{"id":219993,"date":"2024-11-27T14:00:42","date_gmt":"2024-11-27T13:00:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/11\/27\/traffico-illecito-di-rifiuti-tra-palermo-e-trapani-16-indagati\/"},"modified":"2024-11-27T14:00:42","modified_gmt":"2024-11-27T13:00:42","slug":"traffico-illecito-di-rifiuti-tra-palermo-e-trapani-16-indagati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/11\/27\/traffico-illecito-di-rifiuti-tra-palermo-e-trapani-16-indagati\/","title":{"rendered":"Traffico illecito di rifiuti tra Palermo e Trapani, 16 indagati"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 I Carabinieri forestali del Centro Anticrimine Natura di Palermo, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura, hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo nei confronti di 16 soggetti e di 6 persone giuridiche a vario titolo responsabili di avere partecipato ad un\u2019associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti. Le operazioni si sono svolte prevalentemente ad Alcamo, ma hanno investito anche la Provincia di Palermo con obiettivi anche nei Comuni di Borgetto, San Giuseppe Jato, Partinico, Bagheria nonch\u00e8 a Palermo.<br \/>Le indagini, avviate dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale di Palermo nel febbraio del 2019 e proseguite fino al dicembre 2020 sotto il coordinamento della D.D.A. di Palermo hanno consentito di accertare l\u2019esistenza di un sodalizio criminale operante nel settore della raccolta, trasporto, gestione, recupero e smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. I predetti rifiuti \u2013 tra cui parti anche meccaniche di autoveicoli, batterie al piombo, rottami ferrosi, metalli non ferrosi, imballaggi metallici, apparecchiature elettriche ed elettroniche \u2013 venivano conferiti presso gli impianti oggetto dell\u2019odierna attivit\u00e0 sia da soggetti privati, sia da ditte non autorizzate alla raccolta e al trasporto, privi dei F.I.R. e \u2013 senza alcun tipo di trattamento \u2013 venivano miscelati tra loro per poi essere ceduti \u2013 a titolo oneroso \u2013 come rifiuti ferrosi non pericolosi. La quantit\u00e0 di rifiuti oggetto di traffico, per il solo periodo di indagini, \u00e8 stimata in oltre 3.000 tonnellate, per un ingiusto profitto quantificato in oltre 300 mila euro.<br \/>Le indagini, svolte anche con l\u2019ausilio di attivit\u00e0 di natura tecnica, hanno portato al sequestro di due aziende del settore, affidate ad un Amministratore Giudiziario nominato dall\u2019autorit\u00e0 giudiziaria, al sequestro di 16 autocarri utilizzati per i traffici illeciti nonch\u00e8 al sequestro per equivalente di somme pari a 153 mila euro.<br \/>Durante l\u2019esecuzione, all\u2019interno di una delle aziende oggetto di sequestro, sono stati rinvenuti 300 metri cubi di rifiuti speciali pericolosi che non avrebbero potuto fare ingresso all\u2019interno dell\u2019azienda in quanto non autorizzata al trattamento degli stessi. Tra i rifiuti erano riconoscibili autoveicoli non bonificati, completi di plastiche, vetri, apparecchiature elettroniche, nonch\u00e8 residui di olii esausti, morchie e vernici gi\u00e0 in parte convogliate all\u2019interno dei canali di scolo delle acque di prima pioggia, con evidente pregiudizio all\u2019ambiente.<br \/>\u2013 foto ufficio stampa Carabinieri \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 I Carabinieri forestali del Centro Anticrimine Natura di Palermo, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura, hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo nei confronti di 16 soggetti e di 6 persone giuridiche a vario titolo responsabili di avere partecipato ad un\u2019associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":219994,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/20241127_0337.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219993"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=219993"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219993\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/219994"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=219993"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=219993"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=219993"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}