{"id":216372,"date":"2024-10-28T21:05:36","date_gmt":"2024-10-28T20:05:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/10\/28\/vodafone-youtrend-per-70-italiani-importante-la-transizione-gemella\/"},"modified":"2024-10-28T21:05:36","modified_gmt":"2024-10-28T20:05:36","slug":"vodafone-youtrend-per-70-italiani-importante-la-transizione-gemella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/10\/28\/vodafone-youtrend-per-70-italiani-importante-la-transizione-gemella\/","title":{"rendered":"Vodafone-Youtrend, per 70% italiani importante la transizione gemella"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Vodafone e Youtrend hanno presentato i risultati della ricerca &#8216;Digitale e transizione ecologica: l&#8217;opinione degli italian\u00ec, che ha come obiettivo quello di indagare in profondit\u00e0 la conoscenza, la consapevolezza e il parere degli italiani sulla cosiddetta Twin Transition, definizione coniata dall&#8217;Unione Europea per descrivere la strategia che integra la transizione ecologica e quella digitale per affrontare le sfide contemporanee in modo coerente e convergente.<br \/>Lo scopo della ricerca \u00e8 anche quello di analizzare la sensibilit\u00e0 degli italiani su questi temi e su quali fronti e settori \u00e8 importante agire per raggiungere un&#8217;autentica transizione digitale ed ecologica.<br \/>La presentazione, avvenuta oggi a Roma presso la sede dell&#8217;Associazione Stampa Estera in Italia, ha visto la partecipazione di Lorenzo Pregliasco, founding partner di Youtrend, Vannia Gava &#8211; Viceministro dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica, Andrea Casu &#8211; Vicepresidente Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, Antonio Corda &#8211; Legal Affairs, External Affairs &amp; Corporate Communication Director, Vodafone Italia, la Senatrice Silvia Fregolent &#8211; Commissione Ambiente, Ambiente, Transizione ecologica, Energia, Lavori pubblici, Comunicazioni, Innovazione tecnologica, l&#8217;Onorevole Eliana Longi &#8211; Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, Tiziana Catarci &#8211; Direttrice Dipartimento Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale (DIAG), Sapienza Universit\u00e0 di Roma e Marco Scialdone &#8211; Head of Litigation &amp; Academic Outreach, Euroconsumers. L&#8217;evento \u00e8 stato moderato dalla giornalista di Sky TG24, Stefania Pinna.<br \/>A fronte di una consapevolezza consolidata sui temi di transizione ecologica e digitalizzazione, l&#8217;indagine rileva ancora una scarsa conoscenza su cosa sia la cosiddetta transizione gemella. Per il 61% del campione \u00e8 completamente o abbastanza chiaro cosa significhi &#8216;transizione ecologic\u00e0 e per il 70% cosa sia la digitalizzazione. Solo per il 17% \u00e8 completamente o abbastanza chiara la definizione di transizione gemella, ma una volta spiegato il suo significato, il 76% del campione afferma di considerarla un elemento importante. Un dato in linea con quanto rilevato per la transizione ecologica, ritenuta importante dal 74% degli italiani, e per la digitalizzazione, considerata rilevante dal 76%.<br \/>Come realizzare dunque la transizione ecologica dell&#8217;economia? Il 40% degli italiani vorrebbe leggi pi\u00f9 severe contro l&#8217;inquinamento, il 25% invece ritiene necessario piantare pi\u00f9 alberi, mentre per il 13% la digitalizzazione delle imprese e dei processi industriali \u00e8 la soluzione migliore. Sempre per quanto riguarda le azioni per la transizione ecologica, il 62% afferma che sono le istituzioni (governi e Unione Europea) a dover coprire i costi della transizione gemella.<br \/>In generale la digitalizzazione \u00e8 generalmente considerata un processo importante nella vita quotidiana: sette italiani su dieci affermano che l&#8217;introduzione di tecnologie digitali \u00e8 molto o abbastanza importante per la loro vita di tutti i giorni. Questa percezione \u00e8 particolarmente forte tra i giovani di et\u00e0 compresa tra i 18 e i 34 anni (80%) e diminuisce progressivamente nelle fasce anagrafiche successive, pur rimanendo significativa: il 75% tra i 35-49 anni, 76% tra i 50-64 anni e 59% tra chi ha 65 anni o pi\u00f9.<br \/>Lorenzo Pregliasco, founding partner di Youtrend, afferma:<br \/>&#8216;La nostra ricerca dimostra che la scarsa conoscenza di un tema o di un processo non si traduce necessariamente in una sua bassa rilevanza per l&#8217;opinione pubblica. E&#8217; il caso della transizione gemella: un termine chiaro solo per il 17% degli italiani, ma considerato importante dal 76% una volta spiegato. Questa ricerca fa emergere aspetti interessanti sulla dualit\u00e0 di questa transizione. Abbiamo analizzato l&#8217;impatto relativo delle componenti della transizione digitale e di quella ecologica nei diversi settori economici, evidenziando come la percezione della loro importanza vari significativamente. Ad esempio, la transizione digitale domina nelle telecomunicazioni, mentre quella ecologica \u00e8 pi\u00f9 sentita in altri settori. E&#8217; comunque indubbio che gli italiani riconoscano l&#8217;importanza di entrambe le transizioni: il 74% ritiene importante agire sulla transizione ecologica, e il 76% d\u00e0 la stessa rilevanza a quella digital\u00e8.<br \/>Per Antonio Corda &#8211; Legal Affairs, External Affairs &amp; Corporate Communication Director, Vodafone Italia &#8216;la transizione digitale e quella ecologica, se affrontate con successo, renderanno pi\u00f9 competitivo il nostro Paese, garantendoci un futuro sostenibile e inclusivo. E&#8217; una sfida che coinvolge tutti, cittadini, aziende e istituzioni. Vodafone, con la sua tecnologia, si impegna a favorire la transizione digitale che, grazie alla ottimizzazione dei processi e delle risorse, riduce l&#8217;impatto ambientale e migliora la produttivit\u00e0. Anche i cittadini giocano un ruolo centrale, sia come consumatori che come promotori del cambiamento, grazie a comportamenti e scelte di acquisto sempre pi\u00f9 consapevoli e sostenibili. Infine, \u00e8 fondamentale il dialogo con le istituzioni: abbiamo bisogno di politiche che sostengano e favoriscano investimenti in innovazione tecnologica sostenibile. Solo attraverso un&#8217;azione collettiva e integrata possiamo garantire progresso tecnologico e tutela dell&#8217;ambient\u00e8.<br \/>Secondo Vannia Gava, Viceministro dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica, &#8216;oggi ci troviamo di fronte a dati che non solo riflettono le opinioni degli italiani, ma che delineano anche una direzione chiara e necessaria per le nostre politiche future. La consapevolezza di una necessaria transizione ecologica e digitale sta crescendo e le nostre azioni devono essere all&#8217;altezza delle aspettative dei cittadini. Tuttavia, non possiamo ignorare il contesto in cui ci muoviamo. La transizione ecologica non \u00e8 solo una questione ambientale, ma anche sociale ed economica. Significa ripensare i nostri modelli di sviluppo e garantire che ogni cittadino possa partecipare a questo cambiamento. In questo senso, \u00e8 nostro dovere come governo garantire che le politiche adottate siano inclusive e accessibili a tutti, senza lasciare indietro nessun\u00f2.<br \/>L&#8217;evento \u00e8 stato anche l&#8217;occasione per presentare il bilancio di sostenibilit\u00e0 di Vodafone per l&#8217;anno fiscale 2023\/24.<br \/>Vodafone agisce su pi\u00f9 livelli nel portare avanti la sua strategia ESG e dare il suo contributo al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dalle Nazioni Unite (SDGs). A partire dalla propria operativit\u00e0 aziendale, l&#8217;azienda si impegna ogni giorno nella convinzione che l&#8217;attenzione all&#8217;ambiente, all&#8217;impatto sociale e alla trasparenza dei processi rappresenti il presupposto fondamentale per una crescita sostenibile. In particolare, il Gruppo Vodafone ha fissato obiettivi ambiziosi per raggiungere il cosiddetto Net Zero in tutta la catena del valore a livello globale entro il 2040, obiettivo approvato dalla Science Based Targets Initiative (SBTi), l&#8217;iniziativa internazionale che ha stabilito le linee guida per le Organizzazioni per definire obiettivi basati sulla scienza, in linea con gli impegni presi nell&#8217;Accordo di Parigi. Il Gruppo Vodafone ha fissato obiettivi di sostenibilit\u00e0 ambientale anche a breve termine, definendo due percorsi per raggiungere il Net Zero delle attivit\u00e0 (Scope 1 e 2) in Europa e in Africa, le regioni in cui opera, rispettivamente entro il 2028 e il 2035.<br \/>Un percorso iniziato da diversi anni che ha visto fin dal 2021 alcuni traguardi importanti, come ad esempio rete e uffici alimentati da elettricit\u00e0 proveniente al 100% da fonti rinnovabili,  impegnandosi costantemente per migliorare l&#8217;efficienza energetica delle sue operazioni. Sul fronte dei rifiuti Vodafone si impegna nel corretto smaltimento dei propri e procede alla vendita dei device non pi\u00f9 idonei alla commercializzazione a partner autorizzati per lo smaltimento dei RAEE. Nel corso dell&#8217;anno fiscale 2023-2024 sono stati venduti 8.000 telefoni e 133.000 dispositivi di Rete Fissa, tra cui VF Station, TV Box, ecc. Da alcuni anni, inoltre, \u00e8 attiva una collaborazione con realt\u00e0 del terzo settore, grazie alla quale sono stati coinvolti alcuni istituti di detenzione: Casa di Reclusione di Milano-Bollate per la gestione dello smaltimento di modelli obsoleti di Vodafone Station e con la sezione femminile del carcere di Rebibbia a cui vengono inviate le antenne FWA indoor che vengono ricondizionate, aggiornate e rimesse sul mercato.<br \/>La tecnologia di Vodafone \u00e8 inoltre un abilitatore della transizione ecologica e favorisce l&#8217;adozione di nuove soluzioni per aziende e Pubbliche Amministrazioni: l&#8217;Internet of Things, ad esempio, grazie alle sue applicazioni, permette di utilizzare soluzioni di Smart Agricolture, favorendo un&#8217;agricoltura sostenibile, abilitando l&#8217;ottimizzazione di risorse, il monitoraggio e garantendo la tracciabilit\u00e0 della filiera. Nell&#8217;ambito del settore dei trasporti pesanti, dove l&#8217;utilizzo dei combustibili fossili non ha ancora una valida alternativa da fonti rinnovabili, Vodafone, grazie alla soluzione Vodafone Business Fleet Analytics per la gestione delle flotte aziendali, ha contribuito a digitalizzare e trasformare la flotta di un&#8217;importante azienda nazionale, in una risorsa intelligente, cos\u00ec da generare dati per ottimizzare le operazioni, ridurre i consumi e i costi di carburante e contribuire alla transizione ecologica. Anche nel settore della produzione industriale Vodafone Business ha supportato una storica impresa italiana leader nel settore degli Spirits per realizzare dei sistemi di monitoraggio e controllo all&#8217;avanguardia, basati su tecnologia IoT, direttamente sugli impianti esistenti (senza doverli rinnovare) per le diverse fasi di produzione. Inoltre la realizzazione di un Manufacturing Execution System (MES) ha permesso all&#8217;azienda di garantire il supporto e il monitoraggio della produzione in tempo reale, rendendo i processi produttivi molto pi\u00f9 flessibili, efficienti ma soprattutto sostenibili. Infine Vodafone Business ha sviluppato una soluzione di Energy Data Management (EDM) basata su sensoristica e connettivit\u00e0 IoT che offre il monitoraggio e l&#8217;analisi dei consumi energetici per ottimizzare l&#8217;efficienza all&#8217;interno degli Smart Building.<br \/>-foto ufficio stampa Vodafone &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Vodafone e Youtrend hanno presentato i risultati della ricerca &#8216;Digitale e transizione ecologica: l&#8217;opinione degli italian\u00ec, che ha come obiettivo quello di indagare in profondit\u00e0 la conoscenza, la consapevolezza e il parere degli italiani sulla cosiddetta Twin Transition, definizione coniata dall&#8217;Unione Europea per descrivere la strategia che integra la transizione ecologica e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":216373,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/20241028_2206.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216372"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=216372"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216372\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/216373"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=216372"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=216372"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=216372"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}