u00e0\u201d (mezzi veloci dedicati ai pendolari dello Stretto); \u00e8 una furbata per confondere l\u2019opinione pubblica e smantellare il traghettamento ferroviario gi\u00e0 ai minimi storici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Bisogna, dunque, affermare i principi fondamentali e liberare il campo dalle strumentalizzazioni: il principio di Continuit\u00e0 Territoriale pu\u00f2 essere riferito unicamente al trasporto ferroviario denominato \u201cservizio universale\u201d a lunga percorrenza che nello Stretto di Messina non subisce interruzioni grazie al sistema treno su nave finanziato dal Governo. Il servizio di metropolitana del mare (ex metromare) \u00e8 nato, invece, per il trasporto dei passeggeri a piedi, garantisce il diritto alla mobilit\u00e0 ma non rientra nel concetto di continuit\u00e0 territoriale, va inquadrato nel Trasporto Pubblico Locale fra le citt\u00e0 integrate dello Stretto e deve essere inserito in un capitolo spese a parte, le sovvenzioni possono arrivare anche dalle Regioni e dai Comuni interessati oltre che dal Governo centrale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sindacati, analisti e tuttologi compiacenti assimilano i due servizi essenziali come fossero uno il doppione dell\u2019altro. Le popolazioni meridionali si devono accontentare, sono cittadini di serie B e non possono pretendere entrambi i diritti essenziali. In tale direzione \u00e8 orientata l\u2019enfatizzazione della nascente societ\u00e0, figlia dell\u2019emendamento approvato durante il Governo Gentiloni. Essa \u00e8 stata annunciata come unica opportunit\u00e0 per lo Stretto di Messina, ma in realt\u00e0 si tratta della rivisitazione del \u201ccarico spezzato\u201d proposto nel 2015 per eliminare il traghettamento dei treni nello Stretto e risolvere la questione con i mezzi veloci gi\u00e0 esistenti. La negazione del diritto fondamentale torna in voga con forme diverse ma la sostanza non cambia. L\u2019emendamento, approvato da Camera e Senato, parla impropriamente di continuit\u00e0 territoriale da garantire con i mezzi veloci e soprattutto non chiarisce dove saranno individuate le risorse per sovvenzionare la nuova societ\u00e0, lo stesso Garofalo ebbe a dichiarare:\u00a0 \u201ci costi saranno coperti dal contratto di servizio sulla continuit\u00e0 territoriale che, finalmente, dar\u00e0 carattere di stabilit\u00e0 per gli anni a seguire&#8221;. Spogliare la chiesa per addobbare l\u2019altare. Da un recente incontro che il sindacato di base e la RSU eletta dai lavoratori hanno tenuto con i vertici locali dell\u2019azienda RFI, d\u2019altronde, \u00e8 emerso che non c\u2019\u00e8 notizia di sovvenzioni di Stato aggiuntive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si tratta di accollare a RFI un servizio in perdita da gestire con le risorse che l\u2019azienda riceve per traghettare i treni a lunga percorrenza, destinati cos\u00ec a sparire. IL RESTO \u00c8 NARRAZIONE!!!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Che l\u2019emendamento in questione fosse orientato a tagliare i fondi destinati al traghettamento ferroviario nello stretto era chiaro fin dall\u2019inizio e serve a ufficializzare la gestione al risparmio gi\u00e0 in atto. Al momento Bluferries effettua il servizio di traghettamento veloce in perdita perch\u00e9 il Ministero dei Trasporti ha da tempo sospeso le sovvenzioni. A coprire le perdite ci pensa RFI che di contro penalizza la continuit\u00e0 territoriale in perenne declino, sono rimaste solo due navi ferroviarie in linea, di cui una a mezzo servizio, i treni a lunga percorrenza stanno sparendo in nome di una modernizzazione che lascer\u00e0 a piedi l\u2019utenza ferroviaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con l\u2019effetto annuncio e la pubblicit\u00e0 ingannevole si sta giocando col fuoco, si rischia di azzerare un diritto sancito da cent\u2019anni. La nuova societ\u00e0 autorizzata dal Ministero assorbirebbe le risorse destinate alla continuit\u00e0 territoriale ferroviaria che consente ai siciliani di partire da Palermo e giungere a Roma senza scendere dal treno. Chi amplia il concetto di continuit\u00e0 territoriale mettendo nello stesso calderone traghettamento ferroviario e servizio di metropolitana del mare di fatto spalleggia quella politica che vuole dimezzare le risorse, tutto si riduce all\u2019eliminazione di traghetti e treni per il mantenimento di un servizio esistente dedicato ai pendolari, da sfruttare anche per le \u201ccoincidenze specifiche con i treni Inter City e Freccia Bianca\/Argento sulla sponda calabrese\u201d. Due piccioni con una fava\u2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ecco realizzata la \u201crottura del carico\u201d che nel 2015 fu sostenuta dallo stesso Garofalo affiancato dall\u2019allora Governo regionale, progetto fallito grazie alla forte protesta del territorio che si compatt\u00f2 a difesa del \u201cFERRIBOTTE\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019area integrata dello Stretto rivendica pari opportunit\u00e0, se s\u2019investono ingenti risorse pubbliche per l\u2019alta velocit\u00e0 da Roma a Milano non \u00e8 tollerabile che al sud per avere un servizio bisogna rinunciare a un diritto garantito dalla Costituzione. La nascente societ\u00e0 di traghettamento veloce, senza sovvenzioni sar\u00e0 la palla al piede del servizio ferroviario a lunga percorrenza, pertanto il Ministero dei Trasporti, le Regioni Calabria e Sicilia, i Comuni di Messina, Villa S.Giovanni e Reggio Calabria hanno il dovere d\u2019intervenire ognuno per le proprie competenze, il Governo centrale per potenziare il trasporto ferroviario a lunga percorrenza abbandonato a se stesso, nel contempo le Regioni e i Comuni interessati dal traghettamento veloce non possono restare a guardare l\u2019evoluzione degli eventi. La metropolitana del mare \u00e8 un servizio locale e deve essere sovvenzionata anche dagli Enti Locali oltre che dal Governo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non \u00e8 tollerabile che per mantenere il servizio di traghettamento veloce la Sicilia debba rinunciare ai treni a lunga percorrenza. NOI VOGLIAMO TUTTO!!!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Movimento popolare \u201cIL FERRIBOTTE NON SI TOCCA\u201d con Rafael De Francesco, OR.S.A. con Mariano Massaro, ANTUDO con Luigi Sturniolo, CITTADINANZA ATTIVA Giuseppe Greco e Angela Rizzo, CIUFER con Domenico Gattuso e COMITATO PENDOLARI SICILIANI con Giosu\u00e8 Malaponti chiamano alla mobilitazione la popolazione siciliana e calabrese a difesa dei diritti irrinunciabili e in assenza di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":8945,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[5],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/treno-naviga-su-traghetto-messinaoggiMR-610x366-3.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione1","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione1\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22168"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22168"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22168\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8945"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22168"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22168"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22168"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}