{"id":221000,"date":"2024-12-04T17:05:41","date_gmt":"2024-12-04T16:05:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/12\/04\/potatoes-forever-le-patate-del-raccolto-23-24-sulle-tavole-per-natale\/"},"modified":"2024-12-04T17:05:41","modified_gmt":"2024-12-04T16:05:41","slug":"potatoes-forever-le-patate-del-raccolto-23-24-sulle-tavole-per-natale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/12\/04\/potatoes-forever-le-patate-del-raccolto-23-24-sulle-tavole-per-natale\/","title":{"rendered":"Potatoes Forever!, le patate del raccolto 23\/24 sulle tavole per Natale"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Le immancabili delle tavolate delle feste? Ovviamente le patate. Anche quest&#8217;anno nelle cucine delle feste degli italiani non mancheranno le preparazioni a base di questo prodotto. Siamo infatti a ridosso della cosiddetta &#8220;peak season&#8221;, un periodo dell&#8217;anno in cui si verifica un picco significativo nelle vendite e nel consumo, e che \u00e8 fortemente associato al periodo di feste che inizia i primi di dicembre e termina a met\u00e0 gennaio.<br \/>Nonostante il raccolto pataticolo sia stato decisamente complesso nell&#8217;annata 23\/24, tra cambiamento climatico, emergenze fitosanitarie e, in particolare, una disponibilit\u00e0 ridotta di tubero seme certificato, la quantit\u00e0 e soprattutto la qualit\u00e0 del prodotto a disposizione dei consumatori sono rimaste intatte.<br \/>In Italia le superfici coltivate a patata hanno mantenuto gli ettaraggi storici: ci\u00f2 rappresenta un aspetto positivo e stabilizzante a livello di fabbisogno nazionale. Dati forniti da UNAPA &#8211; Unione Nazionale tra le Associazioni dei Produttori di Patate e promotrice italiana del progetto UE Potatoes Forever! &#8211; confermano infatti che quest&#8217;anno la superficie italiana coltivata \u00e8 rimasta sostanzialmente in linea con gli anni scorsi &#8211; circa 47.000 ettari &#8211; nonostante gli agricoltori italiani &#8211; come i loro colleghi europei &#8211; abbiano dovuto fronteggiare una significativa mancanza di materia prima.<br \/>UNAPA \u00e8 infatti promotrice in Italia della campagna dell&#8217;Unione Europea Potatoes Forever!, il progetto triennale che mira a informare il consumatore finale riguardo alla bont\u00e0 delle pratiche pataticole europee, di cui l&#8217;Italia rappresenta un&#8217;eccellenza, e a promuovere su tutto il territorio un&#8217;agricoltura sostenibile e di qualit\u00e0. Per migliorare la competitivit\u00e0 del settore agricolo dell&#8217;UE \u00e8 necessaria una maggiore consapevolezza dei consumatori sugli elevati standard di produzione, evidenziando, allo stesso tempo, i benefici sostenibili e nutrizionali del prodotto pataticolo.<br \/>La campagna di raccolto italiana pu\u00f2 essere divisa in due fasi: la campagna del novello, che interessa aree come la Puglia, la Campania e la Sicilia, e la campagna estivo-autunnale, che riguarda le patate destinate allo stoccaggio e che si svolge da giugno a settembre nel centro &#8211; nord Italia, per terminare tra ottobre e novembre con le scavature pi\u00f9 tardive nelle aree interne e montuose, come l&#8217;altopiano della Sila o la provincia di Trento.<br \/>Le coltivazioni primaticce del sud Italia hanno avuto meno difficolt\u00e0 nell&#8217;approvvigionamento di tubero seme, in particolare nelle semine pi\u00f9 precoci, ma il clima siccitoso e l&#8217;assenza di precipitazioni che hanno investito la Sicilia hanno impattato fortemente sullo sviluppo fenologico della pianta e, quindi, nell&#8217;allegagione, determinando rese medie non superiori ai 260 &#8211; 280 quintali a ettaro. Le inferiori rese sono state tuttavia compensate dalle buone quotazioni, superiori alla media, che si sono mantenute costanti anche in Puglia, Sardegna e Campania.<br \/>Spostandoci al centro &#8211; nord, si sono registrate buone performance nelle aree costiere, sia tirrenica (Fiumicino e Toscana) sia adriatica (lidi ferraresi) dove, nello specifico, sono state raggiunte rese medie di circa 600 &#8211; 650 quintali a ettaro. Il distretto di Bologna ha segnato una buona ripresa dopo l&#8217;alluvione che aveva colpito l&#8217;area lo scorso anno. L&#8217;andamento climatico ha influito sull&#8217;areale dell&#8217;Alto Viterbese: a causa della temperatura torrida che ha colpito la zona prima della raccolta, le rese sono state decisamente nella media, ma inferiori alle stime iniziali. Anche l&#8217;altopiano della Sila ha sofferto il clima secco e siccitoso: ci\u00f2 porta, nelle prime stime prudenziali, a ipotizzare che i raccolti avranno rese produttive corrette ma certamente non straordinarie.<br \/>Il nord &#8211; est ha dovuto fronteggiare infine piogge abbondanti seguite da temperature molto alte, che hanno compromesso una corretta maturazione vegetativa e, quindi, una buona tuberificazione, portando le piante a produrre pi\u00f9 tuberi ma di piccola dimensione e, dunque, di difficile collocazione sul mercato del fresco.<br \/>L'&#8221;isola felice&#8221; rimane l&#8217;areale del Fucino, che con la sua produzione abbondante riesce parzialmente a sopperire alle rese delle altre zone, contribuendo ad alimentare la riserva di prodotto nazionale. Il nostro Paese pu\u00f2 contare quindi su un sistema coeso che assicura sostegno e organizzazione ai pataticoltori nazionali, garantendo origine, alti standard qualitativi e tracciabilit\u00e0 del nostro prodotto. <br \/>&#8211; foto ufficio stampa Italia Campagna EU &#8220;Potatoes Forever!&#8221;-<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Le immancabili delle tavolate delle feste? Ovviamente le patate. Anche quest&#8217;anno nelle cucine delle feste degli italiani non mancheranno le preparazioni a base di questo prodotto. 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