{"id":214498,"date":"2024-10-14T20:06:27","date_gmt":"2024-10-14T18:06:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/10\/14\/aiop-lombardia-per-carenza-personale-soluzione-sanitari-dallestero\/"},"modified":"2024-10-14T20:06:27","modified_gmt":"2024-10-14T18:06:27","slug":"aiop-lombardia-per-carenza-personale-soluzione-sanitari-dallestero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/10\/14\/aiop-lombardia-per-carenza-personale-soluzione-sanitari-dallestero\/","title":{"rendered":"Aiop Lombardia \u201cPer carenza personale, soluzione sanitari dall\u2019estero\u201d"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Un problema della sanit\u00e0 privata accreditata lombarda \u00e8 &#8220;la carenza del personale&#8221; perch\u00e8 &#8220;rispetto a un innalzamento dell&#8217;et\u00e0 media, quindi un aumento di richiesta fisiologica di prestazioni sanitarie, il numero di operatori sanitari che possono erogarle &#8211; medici, infermieri, operatori socio sanitari &#8211; non \u00e8 cresciuto di pari passo, ma anzi si \u00e8 ridotto rispetto qualche anno fa&#8221;. A dirlo \u00e8 Michele Nicchio, presidente di Aiop Lombardia, l&#8217;Associazione Italiana Ospedalit\u00e0 Privata, intervistato dall&#8217;Agenzia Italpress. &#8220;Soluzione? Difficile. Per fare un medico servono sei anni, per fare uno specialista altri cinque o sei. Non \u00e8 che la sottoprogrammazione durata alcune decine di anni si pu\u00f2 risolvere in qualche anno&#8221;, ha aggiunto. Un altro problema, secondo il presidente di Aiop Lombardia, \u00e8 che &#8220;ci sono meno giovani. Se guardiamo gli iscritti a infermieristia, sono effettivamente di meno. E questo \u00e8 un problema di difficile risoluzione, se non andando a trovare professionisti all&#8217;estero, dove per\u00f2 vanno garantiti gli stessi percorsi formativi con la stessa qualit\u00e0 dal punto di vista professionale trovabile in Italia&#8221;. &#8220;L&#8217;eccellenza del sistema lombardo in termini di qualit\u00e0 del servizio erogato, cio\u00e8 in termini clinici, non \u00e8 venuta a meno, anzi \u00e8 in continua crescita<br \/>in questi anni &#8211; ha aggiunto Nicchio -. Indubbiamente dal Covid in poi una serie di problematiche, che erano da risolvere probabilmente sono rimaste latenti per un p\u00f2 troppo tempo, ora si sono accumulate e hanno creato una serie di problemi sui quali stiamo giocando effettivamente un pochino in rincorsa&#8221;. &#8220;Mi piacerebbe riuscire a fare cultura sanitaria, e spiegare meglio alle persone, alla popolazione e a tutti, come funziona il sistema privato accreditato, perch\u00e8 tante volte nelle discussioni ho la sensazione ci sia tanta demagogia. Si sente parlare del privato come se volesse dire che le prestazioni si pagano, che si toglie qualcosa alle strutture pubbliche &#8211; ha concluso Nicchio -. Una cosa fondamentale \u00e8 ricordare ai cittadini che il signor Mario Rossi che va nella struttura pubblica o nella privata accreditata trova lo stesso servizio con gli stessi controlli da parte degli organismi, pagando la stessa cifra, ovvero 0, o eventualmente, nel caso in cui ci sia, il ticket. Da questo punto di vista non cambia al cittadino, ma molti non lo sanno&#8221;.<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Foto: Italpress<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Un problema della sanit\u00e0 privata accreditata lombarda \u00e8 &#8220;la carenza del personale&#8221; perch\u00e8 &#8220;rispetto a un innalzamento dell&#8217;et\u00e0 media, quindi un aumento di richiesta fisiologica di prestazioni sanitarie, il numero di operatori sanitari che possono erogarle &#8211; medici, infermieri, operatori socio sanitari &#8211; non \u00e8 cresciuto di pari passo, ma anzi si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":214499,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/20241014_1759.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214498"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=214498"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214498\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/214499"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=214498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=214498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=214498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}