{"id":215937,"date":"2024-10-24T19:30:38","date_gmt":"2024-10-24T17:30:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/10\/24\/stati-generali-della-cultura-cannella-bel-segnale-tappa-di-apertura-a-palermo\/"},"modified":"2024-10-24T19:30:38","modified_gmt":"2024-10-24T17:30:38","slug":"stati-generali-della-cultura-cannella-bel-segnale-tappa-di-apertura-a-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/10\/24\/stati-generali-della-cultura-cannella-bel-segnale-tappa-di-apertura-a-palermo\/","title":{"rendered":"Stati Generali della Cultura, Cannella \u201cBel segnale tappa di apertura a Palermo\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 La scelta di Palermo come tappa di apertura per gli Stati Generali della Cultura \u201c\u00e8 un bel segnale di attenzione verso la citt\u00e0\u201d. Cos\u00ec, in una intervista all\u2019Italpress, il vicesindaco di Palermo, Giampiero Cannella, in occasione della prima tappa degli Stati generali della Cultura \u2013 kermesse organizzata dal Sole 24 Ore \u2013 che per la prima volta fanno tappa nel capoluogo siciliano.<br \/>\u201cLa scelta di Palermo \u2013 sottolinea Cannella, che \u00e8 anche assessore comunale alla Cultura \u2013 testimonia che questa citt\u00e0 sta crescendo nella percezione esterna ed oggi attira l\u2019attenzione nazionale come luogo in cui la cultura non \u00e8 data solo dalle testimonianze del passato, ma da tutto ci\u00f2 che si produce in termini creativi ed artistici guardando al futuro. Oggi, soprattutto in grandi centri come Palermo, la cultura ha anche una funzione sociale. Attraverso la sua diffusione in ogni area della citt\u00e0 si offre una possibilit\u00e0 di riscatto e di crescita anche nelle zone meno fortunate oltre, ovviamente, alle occasioni di sviluppo legate alla promozione del territorio e all\u2019indotto turistico che ne consegue. Questo chiaramente costituisce il presupposto per la creazione di nuovi posti di lavoro nel settore\u201d.<br \/>Quanto hanno influito a promuovere Palermo le celebrazioni del 400esimo Festino di Santa Rosalia? <br \/>\u201cIl 400esimo anniversario di Santa Rosalia, con il Festino del 14 luglio scorso e i festeggiamenti che stanno andando avanti ancora oggi, ha contribuito notevolmente a esportare il brand Palermo nel mondo\u201d.<br \/>Palermo e i suoi spazi culturali hanno per\u00f2 bisogno di attenzioni costanti. Oggi la notizia che ai Cantieri della Zisa alcune strutture sono in stato di abbandono\u2026<br \/>\u201cGuardi, veramente questa notizia \u00e8, diciamo cos\u00ec, approssimativa. Non penso alla malafede ma certamente nasce da una cattiva informazione sullo stato dell\u2019arte di strutture e luoghi che hanno alle spalle vicende complesse e tra loro molto diverse\u201d.<br \/>Zac, Spazio Zero, cinema De Seta, Centro internazionale di fotografia, proviamo a spiegare cosa succede?<br \/>\u201cPartiamo dallo Zac, fino a qualche mese fa gestito dalla Fondazione Merz. L\u2019affidamento \u00e8 scaduto e, sotto il profilo amministrativo al di l\u00e0 delle reciproche volont\u00e0, non \u00e8 prorogabile. Gli uffici sono in costante contatto con la Fondazione perch\u00e8 la volont\u00e0 politica di proseguire il rapporto con un diverso tipo contratto, c\u2019\u00e8, ma sotto il profilo giuridico tutto si deve tenere. E\u2019 una questione di correttezza amministrativa alla quale non si pu\u00f2 derogare. A breve pubblicheremo un avviso pubblico aperto a tutti coloro i quali vogliono proporre un progetto ed un modello di gestione dello Zac al quale la Fondazione pu\u00f2 certamente partecipare con tutto il suo know. how e il suo prestigio. Nelle more il padiglione in questione non \u00e8 stato \u2018abbandonat\u00f2 ma ha ospitato un importante congresso nazionale dei medici otorinolaringoiatri. Un evento che \u00e8 stato anche utile a pubblicizzare in tutta Italia le ex officine Ducrot\u201d.<br \/>E sullo Spazio Zero? E\u2019 uno dei pi\u00f9 grandi luoghi al chiuso della citt\u00e0, potrebbe ospitare concerti giovanili, mostre, attivit\u00e0 teatrali\u2026<br \/>\u201cBisogna riavvolgere il nastro. Questa amministrazione ha trovato Spazio Zero chiuso, sigillato, off limits, ostaggio di una struttura che sarebbe dovuto diventare parte di un museo della Memoria mai completato. Un progetto sulla cui scelta della location, che risale ad anni fa, questa sindacatura non ha alcuna responsabilit\u00e0. Noi abbiamo da subito scritto alle istituzioni coinvolte, in primis il ministero dell\u2019Interno, per poter rendere nuovamente aperto e fruibile lo spazio. Anche in questo caso il percorso burocratico e amministrativo non \u00e8 n\u00e8 scontato n\u00e8 veloce. Sappiamo benissimo che il padiglione non ha agibilit\u00e0 definitiva e necessita di lavori, per\u00f2 \u00e8 falso affermare che sia in stato di abbandono. Con tutti i limiti del caso ha ospitato gi\u00e0 la rassegna \u2018Palermo Comics\u2019, \u00e8 stato utilizzato da varie produzioni cinematografiche ed \u00e8 richiestissimo per eventi, per i quali, ovviamente, occorre attivare di volta in volta un\u2019agibilit\u00e0 provvisoria. Nostro intendimento, anche in questo caso, e rivolgerci con un avviso alle realt\u00e0 esterne per acquisire progetti culturali e di gestione vantaggiosi per l\u2019amministrazione e utili alla citt\u00e0. Sul cinema De Seta c\u2019\u00e8 poco da dire, ospita rassegne cinematografiche, dall\u2019Efebo d\u2019Oro al Queer Festival come \u00e8 giusto che sia, ed eventi culturali. Anche in questo caso sappiamo che necessitano interventi, intanto abbiamo trovato le somme per sostituire il vecchio proiettore e abbiamo da tempo avviato un confronto con il Centro sperimentale di cinematografia per capire se esistono i margini per una diversa forma di gestione, anche in questo caso, i problemi della struttura non li abbiamo causati noi, ma preesistevano e li abbiamo ereditati, oggi c\u2019\u00e8 un\u2019amministrazione che se ne occupa\u201d.<br \/>Un altro punto critico riguarda il Centro Internazionale di Fotografia intitolato a Letizia Battaglia, alcuni autori vogliono portare via le foto esposte, cosa succede?<br \/>\u201cAnche in questo caso la non corretta informazione pu\u00f2 generare equivoci o prestarsi a malintesi. Il centro \u00e8 intitolato a Letizia Battaglia, ma non esiste alcun affidamento formalizzato da uffici e funzioni comunali ad enti, fondazioni o soggetti privati che ne possano rivendicare legittimamente la direzione artistica o la gestione. Scomparsa Letizia Battaglia, figura di grande valore artistico e culturale, il padiglione ha ospitato ed ospita mostre fotografiche proposte anche da altri autori. Nessuno che faccia riferimento all\u2019ambiente culturale della Battaglia finora ci ha presentato una proposta progettuale e di gestione del tipo di quella formalizzata dalla Fondazione Rizoma per il teatro Garibaldi. Anche in questo caso, poich\u00e8 dobbiamo muoverci nel rigido e sottile solco della legalit\u00e0 e della legittimit\u00e0 amministrativa, ho dato mandato agli uffici per preparare e pubblicare un bando aperto a chiunque abbia intenzione di dare un futuro di qualit\u00e0 ad un centro cos\u00ec importante per il panorama culturale palermitano. Guardi, finora quest\u2019amministrazione ha restituito spazi culturali alla pubblica fruizione, dalla Gam ai teatri Montevergini e Garibaldi, fino alle sale espositive di Palazzo Ziino, altro che abbandono\u2026\u201d.<br \/>\u2013 foto Italpress \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 La scelta di Palermo come tappa di apertura per gli Stati Generali della Cultura \u201c\u00e8 un bel segnale di attenzione verso la citt\u00e0\u201d. 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