{"id":213292,"date":"2024-10-03T20:05:37","date_gmt":"2024-10-03T18:05:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/10\/03\/mattarella-linformazione-libera-e-antidoto-alla-manipolazione\/"},"modified":"2024-10-03T20:05:37","modified_gmt":"2024-10-03T18:05:37","slug":"mattarella-linformazione-libera-e-antidoto-alla-manipolazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/10\/03\/mattarella-linformazione-libera-e-antidoto-alla-manipolazione\/","title":{"rendered":"Mattarella \u201cL\u2019informazione libera \u00e8 antidoto alla manipolazione\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;L&#8217;intero sistema informativo vive una fase di forti cambiamenti in ragione delle repentine innovazioni tecnologiche che hanno mutato la stessa fruizione delle notizie da parte dei cittadini, rivoluzionando tempi e gli stessi controlli sulla loro accuratezza. La trasformazione digitale interessa ogni aspetto della nostra vita.  Non vi \u00e8 dubbio che essa offra straordinarie opportunit\u00e0. Al contempo la sfida per le nostre societ\u00e0 democratiche \u00e8 quella di evitare che l&#8217;accelerazione dei mutamenti comporti la regressione di diritti fondamentali derivanti da quell&#8217;unit\u00e0 di valori, indivisibili e universali, sulla quale si fonda l&#8217;Unione europea&#8221;. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando al Quirinale le agenzie di stampa europee (European Alliance of New Agencies &#8211; EANA).<br \/>&#8220;E&#8217; lo spirito che ha animato la &#8216;Dichiarazione europea sui diritti e principi digitali per il prossimo decennio digital\u00e8, proclamata dalle istituzioni comunitarie nel 2023, che riafferma come debbano essere i valori e i diritti fondamentali a guidare le trasformazioni &#8211; ha aggiunto Mattarella -. La libert\u00e0 e il pluralismo dei media garantiscono il pieno dispiegarsi di alcuni dei diritti irrinunciabili per la democrazia e la misurazione della sua qualit\u00e0: il diritto alla libert\u00e0 di espressione e di informazione&#8221;.<br \/>&#8220;L&#8217;informazione libera, indipendente e plurale \u00e8 un diritto dei cittadini, un dovere per tutti esigerla. E&#8217; l&#8217;antidoto per contrastare fenomeni manipolativi. Nuovi protagonisti globali sono intervenuti nella dimensione dell&#8217;informazione, con la pretesa di definire standard di accesso e linee guida &#8211; anche con un uso spregiudicato delle piattaforme digitali che gestiscono e dell&#8217;Intelligenza Artificiale &#8211; a prescindere dalle legislazioni poste a tutela della integrit\u00e0 del settore &#8211; ha sottolineato il capo dello Stato -. Rischi che si aggiungono alle mai abbandonate tentazioni di poteri pubblici di fissare a loro volta limiti agli spazi di libert\u00e0 di informazione, piuttosto che proporsi doverosamente di garantire e sostenere quei medesimi spazi di libert\u00e0. La sfida che la vostra associazione persegue, sin dalla sua nascita nel 1956, si propone di coniugare innovazioni tecnologiche e i principi della libert\u00e0 di stampa con la pubblicazione di notizie verificate, per fare luce dove \u00e8 buio, perseguendo l&#8217;interesse generale. I protagonisti del sistema dell&#8217;informazione sanno che questo comporta un prezzo. Siano i giornalisti &#8211; e la denuncia del presidente Fries \u00e8 significativa &#8211; siano gli editori&#8221;.<br \/>&#8220;La sostenibilit\u00e0 delle imprese editoriali \u00e8 essa stessa garanzia di libert\u00e0 per la realizzazione del bene informazione. Poter operare in un ambiente che consente pari opportunit\u00e0 di mercato e adeguate tutele contribuisce a tale obiettivo. Coloro che scommettono sul bene informazione e coloro che ogni giorno con responsabilit\u00e0 lo realizzano, sono attori che svolgono un servizio irrinunciabile alla comunit\u00e0 &#8211; ha proseguito il presidente -. Ogni anno decine di giornalisti perdono la vita per raccontare ci\u00f2 che accade e non solo nei teatri di guerra.  <br \/>E&#8217; il prezzo pi\u00f9 alto pagato al dovere verso la verit\u00e0 dei fatti. <br \/>La Conferenza di Helsinki del 1975 ha voluto riconoscere il principio della libera circolazione delle idee e dell&#8217;informazione, termini che hanno contribuito a rimodulare nuovi rapporti tra le persone e i popoli della comunit\u00e0 internazionale. Oggi gli scontri bellici in atto, a partire dall&#8217;aggressione della Federazione Russa all&#8217;indipendenza dell&#8217;Ucraina, si avvalgono di armi ibride giocate sul terreno delle fake news dirette alle opinioni pubbliche dei Paesi democratici per manipolarle. E&#8217; un sovrappi\u00f9 di responsabilit\u00e0 per le agenzie di stampa il compito di restituire verit\u00e0 contro le azioni di propaganda che puntano ad adulterare i fatti e a intossicare cos\u00ec le coscienze. Senza conoscenza onestamente genuina non c&#8217;\u00e8 possibilit\u00e0 di formarsi una opinione libera e consapevole &#8211; ha concluso Mattarella -. Riconoscersi nella vitale funzione democratica dell&#8217;informazione \u00e8 una precondizione per fare in modo che istituzioni, editori, giornalisti e cittadini possano concorrere, ognuno per la propria parte, alla sua tutela. <br \/>Vi ringrazio per il presidio prezioso che rappresentate&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto ufficio stampa Quirinale &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;L&#8217;intero sistema informativo vive una fase di forti cambiamenti in ragione delle repentine innovazioni tecnologiche che hanno mutato la stessa fruizione delle notizie da parte dei cittadini, rivoluzionando tempi e gli stessi controlli sulla loro accuratezza. La trasformazione digitale interessa ogni aspetto della nostra vita. 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