{"id":213727,"date":"2024-10-07T17:05:37","date_gmt":"2024-10-07T15:05:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/10\/07\/swg-de-carolis-con-polling-europe-strategia-sviluppo-internazionale\/"},"modified":"2024-10-07T17:05:37","modified_gmt":"2024-10-07T15:05:37","slug":"swg-de-carolis-con-polling-europe-strategia-sviluppo-internazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/10\/07\/swg-de-carolis-con-polling-europe-strategia-sviluppo-internazionale\/","title":{"rendered":"Swg, de Carolis \u201cCon Polling Europe strategia sviluppo internazionale\u201d"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; In Europa &#8220;ci sono tante sfaccettature, ma la globalizzazione tende a uniformare l&#8217;opinione pubblica dei vari Paesi: di fatto, comincia a emergere una vera e propria opinione pubblica europea&#8221; e &#8220;una parte significativa della partita dei public affairs &#8211; cio\u00e8 quei settori economici che hanno una forte regolamentazione, le cui aziende hanno bisogno di sapere come la pensano i cittadini e gli stakeholder &#8211; si sta spostando su Bruxelles: era logico cercare uno sviluppo internazionale&#8221;. Lo ha detto Adrio Maria de Carolis, presidente di SWG, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell&#8217;agenzia Italpress, parlando della nascita di Polling Europe, una joint venture al 50% con OpinionWay, una societ\u00e0 francese di sondaggi, tra le quattro pi\u00f9 importanti. &#8220;Abbiamo cercato di lavorare alla creazione di una vera societ\u00e0 europea, non semplicemente una filiale di SWG italiana a Bruxelles: dall&#8217;alleanza, infatti, stanno nascendo altri discorsi con altri soggetti in Germania, in Grecia, in Olanda, in Belgio e in Spagna per allargare la compagine societaria&#8221;, ha aggiunto de Carolis.<br \/>\nAttualmente &#8220;l&#8217;analisi dell&#8217;opinione pubblica a livello europeo \u00e8 svolta essenzialmente dall&#8217;Eurobarometro, costituito da 27 sondaggi nei 27 Paesi&#8221;, con cui viene &#8220;fatta una media del dato: questo approccio per\u00f2 tende a privilegiare l&#8217;opinione pubblica del singolo Paese, noi invece pensiamo che sia molto importante poter avere uno strumento che analizzi l&#8217;opinione pubblica europea&#8221;. Per questo &#8220;stiamo producendo un osservatorio continuativo, rappresentativo della popolazione europea&#8221;, per offrire &#8220;servizi ad hoc ai nostri potenziali clienti&#8221;. Le interviste sono svolte &#8220;attraverso il cosiddetto metodo CAWI online, perch\u00e8 ormai anche in Italia la presenza dei telefoni fissi non copre pi\u00f9 tutta la popolazione, mentre con l&#8217;intervista online \u00e8 possibile rappresentare l&#8217;opinione pubblica in maniera pi\u00f9 veloce, meno costosa e anche pi\u00f9 precisa, anche con l&#8217;utilizzo di algoritmi di intelligenza artificiale&#8221;, ha sottolineato.<br \/>\n&#8220;Abbiamo costituito Rachael, una startup innovativa con la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) e l&#8217;universit\u00e0 di Trieste, che sono due eccellenze nel panorama scientifico e di ricerca applicata, che sta applicando gli algoritmi di intelligenza artificiale all&#8217;enorme archivio dati SWG che, dal 1997, settimanalmente rileva l&#8217;opinione pubblica degli italiani su centinaia di argomenti, da cui produciamo le nostre osservazioni&#8221;.<br \/>\nSu Bruxelles &#8220;abbiamo tre target: da una parte ci sono la Commissione Europea, il Parlamento Europeo, tutte le diramazioni delle istituzioni europee e anche il mondo dell&#8217;associazionismo. Il secondo target \u00e8 quello dei partiti politici, mentre il terzo ambito &#8211; che \u00e8 quello per noi pi\u00f9 interessante e quello su cui puntiamo maggiormente &#8211; \u00e8 quello delle imprese: moltissimi settori sono soggetti a una regolamentazione, che sta passando dall&#8217;ambito nazionale a quello europeo, abbiamo cominciato gi\u00e0 a lavorare con tantissime aziende che hanno la necessit\u00e0 di capire come gli utenti dei propri servizi reagiscono alle proposte di modifica della regolamentazione su scala europea&#8221;. Tra le priorit\u00e0 pi\u00f9 sentite dai cittadini europei ci sono &#8220;certamente il tema della difesa comune, connesso alla preoccupazione per le guerre: la maggioranza degli europei \u00e8 favorevole all&#8217;esercito comune, l&#8217;Italia \u00e8 il Paese dove c&#8217;\u00e8 il minor favore e c&#8217;\u00e8 un forte atteggiamento sfavorevole alla guerra. Il secondo tema \u00e8 quello ambientale, che aveva raggiunto il suo vertice in termini di priorit\u00e0 prima del Covid e oggi sta crescendo nuovamente. Il terzo \u00e8 quello delle prospettive dell&#8217;economia europea: \u00e8 sotto gli occhi di tutti la difficolt\u00e0 di alcuni settori e il problema della competizione a livello globale&#8221;, ha spiegato de Carolis.<br \/>\n&#8220;La sensazione \u00e8 che il tema vero sia la paura, uno dei grandi motori dell&#8217;opinione pubblica, dell&#8217;agire individuale e dei gruppi sociali. Qualche anno fa era la paura di perdere il posto di lavoro, oggi non sembrerebbe questo&#8221;. In generale &#8220;dove c&#8217;\u00e8 maggior fragilit\u00e0, c&#8217;\u00e8 maggior paura e quindi anche maggiore attenzione a delle ricette semplici da comprendere e che si vorrebbe potessero risolvere i problemi&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto Italpress &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; In Europa &#8220;ci sono tante sfaccettature, ma la globalizzazione tende a uniformare l&#8217;opinione pubblica dei vari Paesi: di fatto, comincia a emergere una vera e propria opinione pubblica europea&#8221; e &#8220;una parte significativa della partita dei public affairs &#8211; cio\u00e8 quei settori economici che hanno una forte regolamentazione, le cui aziende hanno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":213728,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/20241007_0836.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/213727"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=213727"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/213727\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/213728"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=213727"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=213727"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=213727"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}