{"id":218180,"date":"2024-11-13T10:00:39","date_gmt":"2024-11-13T09:00:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/11\/13\/beni-per-1-2-milioni-sequestrati-a-imprenditore-edile-ennese-contiguo-a-cosa-nostra\/"},"modified":"2024-11-13T10:10:02","modified_gmt":"2024-11-13T09:10:02","slug":"beni-per-1-2-milioni-sequestrati-a-imprenditore-edile-ennese-contiguo-a-cosa-nostra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/11\/13\/beni-per-1-2-milioni-sequestrati-a-imprenditore-edile-ennese-contiguo-a-cosa-nostra\/","title":{"rendered":"Beni per 1.2 milioni sequestrati a imprenditore edile ennese contiguo a Cosa nostra"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CALTANISSETTA (ITALPRESS) \u2013 La Direzione Investigativa Antimafia ha sequestrato beni per 1.2 milioni di euro riconducibili ad un cittadino ennese con precedenti per estorsione aggravata dal metodo mafioso, truffa, associazione a delinquere e ritenuto contiguo a Cosa nostra. Il provvedimento \u00e8 stato emesso dal Tribunale di Caltanissetta \u2013 Sezione Misure di prevenzione e riguarda un imprenditore edile della provincia di Enna, la cui carriera criminale \u00e8 risultata in progressiva ascesa e vicina agli ambienti mafiosi non solo del territorio ennese ma anche delle altre province. L\u2019uomo nel 2003 \u00e8 stato condannato con sentenza divenuta irrevocabile alla reclusione di quasi 2<br \/>anni per il reato di estorsione in concorso commesso con l\u2019aggravante del metodo mafioso. Il suo ruolo operativo, sottolineano gli inquirenti, si sarebbe concretizzato nell\u2019estorcere denaro o recuperare crediti per conto terzi, avvalendosi della asserita vicinanza a Cosa nostra.<br \/>Nel 2016 \u00e8 stato nuovamente segnalato per reati estorsivi sempre con l\u2019aggravante del metodo mafioso, rimarcando ancora di pi\u00f9 la propria caratura di soggetto contiguo agli ambienti di Cosa nostra ennese, dimostrando di fatto una profonda conoscenza delle gerarchie e del linguaggio mafioso, non solo nella provincia di Enna ma anche nel territorio siciliano, con specifico riferimento alle infiltrazioni della criminalit\u00e0 organizzata nel tessuto imprenditoriale del settore edile. <br \/>Il profilo criminale, sempre secondo gli inquirenti, si sarebbe inoltre arricchito di numerose frequentazioni con pregiudicati o con soggetti gi\u00e0 condannati per associazione mafiosa. Inoltre, si sarebbe reso responsabile di numerose altre fattispecie penali, per le quali ancora oggi \u00e8 imputato, per reati contro il patrimonio mediante frode e soprattutto associazione a delinquere finalizzata alla commissione di molteplici reati tributari.<br \/>Il provvedimento di sequestro ha interessato l\u2019intero capitale sociale ed i rispettivi beni strumentali di una societ\u00e0 a<br \/>responsabilit\u00e0 limitata operante nel settore edile e una ditta individuale operante nel settore agricolo, nonch\u00e8 3 fabbricati e 3 terreni, 3 autoveicoli e numerosi rapporti bancari intestati al all\u2019imprenditore o al suo nucleo familiare, per un valore stimato in complessivi 1.2 milioni di euro circa.<br \/>\u2013 foto Agenzia Fotogramma \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CALTANISSETTA (ITALPRESS) \u2013 La Direzione Investigativa Antimafia ha sequestrato beni per 1.2 milioni di euro riconducibili ad un cittadino ennese con precedenti per estorsione aggravata dal metodo mafioso, truffa, associazione a delinquere e ritenuto contiguo a Cosa nostra. 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