{"id":220780,"date":"2024-12-03T12:03:50","date_gmt":"2024-12-03T11:03:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=220780"},"modified":"2024-12-03T12:03:52","modified_gmt":"2024-12-03T11:03:52","slug":"mafia-barcellonese-due-misure-cautelari-e-sette-avvisi-di-garanzia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/12\/03\/mafia-barcellonese-due-misure-cautelari-e-sette-avvisi-di-garanzia\/","title":{"rendered":"Mafia barcellonese, due misure cautelari e sette avvisi di garanzia"},"content":{"rendered":"\n<p>Questa mattina, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Messina hanno eseguito un&#8217;ordinanza di applicazione della misura cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Messina, su conforme richiesta della Procura Distrettuale, nei confronti di 2 persone, di 26 e 66 anni, gi\u00e0 note alle Forze dell&#8217;Ordine, in ordine ai reati di &#8220;associazione di tipo mafioso&#8221;, poich\u00e9 gravemente indiziati quali appartenenti alla &#8220;famiglia dei barcellonesi&#8221;, e, solo quest&#8217;ultimo, per &#8220;trasferimento fraudolento dei beni aggravato dalle finalit\u00e0 mafiose&#8221;. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>I Carabinieri hanno notificato, contestualmente, un&#8217;informazione di garanzia nei confronti di sette persone, tra cui imprenditori edili, indagati per &#8220;concorso esterno in associazione di tipo mafioso&#8221;. L&#8217;indagine costituisce il prosieguo di un&#8217;attivit\u00e0 investigativa coordinata dalla DDA di Messina e delegata dal Comando Provinciale Carabinieri di Messina nei confronti della &#8220;famiglia dei barcellonesi&#8221; nell&#8217;ambito della quale, il 22.2.2022, erano state eseguite misure cautelari nei confronti di 86 persone e che aveva documentato l&#8217;operativit\u00e0 del sodalizio nella commissione di estorsioni e nel traffico di droga, nella gestione di bische clandestine e della prostituzione, nonch\u00e9 gli interessi nel settore dei prodotti ortofrutticoli, che veniva compromesso con metodi mafiosi attraverso l&#8217;imposizione di prezzi e merce. <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Le indagini del procedimento penale attuale hanno riguardato invece l&#8217;infiltrazione di appartenenti alla famiglia mafiosa barcellonese nell&#8217;ambito di un altro settore economico, ossia quello dei favori di ristrutturazione edilizia e dell&#8217;efficientamento energetico, con il bonus del 110%, direttamente finanziati con risorse pubbliche.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, le attivit\u00e0 investigative, hanno fatto emergere un vero e proprio accordo proposto da un imprenditore edile, indagato per &#8220;concorso esterno in associazione di tipo mafioso&#8221;, a un importante esponente della consorteria barcellonese (attualmente detenuto in carcere quale capo dell&#8217;organizzazione mafiosa nell&#8217;ambito della precedente indagine), volto a favorire, con il sostegno del sodalizio, la sua societ\u00e0, &#8220;pulita&#8221; ed economicamente attrezzata per rilevare il &#8220;credito fiscale&#8221; connesso al Superbonus edilizio. <\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, l&#8217;imprenditore, in cambio della protezione, del sostegno e della &#8220;sponsorizzazione&#8221; del sodalizio mafioso nel reperimento degli immobili, ubicati nella zona di Barcellona P.G. e dei comuni limitrofi, sui quali eseguire lavori di efficientamento energetico, corrispondeva somme di denaro ai componenti dell&#8217;organizzazione mafiosa che, per il &#8220;servizio&#8221; reso ottenevano altres\u00ec l&#8217;affidamento di subappalti in favore di ditte ad essa riconducibili o, comunque, contigue. <\/p>\n\n\n\n<p>Specificamente, sulla base del patto criminale, stabilito proprio nel corso di un incontro in casa dell&#8217;esponente dei &#8220;barcellonesi&#8221;, \u00e8 emerso come il 26enne e al 66enne, rispettivamente figlio e uomo di fiducia di quest&#8217;ultimo, avrebbero agito nel territorio di influenza della consorteria per segnalare gli edifici ove effettuare i lavori, consentendo quindi alla ditta di accaparrarsi le commesse, in particolare a Barcellona P.G., Pace del Mela, Furnari, Terme Vigliatore e Milazzo, con conseguenti maggiori profitti. In cambio, i due soggetti avrebbero ricevuto dall&#8217;imprenditore laute provvigioni, mascherate tramite accrediti per non ben chiarite prestazioni d&#8217;opera. <\/p>\n\n\n\n<p>I due arrestati, inoltre, dagli elementi emersi nell&#8217;indagine, avrebbero indicato all&#8217;imprenditore le ditte edili &#8220;gradite&#8221; al sodalizio mafioso, che dovevano essere individuate dall&#8217;impresa principale per i lavori in subappalto, ricevendo sistematicamente la corresponsione anche da queste ultime di quote percentuali sui profitti, che poi sarebbero confluite all&#8217;esponente dei barcellonesi. Nel corso dell&#8217;attivit\u00e0 investigativa, \u00e8 stata documentata altres\u00ec la modalit\u00e0 con cui, nell&#8217;ambito del meccanismo criminale escogitato per sfruttare i profitti derivanti dal superbonus, sarebbe stata costituita ad hoc un&#8217;impresa edile, fittiziamente intestata a un prestanome ,ma eludendo le disposizioni sulle misure di prevenzione antimafia, di fatto riconducibile all&#8217;esponente mafioso. <\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;impresa fittiziamente intestata sarebbe stata coinvolta direttamente nello svolgimento dei lavori da parte della ditta principale, con la conseguente percezione dei relativi introiti, che costituivano un&#8217;ulteriore canale di corresponsione dei profitti illeciti in favore dell&#8217;esponente mafioso e degli appartenenti alla cosca mafiosa. <\/p>\n\n\n\n<p>Quanto sopra, ai fini dell&#8217;esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito e net rispetto dei diritti degli indagati, che, in considerazione dell&#8217;attuale fase de\/le indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino al\/a sentenza irrevocabile che ne accerti le responsabilit\u00e0 e con la precisazione che ji giudizio, che si svolger\u00e0 in contraddittorio con le parti e le difese davanti al giudice terzo ed imparziale, potr\u00e0 concludersi anche con la prova dell&#8217;assenza di ogni forma di responsabilit\u00e0 in capo agli stessi indagati. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa mattina, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Messina hanno eseguito un&#8217;ordinanza di applicazione della misura cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Messina, su conforme richiesta della Procura Distrettuale, nei confronti di 2 persone, di 26 e 66 anni, gi\u00e0 note alle Forze dell&#8217;Ordine, in ordine ai reati di &#8220;associazione di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":22487,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[5,6],"tags":[562,11035,4404,51,7721,11034],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/carabinieri-barcellona-1.jpg","author_info":{"display_name":"red.me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/red-me\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220780"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=220780"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220780\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":220782,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220780\/revisions\/220782"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22487"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=220780"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=220780"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=220780"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}