{"id":221308,"date":"2024-12-06T15:05:39","date_gmt":"2024-12-06T14:05:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/12\/06\/cerea-la-cucina-italiana-si-e-rivelata-vincente-nel-mondo\/"},"modified":"2024-12-06T15:05:39","modified_gmt":"2024-12-06T14:05:39","slug":"cerea-la-cucina-italiana-si-e-rivelata-vincente-nel-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/12\/06\/cerea-la-cucina-italiana-si-e-rivelata-vincente-nel-mondo\/","title":{"rendered":"Cerea \u201cLa cucina italiana si \u00e8 rivelata vincente nel mondo\u201d"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; La stella Michelin \u00e8 &#8220;la massima aspirazione&#8221; di ogni cuoco, perch\u00e8 rappresenta &#8220;la consacrazione del proprio lavoro e della propria dedizione. Non bisogna lavorare solo per questo fine, ma se tutti i giorni&#8221; lavori &#8220;con passione e talento, dimostri la tua qualit\u00e0. Quando arrivi a certi risultati \u00e8 davvero bello e gratificante e, anche economicamente, c&#8217;\u00e8 un risvolto importante&#8221;. Lo ha detto Enrico Cerea, Executive Chef del ristorante &#8220;Da Vittorio&#8221;, che di stelle Michelin pu\u00f2 vantarne tre, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.<br \/>&#8220;I nostri genitori sono stati bravi a trasmetterci l&#8217;importanza della famiglia e dei valori ai quali non possiamo rinunciare, anche una volta che ci siamo ingranditi. Pap\u00e0 e mamma aprirono nel 1966 a Bergamo, poi nel 2005 ci siamo spostati a Brusaporto e da l\u00ec siamo arrivati ad aprire ristoranti a St Moritz, a Shanghai, a Portofino, a Milano, a Parigi e poi con il catering giriamo tutto il mondo&#8221;, ha spiegato lo chef. L&#8217;anima del ristorante \u00e8 mamma Bruna, &#8220;l&#8217;ultima che se ne va e la prima che apre, serve tutti i giorni: la sua tenacia ci d\u00e0 l&#8217;esempio, ci ha trasmesso la voglia di essere sempre presenti e di seguire tutto il percorso dalla A alla Z&#8221;. Poi ci sono &#8220;i miei fratelli, Bobo in cucina con me, Francesco che si occupa soprattutto degli eventi esterni, Rossella che \u00e8 molto attenta all&#8217;accoglienza e sviluppa tutti i nostri progetti, mentre Barbara ha scelto un&#8217;altra strada&#8221;, ha ricordato. &#8220;Negli ultimi anni abbiamo avuto uno sviluppo pazzesco, del 20% ogni anno: abbiamo cercato di organizzarci con dei manager, abbiamo informatizzato tutto &#8211; anche investendo e rischiando di non farcela &#8211; e per ora sta andando molto bene, i ragazzi sono molto pi\u00f9 motivati e adesso ci stiamo strutturando per diventare un&#8217;azienda al 100%. Se penso che mamma e pap\u00e0 sono partiti da un piccolo bar in centro a Bergamo, devo dire ne abbiamo fatta di strada: ormai lo staff che lavora con noi \u00e8 di 800 persone&#8221;, ha spiegato.<br \/>&#8220;Chi fa il mio mestiere \u00e8 fortunato a farlo in Italia, perch\u00e8 abbiamo dei prodotti che tutto il mondo ci invidia e una cucina che tutto il mondo conosce, che forse fino a qualche anno fa era considerata troppo semplice ma che, con le ultime generazioni, ha avuto una svolta decisiva e ha dimostrato professionalit\u00e0, capacit\u00e0 e tecnica e si \u00e8 rivelata vincente rispetto ad altre cucine anche molto blasonate perch\u00e8 non stanca e ti emoziona&#8221;. Per Cerea &#8220;\u00e8 impagabile guardare negli occhi un ospite e vedere le emozioni che gli suscita quello che tu gli hai preparato: sei veramente ripagato di tutto&#8221; perch\u00e8 &#8211; sottolinea &#8211; &#8220;il nostro mestiere \u00e8 il pi\u00f9 bello del mondo, ma ti assorbe tanto&#8221;. A questo si ricollega la difficolt\u00e0 di trovare personale. &#8220;La stiamo riscontrando. E&#8217; vero, i tempi sono cambiati e i giovani si sono resi conto dell&#8217;importanza del loro tempo, di come spenderlo al meglio. Ai colloqui, il lato economico conta ma fino a un certo punto&#8221;: contano di pi\u00f9 &#8220;le prospettive che dai loro che sono interessati: essere parte di un progetto \u00e8 stimolante ed \u00e8 una cosa trovo molto positiva. Non \u00e8 vero che i giovani al giorno d&#8217;oggi non sono pi\u00f9 come eravamo noi, anzi, sono pi\u00f9 preparati e quelli che veramente hanno voglia e vogliono arrivare si pongono degli obiettivi importanti&#8221;. Dopo il Covid, &#8220;abbiamo deciso di aprire delle Academy dove per esempio i ragazzi che sono partiti facendo i camerieri magari possono fare dei corsi di management, di psicologia e di lingue&#8221;. Per Cerea \u00e8 importante mostrare ai giovani la realt\u00e0 di questa professione: &#8220;Consiglio ai ragazzi di non seguire troppo le trasmissioni&#8221; che \u00e8 vero che &#8220;hanno sdoganato la professione del cuoco, portandola a un livello veramente molto importante&#8221;, ma mostrano &#8220;delle cose che danno una percezione non corretta e non reale. Le scuole alberghiere si sono riempite di ragazzi che volevano fare il cuoco, poi dopo un anno o due hanno mollato perch\u00e8 non si erano resi conto veramente di cosa si trattava. Dico ai miei colleghi &#8211; ce ne sono di bravissimi che fanno televisione &#8211; di dare il messaggio giusto ai ragazzi, per non far sprecare loro tanto tempo e tanti anni&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto Italpress &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; La stella Michelin \u00e8 &#8220;la massima aspirazione&#8221; di ogni cuoco, perch\u00e8 rappresenta &#8220;la consacrazione del proprio lavoro e della propria dedizione. Non bisogna lavorare solo per questo fine, ma se tutti i giorni&#8221; lavori &#8220;con passione e talento, dimostri la tua qualit\u00e0. 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