{"id":22156,"date":"2018-07-19T15:25:49","date_gmt":"2018-07-19T13:25:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=22156"},"modified":"2018-07-19T15:25:49","modified_gmt":"2018-07-19T13:25:49","slug":"strage-di-via-damelio-unime-ricorda-paolo-borsellino-e-tutte-le-vittime-di-mafia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/07\/19\/strage-di-via-damelio-unime-ricorda-paolo-borsellino-e-tutte-le-vittime-di-mafia\/","title":{"rendered":"Strage di via D&#039;Amelio, UniMe ricorda Paolo Borsellino e tutte le vittime di mafia"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin: 0px;text-align: justify\"><em>\u201cA distanza di 26 anni dalla strage di via D\u2019Amelio rinnoviamo la memoria di Paolo Borsellino e di tutte le vittime di mafia, ma \u00e8 fondamentale comprendere che il ricordo non deve avvenire solo in occasione di anniversari, ma deve essere costante nel tempo&#8221;<\/em> con queste parole il rettore dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Messina, Salvatore Cuzzocrea ha aperto \u201cGiornata in ricordo di Paolo Borsellino e delle vittime di mafia \u2013 Combattere la corruzione e la mafia con la cultura\u201d, l&#8217;incontro commemorativo organizzato da UniMe e tenutosi oggi nella Sala dell\u2019Accademia dei pericolanti.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p><span style=\"text-align: justify\"><em>&#8220;In una sua dichiarazione<\/em> &#8211; ha continuato il Rettore &#8211;\u00a0<em> Borsellino ha sottolineato che i giudici possono agire solo in parte nella lotta alla mafia e che la scuola riveste un ruolo importante in questo processo. Anche l\u2019Universit\u00e0,\u00a0 mi viene da aggiungere, ha il dovere di infondere la cultura della legalit\u00e0. In questo senso sono particolarmente felice che proprio in questo giorno Universit\u00e0 e Procura abbiano sottoscritto un protocollo d\u2019intesa per attivit\u00e0 di consulenza medico \u2013 legale che rappresenta un ulteriore passo ai danni dell\u2019illegalit\u00e0\u201d.<\/em><\/span><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"margin: 0px;text-align: justify\">Dopo i saluti del Rettore, prof. Salvatore Cuzzocrea e del Direttore Generale, prof.ssa Daniela Rupo; all\u2019incontro sono intervenuti il Prorettore Vicario e Ordinario di Istituzioni di Diritto pubblico, prof. Giovanni Moschella, il Prorettore agli Affari Generali e Associato di Storia Contemporanea, prof. Luigi Chiara ed il prof. Giuseppe Giordano, Ordinario di Storia della Filosofia. Ospiti dell\u2019Ateneo, invece, \u00a0il Procuratore della Repubblica di Messina, dott. Maurizio De Lucia, il Procuratore della Repubblica di Barcellona, dott. Emanuele Crescenti, il Sostituto Procuratore della DDA di Messina, dott.ssa Liliana Todaro ed il filosofo Vittorio Alberti, che ha presentato il suo ultimo volume, edito Rizzoli, \u201cPane Sporco\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cAppartengo \u2013 ha dichiarato il dott. Crescenti \u2013 a quella generazione che negli anni delle stragi ha seguito la cronaca e si \u00e8 posta tante domande. Dopo quei terribili avvenimenti ci fu una rivoluzione culturale. Le scuole si attrezzarono per innescare un circuito virtuoso a favore della cultura della legalit\u00e0, un concetto nuovo per l\u2019epoca, dell\u2019antimafia e perfino della mafia, aiutando a comprendere il modo di pensare e di agire degli appartenenti alla criminalit\u00e0 organizzata. Il nostro dovere \u00e8 quello di continuare a combattere, sia culturalmente che giuridicamente sia la corruzione che il fenomeno mafioso; dobbiamo intervenire sul loro mercato con una sempre maggiore sinergia fra le forze sane dello Stato. In questo modo potremo far capire ai cittadini ed in particolare ai giovani che l\u2019illegalit\u00e0 comporta un prezzo troppo alto, anche se pu\u00f2 sembrare la via pi\u00f9 facile da perseguire\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin: 0px;text-align: justify\">\u201cIl fatto di vivere questa giornata all\u2019Universit\u00e0 \u2013 ha commentato il dott. De Lucia \u2013 ha un significato davvero speciale. Qui di fronte c\u2019\u00e8 il Palazzo di giustizia e noi ci troviamo all\u2019interno del Palazzo della cultura, che \u00e8 e deve essere il tema fondamentale dell\u2019antimafia e dell\u2019anticorruzione. Il 17 luglio 1992 ho salutato Paolo Borsellino. Era una mattinata di venerd\u00ec. Domenica mi ritrovai di nuovo a Palermo, citt\u00e0 ferita ed arrabbiata. La tensione morale di quei giorni ci ha reso ci\u00f2 che siamo\u00a0<a class=\"matchTooltip\">oggi<\/a>, portandoci a numerosi risultati. Proprio\u00a0<a class=\"matchTooltip\">oggi<\/a>\u00a0\u00e8 stata diramata una misura cautelare per gli affiliati di una cosca mafiosa operante sul territorio di Messina. Paolo sarebbe felice dei risultati raggiunti, ma sarebbe anche il primo a dire che bisogna fare di pi\u00f9.\u00a0<a class=\"matchTooltip\">Oggi<\/a>\u00a0la mafia non spara pi\u00f9, anche grazie alla crescita investigativa di cui disponiamo. Il Borsellino Quater ci riporta alla mente cose che sapevamo, ma il perch\u00e8 del depistaggio adesso non \u00e8 pi\u00f9 un lavoro per i soli Magistrati. E\u2019 una sfida ampia come lo \u00e8 anche quella alla corruzione. Mafia e corruzione sono differenti perch\u00e9 la prima pu\u00f2 utilizzare anche la violenza, ma entrambe necessitano di una lotta continua. E\u2019 fondamentale, perci\u00f2, far progredire il nostro sistema processuale\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin: 0px;text-align: justify\">\u201cIl messaggio di \u2018Pane Sporco\u2019 \u2013 ha concluso il filosofo Alberti \u2013 ripercorre i temi di questo giorno cos\u00ec importante: bisogna leggere la corruzione non solo come reato, \u00a0ma prima ancora nel suo significato fisico e biologico, ovvero come deterioramento. In seguito \u00e8 necessario rileggere il reato dentro il deterioramento della nostra cultura. La visione filosofica della corruzione significa, dunque, leggere i fenomeni di corruzione, il malaffare e l\u2019ingiustizia del nostro tempo, dentro il degrado del nostro tempo che \u00e8 culturale, di mentalit\u00e0 e di idee. I giovani, che sono gli attori primari, sono purtroppo i grandi assenti del processo storico, perch\u00e9 soffrono l\u2019essere schiacciati e senza spirito di conquista\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"text-align: justify\">Anche\u00a0<\/span><a class=\"matchTooltip\" style=\"text-align: justify\">oggi<\/a><span style=\"text-align: justify\">, \u00a0inoltre, in occasione dell\u2019anniversario della strage gli studenti Francesco Merendino e Salvatore Russo dell\u2019Associazione Atreju hanno rinnovato \u00a0la deposizione di un cuscino di fiori davanti all\u2019albero di ulivo piantato nel 2007 nel giardino antistante il Rettorato, ai cui piedi una targa ricorda la celebre frase di Borsellino: \u201cSe la giovent\u00f9 le negher\u00e0 il consenso, anche l\u2019onnipotente e misteriosa mafia svanir\u00e0 come un incubo.\u201d<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cA distanza di 26 anni dalla strage di via D\u2019Amelio rinnoviamo la memoria di Paolo Borsellino e di tutte le vittime di mafia, ma \u00e8 fondamentale comprendere che il ricordo non deve avvenire solo in occasione di anniversari, ma deve essere costante nel tempo&#8221; con queste parole il rettore dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Messina, Salvatore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":22157,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[7],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/DSC00355-1.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione MessinaOggi.it","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/p-vinci\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22156"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22156"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22156\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22157"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}