{"id":219429,"date":"2024-11-22T17:31:05","date_gmt":"2024-11-22T16:31:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/11\/22\/in-sicilia-253-trapianti-di-organi-nel-2024-la-regione-modello-di-riferimento\/"},"modified":"2024-11-22T17:31:05","modified_gmt":"2024-11-22T16:31:05","slug":"in-sicilia-253-trapianti-di-organi-nel-2024-la-regione-modello-di-riferimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/11\/22\/in-sicilia-253-trapianti-di-organi-nel-2024-la-regione-modello-di-riferimento\/","title":{"rendered":"In Sicilia 253 trapianti di organi nel 2024, la regione modello di riferimento"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 Nel 2024 sono stati eseguiti in Sicilia 253 trapianti di organi, rispetto ai 125 del 2023 con un tasso di opposizione, nel 2023 al 44%, ridotto al 30%. Ed in particolare 100 trapianti di fegato e 10 trapianti con donazione a cuore fermo. E\u2019 stato reso noto durante una conferenza stampa, presso l\u2019Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania, nel corso della quale \u00e8 stato fatto il punto sui risultati ottenuti in ambito sanitario e trapiantologico nell\u2019Isola, ritenuta un modello di riferimento italiano. Erano presenti Salvatore Iacolino, Dirigente Generale del Dipartimento Pianificazione Strategica dell\u2019Assessorato della Salute della Regione Siciliana, e Giorgio Battaglia, Coordinatore del Centro regionale Trapianti Sicilia, oltra ai Direttori Generali delle Aziende sanitarie dell\u2019Area Metropolitana di Catania. A fare gli onori di casa il Direttore Generale del Cannizzaro, Salvatore Giuffrida.<br \/>\u201cE\u2019 chiaro \u2013 ha sottolineato Giorgio Battaglia \u2013 che sono dei numeri che ci danno soddisfazione, ma dobbiamo ancora crescere. Nel 2022 avevamo come donatori utilizzati 11 su un milione di abitanti, ora ne abbiamo 24. Cominciamo quindi a rispondere alle esigenze e alle aspettative della comunit\u00e0 regionale. Per il prossimo anno cercheremo di riproporre questi numeri e un tasso di opposizione un p\u00f2 pi\u00f9 europeo\u201d.<br \/>\u201cUna crescita importante\u201d, ha dichiarato Iacolino, che ha parlato di \u201cuna rete trapiantologica che funziona con grande efficacia, con grande incisivit\u00e0 e con team particolarmente affiatati che danno la misura di una sanit\u00e0 che pu\u00f2 competere con le migliori regioni. 253 trapianti nel 2024 sono una testimonianza vivente\u201d. \u201cLa rete di emergenza \u2013 ha aggiunto \u2013 va ulteriormente potenziata cos\u00ec come vanno coinvolte le amministrazioni locali per accrescere una cultura del consenso che comunque vede oggi la Sicilia al sesto posto, dopo che per molti anni \u00e8 stata nelle retrovie. Siamo fiduciosi e puntiamo a migliorare ulteriormente un risultato che oggi \u00e8 particolarmente significativo e apprezzato\u201d.<br \/>Il 19 novembre scorso, presso L\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 (ISS) il Centro Nazionale (CNT), nell\u2019ambito delle relazioni Europee degli Organismi Internazionali dei Trapianti, ha accolto in visita di studio i vertici dell\u2019Agence de la Biom\u00e8decine, la corrispondente autorit\u00e0 competente per la Francia in materia di donazione e trapianto di organi, tessuti e cellule. La delegazione dell\u2019agenzia francese era guidata dalla direttrice generale Marine Jeantet, mentre per l\u2019Italia era presente un delegato dell\u2019ISS e il Direttore Generale del CNT.<br \/>E\u2019 stata presentata nel dettaglio l\u2019organizzazione delle rete italiana, con i propri punti di forza e gli elementi da rafforzare, i coordinamenti regionali, l\u2019organizzazione ospedaliera e le strategie per il reclutamento dei donatori, sia sotto il profilo del contatto con le famiglie in rianimazione, sia sotto quello delle campagne di informazione. La regione Sicilia, \u00e8 stata invitata a relazionare in quanto scelta per il modello organizzativo-scientifico del network trapiantologico e per gli importanti risultati raggiunti. Il prototipo organizzativo siciliano, secondo l\u2019Agenzia pu\u00f2 essere considerato un modello di riferimento italiano soprattutto per le Regioni del sistema Centro-Meridionale. Nello specifico, la Sicilia \u00e8, allo stato attuale, un modello nazionale di realt\u00e0 in crescita sia, come attivit\u00e0 di donazione e trapianto, ma anche di riduzione del tasso di opposizione rispetto agli anni 2022 e 2023.<br \/>\u2013 foto xo1 Italpress \u2013 <br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 Nel 2024 sono stati eseguiti in Sicilia 253 trapianti di organi, rispetto ai 125 del 2023 con un tasso di opposizione, nel 2023 al 44%, ridotto al 30%. Ed in particolare 100 trapianti di fegato e 10 trapianti con donazione a cuore fermo. 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