{"id":218724,"date":"2024-11-17T17:05:39","date_gmt":"2024-11-17T16:05:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/11\/17\/qualita-della-vita-milano-guida-la-classifica-ultima-caltanissetta\/"},"modified":"2024-11-17T17:05:39","modified_gmt":"2024-11-17T16:05:39","slug":"qualita-della-vita-milano-guida-la-classifica-ultima-caltanissetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/11\/17\/qualita-della-vita-milano-guida-la-classifica-ultima-caltanissetta\/","title":{"rendered":"Qualit\u00e0 della vita, Milano guida la classifica. Ultima Caltanissetta"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Milano conquista nuovamente il podio classificandosi al primo posto, seguita da Bolzano e Monza e della Brianza, nella nuova edizione dell&#8217;Indagine annuale sulla qualit\u00e0 della vita 2024 realizzata da\u00a0ItaliaOggi\u00a0e Ital Communications, in collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 Sapienza di Roma, giunta alla\u00a026\u00aa edizione. Servizi, soglia di reddito, infrastrutture, vitalit\u00e0 del tessuto produttivo, questi i principali elementi di qualit\u00e0 che devono contraddistinguere un centro urbano di grandi dimensioni. In fondo alla classifica Caltanissetta (107\u00aa), insieme a Reggio Calabria (106\u00aa, ha perso 11 posizioni dal 2023) e Agrigento (105\u00aa, caduta di un posto rispetto all&#8217;anno precedente). Lo studio mette in evidenza le citt\u00e0 italiane che offrono le migliori condizioni di benessere ai propri abitanti e si articola in nove dimensioni d&#8217;analisi: affari e lavoro, ambiente, reati e sicurezza, sicurezza sociale, istruzione e formazione, popolazione, sistema salute, turismo, reddito e ricchezza. <br \/>Bologna e Trento completano il gruppo delle migliori citt\u00e0 del 2024, collocandosi rispettivamente al quarto e quinto posto, e si distinguono per la loro capacit\u00e0 di coniugare sviluppo economico, sostenibilit\u00e0 ambientale e alti livelli di sicurezza e benessere. Guardando ai grandi scossoni della classifica, da segnalare in negativo Savona (-20, dal 43\u00b0 al 63\u00b0 posto) e in positivo Ferrara (+21, dal 48\u00b0 al 27\u00b0 posto).<br \/>Quest&#8217;anno si conferma la crescita delle metropoli: province e citt\u00e0 metropolitane, soprattutto del Centro-Nord, continuano a mostrare una maggiore capacit\u00e0 di ripresa dagli shock rispetto alle altre aree del Paese. Di riflesso, si fa pi\u00f9 netta la separazione tra le regioni del Nord e il Mezzogiorno e Isole, dove crescono aree di disagio sociale e personale. <br \/>Per quanto riguarda Caltanissetta, ci sono vulnerabilit\u00e0 in molti aspetti della qualit\u00e0 della vita, comuni alle province del Mezzogiorno, ma, allo stesso tempo, ci sono anche buoni risultati: la provincia si classifica tra le prime posizioni nella dimensione del &#8220;Sistema salute&#8221;, a met\u00e0 classifica nella dimensione relativa a &#8220;Reati e sicurezza&#8221; e nelle posizioni di coda nelle restanti 7 dimensioni.<br \/>La dimensione &#8220;Affari e Lavoro&#8221; comprende 8 indicatori, che riportano informazioni sul mercato del lavoro (tasso di occupazione e disoccupazione distinti per sesso), sulla nati-mortalit\u00e0 aziendale, sull&#8217;importo dei protesti per abitante e sulla incidenza di startup e Pmi innovative. Bolzano e Bologna si piazzano, come nelle due passate edizioni, rispettivamente al primo e al secondo posto, a seguire Verona, Trieste e Padova. A chiudere la classifica Napoli.<br \/>La dimensione &#8220;Ambiente&#8221; \u00e8 articolata in due sottodimensioni: una negativamente associata alla qualit\u00e0 della vita che comprende indicatori di impatto ambientale; la seconda positiva, in cui <br \/>figurano anche variabili il cui andamento pu\u00f2 essere messo in relazione con le azioni degli amministratori locali. Monza e della Brianza apre la classifica della qualit\u00e0 ambientale, seguita da Padova, Reggio Emilia e Mantova. In coda Catania.<br \/>Reati e sicurezza L&#8217;analisi dei risultati rilevati in questa e nelle passate edizioni denota una sostanziale stabilit\u00e0 del quadro relativo alla sicurezza. Enna \u00e8 al primo posto nella dimensione relativa a reati e sicurezza, scalando 9 posizioni rispetto all&#8217;anno precedente. Seguono, nell&#8217;ordine, Frosinone, Benevento e Campobasso. Chiude Rimini.<br \/>La dimensione &#8220;Sicurezza sociale&#8221; ha subito alcune variazioni nell&#8217;impianto complessivo lo scorso anno. E&#8217; stato eliminato il dato sui NEET, ovvero la percentuale di persone in et\u00e0 compresa tra 15 e 29 anni che non lavorano, non studiano e non aderiscono a programmi di formazione, in quanto non pi\u00f9 prodotto dall&#8217;Istat. L&#8217;indicatore \u00e8 sostituito dal tasso di inattivit\u00e0 registrato tra i 25 e i 34 anni. La provincia che quest&#8217;anno apre la classifica \u00e8 Rovigo, seguita da Cremona, Bolzano, Cuneo e Milano. La provincia in coda \u00e8 Taranto.<br \/>Istruzione e formazione La dimensione &#8220;Istruzione e formazione&#8221; fornisce una valutazione circa la dotazione di capitale umano e comprende 6 indicatori, tutti positivamente associati alla qualit\u00e0 della vita, tratti dal BES (Benessere equo e sostenibile) curato dall&#8217;Istat: tasso di partecipazione alla scuola dell&#8217;infanzia, percentuale di persone di et\u00e0 compresa tra 25 e 64 anni in possesso almeno di un diploma di istruzione secondaria superiore, percentuale di persone di et\u00e0 compresa tra 25 e 39 anni in possesso di laurea o altri titoli c.d. terziari, percentuale di persone di et\u00e0 compresa tra 25 e 64 anni coinvolte in attivit\u00e0 di formazione permanente e la percentuale di studenti in possesso di adeguate competenze numeriche e alfabetiche. Apre la classifica Bologna, confermando il piazzamento dello scorso anno. A seguire altre due province del Nord-Est, Trento e Trieste, e Milano in rappresentanza del Nord-Ovest. La provincia in ultima posizione \u00e8 Crotone.<br \/>La struttura di questa dimensione di analisi \u00e8 stata modificata nel 2022, con l&#8217;eliminazione della densit\u00e0 demografica; la sostituzione del numero medio di componenti del nucleo familiare con il numero medio di figli per donna; l&#8217;inserimento di 5 nuovi indicatori, di cui 3 nella dimensione negativa (l&#8217;indice di dipendenza strutturale, l&#8217;indice di dipendenza degli anziani e l&#8217;indice di vecchiaia) e 2 nella dimensione positiva (la speranza di vita alla nascita e la speranza di vita a 65 anni). L&#8217;inserimento dei nuovi indicatori ha un effetto profondo sulla composizione del gruppo di testa, da cui escono tutte le province dell&#8217;Italia meridionale e insulare che occupavano fino a due anni fa posizioni di vertice. Bolzano si conferma al primo posto, risultato che si ripete da dieci anni a questa parte. A seguire si classificano nel gruppo di testa Trento, Monza e della Brianza, Milano e Brescia. Chiude la classifica Sud Sardegna.<br \/>Isernia apre la classifica della dimensione relativa al &#8220;Sistema salute&#8221;, confermando il piazzamento gi\u00e0 conseguito lo scorso anno, cos\u00ec come Terni, seconda classificata. A seguire Ancona, Pavia e Genova che a loro volta confermano gli eccellenti piazzamenti conseguiti nelle passate edizioni dell&#8217;indagine. I servizi sanitari si concentrano prevalentemente nelle citt\u00e0 metropolitane e in poli di eccellenza nella ricerca medica (Pisa e Siena), ma esistono anche altri fattori. Chiude la classifica Vibo Valentia.<br \/>A partire da quest&#8217;anno la dimensione &#8220;Turismo&#8221; comprende anche intrattenimento e cultura.<br \/>Apre la classifica Bolzano, seguita da Rimini, Trieste, Roma e Verona. In ultima posizione Enna.<br \/>Milano conferma il primo posto gi\u00e0 ottenuto nelle ultime quattro edizioni. A seguire Bologna, Modena, Biella e Parma. Chiude la classifica, come nelle cinque passate edizioni, la provincia di Crotone.<br \/>Secondo Marino Longoni, Condirettore di ItaliaOggi, &#8220;lo studio di Italia Oggi e Ital Communications si articola in 93 indicatori di base che raggruppano elementi come il lavoro, gli affari, la sicurezza, l&#8217;ambiente e la giustizia. Dalla ricerca di quest&#8217;anno emerge principalmente il divario tra Centro-Nord e Sud Italia, dove si evidenziano ampie sacche di disagio sociale, e vediamo inoltre la conferma di un elemento gi\u00e0 presente negli anni passati, ovvero la crescita delle citt\u00e0 metropolitane&#8221;.<br \/>Per Attilio Lombardi, Founder di Ital Communications, &#8220;l&#8217;indagine condotta da ItaliaOggi e Ital Communications, coordinata dall&#8217;Universit\u00e0 Sapienza di Roma, rappresenta un passo significativo nell&#8217;evoluzione del concetto di qualit\u00e0 della vita, integrando nuovi parametri che rispecchiano le esigenze e le aspirazioni delle comunit\u00e0 moderne. Come comunicatori, abbiamo la responsabilit\u00e0 di costruire ponti di dialogo e offrire all&#8217;opinione pubblica, ai mass media e alle istituzioni una visione chiara e accurata delle citt\u00e0 in cui viviamo. Il nostro ruolo \u00e8 quello di stimolare e facilitare un confronto informato, basato su dati verificati e contestualizzati, ispirando azioni concrete affinch\u00e8 le comunit\u00e0 possano partecipare attivamente ai processi decisionali che le riguardano. Solo attraverso una comunicazione trasparente e responsabile possiamo contribuire a costruire citt\u00e0 in cui il benessere collettivo sia al centro delle politiche di sviluppo&#8221;.<br \/>Spiega il responsabile dell&#8217;elaborazione dei dati Alessandro Polli, Docente di Statistica economica nel Dipartimento di Scienze sociali ed economiche dell&#8217;Universit\u00e0 La Sapienza di Roma: &#8220;E&#8217; un lavoro complicato, perch\u00e8 deve mettere assieme dati che sviluppiamo in maniera ponderata, connettendo un numero rilevante di indicatori. E&#8217; un metodo che, alla prova dei fatti, funziona. Lo legittimano i commenti di chi rappresenta le stesse realt\u00e0 promosse o bocciate per Qualit\u00e0 della Vita che, al netto della maggiore o minore soddisfazione legata alla posizione raggiunta, storicamente si riconoscono nelle classifiche finali della graduatoria&#8221;.<br \/>Per maggiori informazioni consultare il sito web: https:\/\/qualitadellavita.italiaoggi.it<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Ital Communications &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Milano conquista nuovamente il podio classificandosi al primo posto, seguita da Bolzano e Monza e della Brianza, nella nuova edizione dell&#8217;Indagine annuale sulla qualit\u00e0 della vita 2024 realizzata da\u00a0ItaliaOggi\u00a0e Ital Communications, in collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 Sapienza di Roma, giunta alla\u00a026\u00aa edizione. 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