{"id":216619,"date":"2024-10-30T19:30:38","date_gmt":"2024-10-30T18:30:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/10\/30\/palermo-ministero-dovra-risarcire-agente-penitenziario-sospeso-e-senza-stipendio-per-20-anni\/"},"modified":"2024-10-30T19:30:38","modified_gmt":"2024-10-30T18:30:38","slug":"palermo-ministero-dovra-risarcire-agente-penitenziario-sospeso-e-senza-stipendio-per-20-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/10\/30\/palermo-ministero-dovra-risarcire-agente-penitenziario-sospeso-e-senza-stipendio-per-20-anni\/","title":{"rendered":"Palermo, Ministero dovr\u00e0 risarcire agente penitenziario sospeso e senza stipendio per 20 anni"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Le condizioni di salute non consentono a un agente di polizia penitenziaria di svolgere un lavoro operativo, chiede cos\u00ec di avere assegnato un altro ruolo ma viene \u201caccontentato\u201d solo dopo quasi venti anni, durante i quali rimane senza stipendio.<br \/>\nLa vicenda inizia nel 1992, anno nel quale l\u2019agente viene sospeso dal servizio, ed \u00e8 stato necessario attendere ben nove anni l\u2019esito di una sentenza del Tar nel 2003, e altri tre anni, una conferma del Consiglio di giustizia amministrativa nel 2006, per stabilire che doveva essere effettuato un nuovo accertamento medico. Se tutto questo tempo non fosse gi\u00e0 stato abbastanza, il ministero continuava a non fissare la visita ed era necessario un giudizio per fare eseguire la sentenza. A seguito della visita, il lavoratore veniva finalmente dichiarato \u201cidoneo\u201d. Solo nel 2012, quindi, dopo oltre 20 anni di calvario, l\u2019agente scelto del corpo di polizia penitenziaria veniva inquadrato come amministrativo in un ufficio del ministero a Trapani.<br \/>\nPer tutto il periodo tra il 1995 e il 2012, per\u00f2 l\u2019agente non ha ricevuto lo stipendio, come pi\u00f9 volte richiesto. Per questa ragione, nel 2015, l\u2019uomo ha deciso di affidarsi allo studio legale Palmigiano e Associati e, con l\u2019assistenza degli avvocati Alessandro Palmigiano e Licia Tavormina, ha avviato una causa per ottenere un risarcimento economico. Con sentenza del 2023, il Tar ha accolto la tesi di Palmigiano e Tavormina e ha quantificato la somma per l\u2019equivalente del 50% delle retribuzioni, tenendo conto che, in quegli anni, l\u2019uomo aveva comunque svolto qualche attivit\u00e0, per una somma di 155.462,82 euro, oltre agli interessi.<br \/>\nMa il ministero, invece di procedere con il pagamento, ha chiesto al lavoratore di \u201crendere dichiarazione delle somme eventualmente percepite a qualsiasi titolo nel periodo 18 marzo 1995 e fino al 2012\u201d e trasmettere la relativa documentazione. La richiesta era superflua per\u00f2, visto che il Tar, nel calcolare la somma dovuta, aveva gi\u00e0 tenuto conto delle eventuali somme percepite, liquidando di fatto il 50% della somma complessiva degli stipendi.<br \/>\nIl ministero, invece, \u201cillegittimamente\u201d secondo la tesi dei legali, ha effettuato una ulteriore riduzione, detraendo da tale somma quanto percepito dal lavoratore in quegli anni e pagando unicamente la somma di 79.565,29 euro. Per di pi\u00f9, contrariamente a quanto stabilito dal Tar, non applicando alcuna somma a titolo di interesse.<br \/>\nCon provvedimento numero 2778 del 7 ottobre 2024, il Tar ha finalmente messo fine ad una vicenda lunga quasi 30 anni, condannando il ministero della Giustizia ed il ministero dell\u2019Economia ad attenersi alle cifre indicate in sentenza e, quindi, a pagare l\u2019ulteriore somma di 76.071,56.<br \/>\n\u201cSono lieto del risultato \u2013 ha commentato Alessandro Palmigiano, managing partner di Palmigiano e Associati -, la vicenda meritava giustizia sia sotto un profilo morale che per il risarcimento del danno. Una storia lunga trent\u2019anni che finalmente trova un esito positivo\u201d.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 Foto: ufficio stampa Palmigiano \u2013<br \/>\n(ITALPRESS).<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Le condizioni di salute non consentono a un agente di polizia penitenziaria di svolgere un lavoro operativo, chiede cos\u00ec di avere assegnato un altro ruolo ma viene \u201caccontentato\u201d solo dopo quasi venti anni, durante i quali rimane senza stipendio. La vicenda inizia nel 1992, anno nel quale l\u2019agente viene sospeso dal servizio, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":216620,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Licia-Tavormina-e-Alessandro-Palmigiano.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216619"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=216619"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216619\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/216620"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=216619"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=216619"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=216619"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}