{"id":220684,"date":"2024-12-02T17:47:05","date_gmt":"2024-12-02T16:47:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=220684"},"modified":"2024-12-02T18:21:37","modified_gmt":"2024-12-02T17:21:37","slug":"fondi-pinqua-il-si-di-legambiente-e-adis-rinnova-la-polemica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/12\/02\/fondi-pinqua-il-si-di-legambiente-e-adis-rinnova-la-polemica\/","title":{"rendered":"Fondi Pinqua, il si di Legambiente e Adis rinnova la polemica"},"content":{"rendered":"\n<p><a href=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/12\/02\/fondi-pinqua-legambiente-peloritani-dice-si-ai-progetti-dellamministrazione\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/12\/02\/fondi-pinqua-legambiente-peloritani-dice-si-ai-progetti-dellamministrazione\/\">La lettera di Legambiente dei peloritani e di Adis che approva i progetti di riqualificazione urbana collegati ai fondi Pinqua (qualit\u00e0 dell&#8217;abitare)<\/a> e che hanno ottenuto il finanziamento da parte del Governo Meloni, ha innescato nuovamente la polemica sulla questione. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;ultimo a rispondere \u00e8 <strong>Alessandro Cacciotto<\/strong>, presidente della III Municipalit\u00e0, peraltro citato nella lettera delle due associazioni assieme al collega <strong>Raffaele Verso<\/strong>. <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Sulle possibili nuove costruzioni da realizzare a Fondo Fucile e Bisconte con i fondi PINQUA, apprendo che c&#8217;\u00e8 chi, avendo un proprio pensiero sul tema, da del penoso e demagogico a chi, come il sottoscritto, si limita a prendere atto non solo di alcune fallimentari esperienze edificatorie passate, che hanno messo in piedi veri e propri casermoni, ma anche del sentimento, cosa di non poco conto, di chi, dovrebbe &#8220;subire&#8221;territorialmente l&#8217;azione edificatoria. Aver lamentato poi l&#8217;assenza di condivisione dei progetti con alcune Istituzioni e soprattutto con il territorio non significa essere penoso o demagogico quanto piuttosto realistico e tendente al coinvolgimento piuttosto che &#8220;subire&#8221; scelte calate dall&#8217; alto.Evidenziare che probabilmente una rimodulazione del progetto, con un edilizia pi\u00f9 dolce, possa contemperare da una parte il diritto alla casa e dall&#8217; altra la rigenerazione urbana non significa essere penoso o demagogico quanto piuttosto avere probabilmente una visione bilanciata delle cose. Evidenziare che probabilmente i residenti delle zone in cui dovrebbero essere costruiti i nuovi palazzoni a 6 ed 8 piani vorrebbero conoscere anticipatamente il loro destino non significa essere penoso o demagogico quanto piuttosto farsi interprete del sentimento della gente, di quella stessa gente che abita i territori interessati e che ancora non sanno se con i nuovi palazzi dovranno o meno lasciare la loro abitazione.Insomma credo che ognuno abbia il sacrosanto diritto di dire la propria ma comprendo anche che il garbo non appartiene a tutti. Credo dunque che l&#8217; Amministrazione Comunale faccia bene, rendendosi probabilmente conto, a rivedere la proposta edificatoria legata ai fondi PINQUA, cercando di bilanciare l&#8217;interesse alla casa con l&#8217;interesse ad una rigenerazione urbana che tante periferie ancora oggi attendono&#8221; dichiara Cacciotto. <\/p>\n\n\n\n<p>Prima di lui erano intervenuti il segretario provinciale PD <strong>Armando Hyerace<\/strong>, che aveva espresso in precedenza dubbi sui progetti e che ha difeso il ruolo propositivo del partito, espresso anche in Consiglio comunale, e il capogruppo in aula di Fratelli d&#8217;Italia, <strong>Libero Gioveni<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Oltremodo curiosa questa posizione. Quantomeno inspiegabile oltretutto. Affermare che l\u2019importante sia non perdere i finanziamenti non significa spenderli ad ogni costo anche se in modo inappropriato o addirittura dannoso. Il Risanamento non \u00e8 solo un\u2019operazione che fa fronte ad un disagio abitativo ma anche un\u2019opportunit\u00e0 per rivedere e migliorare la qualit\u00e0 di vita e vivibilit\u00e0 della citt\u00e0 per i cittadini messinesi. Chi, per una vita, ha chiamato casa strutture improponibili, non sicure, e spesso precarie e abusive ha il sacrosanto diritto ad un\u2019abitazione dignitosa ma non certo realizzata come a voler dare vita ad un ghetto. E men che meno avrebbe senso giustificare abnormi colate di cemento solo perch\u00e9 il budget \u00e8 tale da coprire la realizzazione di pi\u00f9 palazzine di quante le esigenze reali necessitino. Che proprio un\u2019associazione ambientalista come Legambiente Peloritani si ponga in questa maniera mi stranisce non poco. Le osservazioni e le proposte avanzate dal Partito Democratico, sono state condivise trasversalmente sia dai sindacati degli inquilini che da qualche consigliere comunale e dai due presidenti dei quartieri interessati.Proposte, queste, peraltro, solo dopo, condivise anche dall\u2019assessore Mondello che ha parlato di un generico \u201cridimensionamento\u201d dei progetti. Inviterei le associazioni a verificare meglio le nostre proposte che puntano a coniugare la risoluzione dell\u2019emergenza abitativa con quella di un reale risanamento e rigenerazione urbana&#8221; ha affermato Hyerace. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSarebbe certamente pi\u00f9 corretto, dopo la presa di posizione sui fondi Pinqua, che Legambiente dei Peloritani si ridenominasse in Legambiente dei\u2026.Palazzinari! Al netto del fatto che personalmente ho espresso la mia chiara contrariet\u00e0 solo sui 40 alloggi dell\u2019Annunziata mentre su Bisconte in particolare ho chiesto un nuovo approfondimento e una opportuna condivisione dei progetti \u2013 ha detto Gioveni \u2013 non ci si pu\u00f2 sottrarre dallo stropicciarsi gli occhi leggendo la nota di Colavecchio e compagni. Basta leggere la Mission dell\u2019associazione per capire come la nota rappresenti una sorta di tradimento ideologico verso tutti coloro che, aderendovi, tuttora combattono contro l\u2019inquinamento atmosferico, contro la cementificazione selvaggia e operano in difesa delle aree verdi e per la salvaguardia dei beni paesaggistici. Perch\u00e9 \u2013 si \u00e8 chiesto il consigliere &#8211; anzich\u00e9 esternare pensieri scriteriati definendoci addirittura &#8216;contestatori&#8217;, i rappresentanti di Legambiente non chiedono ai bambini dell\u2019Annunziata (gli stessi che se \u00e8 il caso hanno partecipato ad una loro iniziativa denominata &#8216;festa dell\u2019albero&#8217;) in quale parco o villetta vanno a giocare dopo la scuola? Oppure \u2013 ha insistito l\u2019esponente di FdI &#8211; perch\u00e9 non chiedono ai residenti della miriade di complessi residenziali che si trovano intrappolati nella strettissima carreggiata a ridosso del torrente Annunziata se gradiscono che altre 40 famiglie, magari possessori ognuna di due autovetture, facciano loro compagnia mentre si &#8216;imbudellano&#8217; nel caos viario della zona a respirare gas di scarico? Chiss\u00e0, pu\u00f2 darsi che siano quegli stessi residenti che avranno partecipato a un\u2019altra loro iniziativa per l\u2019ambiente, &#8216;EcoATTIVIamoci&#8217; e che quindi, anche loro, saranno rimasti basiti da queste dichiarazioni! Quindi per cortesia \u2013 ha concluso Gioveni \u2013 l\u2019associazione ci risparmi almeno l\u2019ipocrisia di nascondere il suo chiaro sostegno a questa Amministrazione dietro questa presa di posizione dissennata, perch\u00e9 noi &#8216;contestatori&#8217; con un po\u2019 di pelo sullo stomaco non abbiamo di certo il prosciutto negli occhi!.&#8221; <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lettera di Legambiente dei peloritani e di Adis che approva i progetti di riqualificazione urbana collegati ai fondi Pinqua (qualit\u00e0 dell&#8217;abitare) e che hanno ottenuto il finanziamento da parte del Governo Meloni, ha innescato nuovamente la polemica sulla questione. 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