{"id":221113,"date":"2024-12-05T11:41:09","date_gmt":"2024-12-05T10:41:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=221113"},"modified":"2024-12-05T14:14:15","modified_gmt":"2024-12-05T13:14:15","slug":"truffe-agli-anziani-si-diffonde-la-truffa-del-finto-carabiniere-o-avvocato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/12\/05\/truffe-agli-anziani-si-diffonde-la-truffa-del-finto-carabiniere-o-avvocato\/","title":{"rendered":"Truffe agli anziani, si diffonde la truffa del finto carabiniere o avvocato"},"content":{"rendered":"\n<p>Sul territorio della provincia, si continuano a registrare episodi di truffa ai danni di anziani. Tra i raggiri messi in atto, la \u201ctruffa del finto Carabiniere\u201d o del \u201cfinto avvocato\u201d, risulta tra i pi\u00f9 diffusi. Nella maggior parte dei casi, i malviventi, spacciandosi al telefono per Carabinieri o avvocati, prospettano alla vittima &#8211; principalmente all\u2019utenza fissa e in alcuni episodi al cellulare &#8211; il falso coinvolgimento di un parente come responsabile di un incidente stradale o in una vicenda giudiziaria, per cui occorre il pagamento urgente di una cospicua somma di denaro o la consegna di oggetti preziosi per il risarcimento o addirittura per cauzioni o di spese di giustizia. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la chiamata, si presenta poi nella casa della vittima un complice, che, presentandosi come collega del finto Carabiniere o avvocato con cui la persona aveva parlato al telefono, si fa consegnare soldi o gioielli. A questa modalit\u00e0, si \u00e8 recentemente aggiunta un\u2019altra, quella in cui i finti Carabinieri chiamano al telefono le vittime invitandole a effettuare bonifici bancari prospettando falsamente l\u2019hackeraggio dei loro conti correnti o la possibilit\u00e0 che il loro denaro in banca, a seguito di finte indagini svolte, possa essere prelevato in modo fraudolento. <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>In questi casi, le vittime, impaurite dai toni allarmanti del finto Carabiniere, prese dal panico, provvedono subito a effettuare i bonifici, anche per decine di migliaia di euro, indirizzandoli ai codici IBAN indicati dai truffatori. Per rendere pi\u00f9 reale l\u2019inganno architettato, i truffatori spesso utilizzano anche applicazioni che consentono di cambiare il numero di telefono chiamante, facendo apparire i numeri di Stazioni dei Carabinieri o di banche. <\/p>\n\n\n\n<p>Le truffe hanno interessato sia la citt\u00e0 di Messina che i centri abitati, anche quelli di piccole dimensioni, della parte ionica e tirrenica della provincia, coinvolgendo per la gran parte dei casi persone over 70, anche se in alcune situazioni sono state colpite fasce d\u2019et\u00e0 pi\u00f9 giovani, addirittura 30enni. <\/p>\n\n\n\n<p>Va detto che i Carabinieri e tutte le Forze dell\u2019Ordine non si rivolgono assolutamente ai cittadini chiedendo denaro, preziosi o addirittura l\u2019effettuazione di bonifici bancari. Per cui, in caso di richieste di questo genere, occorre diffidare, agganciare la telefonata e chiamare immediatamente il 112, rappresentando quanto accaduto. <\/p>\n\n\n\n<p>Anche nel caso in cui, malauguratamente, ci si accorge di essere stati vittima di un inganno e di aver gi\u00e0 consegnato soldi o gioielli a persone presentatesi come Carabinieri, occorre necessariamente chiamare subito il numero di emergenza 112, fornendo dati sulla descrizione delle persone, eventuali auto da queste utilizzate, per consentire alle Forze di Polizia di intervenire nell\u2019immediatezza. <\/p>\n\n\n\n<p>Quest\u2019anno infatti, i Carabinieri del Comando Provinciale di Messina, grazie alla chiamata immediata al 112, hanno arrestato in flagranza di reato 6 persone, bloccate dalle pattuglie dell\u2019Arma intervenute subito dopo che i malviventi avevano commesso la truffa. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"962\" height=\"597\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-conferenza.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-221132\" srcset=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-conferenza.jpg 962w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-conferenza-300x186.jpg 300w, https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-conferenza-768x477.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 962px) 100vw, 962px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Per contrastare le truffe, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Messina, oltre alla conduzione di indagini finalizzate a individuare i responsabili e a intensificare le pattuglie sul territorio per intervenire nell\u2019immediatezza, da tempo conducono, attraverso i Comandanti di Compagnia e delle Stazioni dei vari comuni del territorio, incontri presso luoghi di ritrovo di persone anziane nell\u2019ambito di una campagna di informazione dell\u2019Arma, o, tramite le pattuglie presenti nei punti delle citt\u00e0 o dei paesi che solitamente sono frequentati da anziani, distribuendo volantini informativi e illustrando le modalit\u00e0 con cui i truffatori operano, con lo scopo di fornire indicazioni per impedire il raggiro, suggerendo la necessit\u00e0 di ricorrere, quanto prima, in caso di truffa tentata o perpetrata, alla segnalazione al 112.  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sul territorio della provincia, si continuano a registrare episodi di truffa ai danni di anziani. 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