{"id":213687,"date":"2024-10-07T14:30:37","date_gmt":"2024-10-07T12:30:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/10\/07\/ail-palermo-compie-trentanni-festa-con-volontari-e-sostenitori\/"},"modified":"2024-10-07T15:09:29","modified_gmt":"2024-10-07T13:09:29","slug":"ail-palermo-compie-trentanni-festa-con-volontari-e-sostenitori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/10\/07\/ail-palermo-compie-trentanni-festa-con-volontari-e-sostenitori\/","title":{"rendered":"Ail Palermo compie trent\u2019anni, festa con volontari e sostenitori"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Quest\u2019anno Ail Palermo Trapani compie trent\u2019anni e li ha festeggiati ieri sera con volontari, medici, amici e sostenitori, durante una serata di gioia e di emozione, ma anche di riflessione e di impegno, in cui sono stati ripercorsi con un racconto di immagini e parole tre decenni di lotta ai tumori del sangue (leucemie, linfomi e mieloma).<br \/>L\u2019occasione ha consentito di riunire i medici di ieri e di oggi dei reparti di Oncoematologia della citt\u00e0 di Palermo (Cervello, Policlinico, Civico e La Maddalena) e di Castelvetrano, ma anche di riabbracciare chi ha sostenuto l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019associazione, anche donne e uomini di spettacolo come Pamela Villoresi e Salvo Piparo. Un momento di grande intensit\u00e0 \u00e8 stato il collegamento con Regis Simba, un congolese che vive con la sua famiglia negli Stati Uniti, dove lavora come ingegnere informatico, ma che ha lasciato un pezzetto di cuore e di affetti a Palermo. Regis, infatti, all\u2019inizio degli anni Duemila, quando aveva dieci anni, \u00e8 stato ospitato con la mamma nella Casa Ail La Coccinella, per sottoporsi a difficili cure contro la leucemia e al trapianto di midollo, perfettamente riuscito. \u00abMi avete fatto sentire a casa \u2013 ha detto Regis, ringraziando tutti ieri sera \u2013 Arrivare in una terra straniera ed essere accolto in questo modo non ha prezzo. A Palermo sono rinato\u201d. <br \/>I trent\u2019anni dell\u2019associazione a Palermo rappresentano un traguardo importante. Tutto ebbe inizi\u00f2 nel 1994, grazie allo straordinario successo della Partita del cuore, grazie all\u2019entusiasmo dei medici dell\u2019ospedale Cervello e di uno sparuto gruppo di volontari.<br \/>\u201cGli obiettivi erano due: aiutare la ricerca e sostenere i malati \u2013 afferma Pino Toro, presidente di Ail Palermo Trapani, ma anche dell\u2019Ail nazionale \u2013 Sul fronte della ricerca sono state fatte delle cose molto importanti: la costruzione del Centro trapianti all\u2019ospedale Cervello, la realizzazione di un reparto attrezzato con la tecnologia pi\u00f9 moderna, un laboratorio di oncoematologia che \u00e8 tra i migliori d\u2019Italia. In tutto questo Ail \u00e8 stata presente acquistando apparecchiature, sostenendo il lavoro dei ricercatori, ma soprattutto finanziando contratti per biologi e medici, contribuendo a legare Palermo a progetti di ricerca nazionale e internazionale. Sul fronte dell\u2019assistenza ai malati ce l\u2019abbiamo messa tutta per non lasciare sole le persone fragili, le persone che hanno bisogno di essere sostenute e gli anziani\u201d.  <br \/>\u201cTutto questo \u00e8 stato fatto con le case Ail per l\u2019accoglienza dei malati fuorisede, con l\u2019assistenza domiciliare, con il sostegno psicologico, adesso anche con il nutrizionista e con la cura dell\u2019attivit\u00e0 fisica. Insomma, abbiamo utilizzato le nostre risorse per migliorare le condizioni del paziente in patologie che richiedono cure molto lunghe, durante le quali \u00e8 necessario prendere in carico il malato, e abbiamo esteso i nostri servizi a tutte le Oncoematologie del territorio. Abbiamo fatto un lavoro di squadra. Adesso possiamo dire che il nostro \u00e8 un volontariato maturo\u201d. <br \/>La forza di questa associazione \u00e8 tutta nelle braccia e nelle gambe dei volontari, che oggi sono 351, di cui 305 donne e 46 uomini, che dedicano 14.609 ore all\u2019anno al loro impegno in favore dei malati. Un numero in continua crescita, grazie a corsi di formazione periodica. I servizi attivati sono numerosi. L\u2019assistenza domiciliare ha consentito di seguire 264 pazienti dal 1996, per un totale di 6.353 cicli assistenziali e 4.040 trasfusioni. <br \/>I nove centri di accoglienza attivati dal 1994 hanno permesso di contattare 2.872 pazienti e familiari, mentre nelle Case Ail La Coccinella e La Chiocciola sono stati ospitati 999 pazienti, per un totale di 15.366 notti. E ancora, il servizio navetta a Palermo, attivo dal 2011, ha consentito di percorrere 47.661 chilometri a 272 pazienti, mentre il servizio transfer da fuori provincia verso i centri di cura ha consentito, dal 2016, a 375 malati di accedere ai reparti. Il servizio di psico-oncologia ha assistito 2.021 pazienti ed \u00e8 stato esteso a tutti i reparti in citt\u00e0. I fondi raccolti vengono ripartiti cos\u00ec: il 42% \u00e8 investito nella ricerca, il 29% nella ricerca, il 21% nel supporto ai reparti di Oncoematologia, il 7% nelle attivit\u00e0 di sensibilizzazione. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 Foto: ufficio stampa Ail Palermo \u2013 <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Quest\u2019anno Ail Palermo Trapani compie trent\u2019anni e li ha festeggiati ieri sera con volontari, medici, amici e sostenitori, durante una serata di gioia e di emozione, ma anche di riflessione e di impegno, in cui sono stati ripercorsi con un racconto di immagini e parole tre decenni di lotta ai tumori del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":213688,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[11,2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/20241007_0506.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/213687"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=213687"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/213687\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":213698,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/213687\/revisions\/213698"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/213688"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=213687"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=213687"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=213687"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}