{"id":212707,"date":"2024-09-28T23:05:30","date_gmt":"2024-09-28T21:05:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/09\/28\/caso-clostebol-ricorso-wada-sinner-dimostrero-innocenza\/"},"modified":"2024-09-28T23:05:30","modified_gmt":"2024-09-28T21:05:30","slug":"caso-clostebol-ricorso-wada-sinner-dimostrero-innocenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/09\/28\/caso-clostebol-ricorso-wada-sinner-dimostrero-innocenza\/","title":{"rendered":"Caso Clostebol. Ricorso Wada, Sinner \u201cDimostrer\u00f2 innocenza\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Un fulmine a ciel sereno ha scosso gli appassionati italiani di tennis questa mattina, proprio mentre Jannik Sinner (che gi\u00e0 sapeva tutto da un paio di giorni) giocava il secondo turno dell&#8217;Atp 500 di Pechino. L&#8217;Agenzia mondiale antidoping (Wada) ha presentato ricorso al Tribunale arbitrale internazionale dello sport (Tas) contro l&#8217;assoluzione del numero uno del mondo, il quale \u00e8 stato ritenuto esente da colpa o da negligenza da un tribunale indipendente nominato dall&#8217;International Tennis Integrity Agency (Itia), dopo esser risultato positivo al Clostebol a un controllo svolto a Indian Wells il 10 marzo e in un altro test effettuato la settimana successiva. La Wada, si legge in una nota, ritiene che la conclusione del tribunale indipendente, che parla di &#8220;nessuna colpa o negligenza&#8221;, non sia corretta ai sensi delle norme vigenti. La Wada chiede, pertanto, un &#8220;periodo di ineleggibilit\u00e0 compreso tra uno e due anni&#8221; per Sinner, ma, precisa ancora nel comunicato odierno, &#8220;non chiede la cancellazione di alcun risultato, salvo quanto gi\u00e0 disposto dal tribunale di primo grado&#8221;, in merito ai punti Atp (400) e al montepremi di Indian Wells, gi\u00e0 cancellati e tolti all&#8217;azzurro. La vicenda \u00e8 ben nota a tutti e sembrava poter esser ormai alle spalle per lo stesso Sinner, che nel pomeriggio ha voluto replicare, attraverso un apposito comunicato.<br \/>&#8220;Sono deluso dall&#8217;apprendere che la Wada ha scelto di appellarsi al risultato della mia udienza Itia dopo che i giudici indipendenti mi avevano scagionato e dichiarato innocente&#8221;, ha affermato l&#8217;azzurro. &#8220;Negli ultimi mesi e durante questo processo ci sono state tre udienze separate che, in ogni caso, hanno confermato la mia innocenza. Diversi mesi di colloqui e indagini sono culminati con tre giudici che hanno esaminato ogni dettaglio e con un&#8217;udienza formale. Hanno emesso una sentenza approfondita, spiegando perch\u00e8 hanno stabilito che non ero in colpa, con tanto di prove chiare fornite e con la mia collaborazione garantita per tutto il tempo&#8221;, ha aggiunto il numero uno del mondo. &#8220;Sulla base di un processo cos\u00ec solido, sia l&#8217;Itia che l&#8217;autorit\u00e0 antidoping italiana hanno accettato la decisione e hanno rinunciato al loro diritto di presentare appello. Capisco che queste cose devono essere indagate a fondo per mantenere l&#8217;integrit\u00e0 dello sport che tutti amiamo; tuttavia, \u00e8 difficile vedere cosa si otterr\u00e0 chiedendo a un diverso gruppo di tre giudici di esaminare di nuovo gli stessi fatti e la stessa documentazione&#8221;, ha dichiarato ancora Sinner. &#8220;Detto questo, non ho nulla da nascondere e, come ho fatto per tutta l&#8217;estate, collaborer\u00f2 pienamente in occasione del processo di appello e fornir\u00f2 tutto ci\u00f2 che potrebbe essere necessario per dimostrare ancora una volta la mia innocenza. Poich\u00e8 il caso \u00e8 ora in attesa di giudizio da parte del Tas non rilascer\u00f2 ulteriori commenti&#8221;, ha concluso il tennista azzurro. <br \/>Anche la Wada ha fatto sapere che &#8220;poich\u00e8 la questione \u00e8 ora pendente davanti al Tas non far\u00e0 altri commenti&#8221;. Il Tribunale arbitrale internazionale dello sport \u00e8 un organismo giudiziario indipendente. Per il nuovo giudizio ci sar\u00e0 un arbitrato con tre giudici, nominati uno dal Tas, uno da Sinner e uno dalla Wada. Si tratta di certo di una sentenza delicata, sia per i contenuti che per il fatto che vede protagonista, suo malgrado, fino a prova contraria, il numero uno del mondo. Decisivo sar\u00e0 verosimilmente il giudizio del giudice nominato dal Tas. Lo stesso Sinner &#8211; che ha incassato il sostegno pubblico del presidente della Fitp Binaghi e del capitano azzurro di Coppa Davis Volandri &#8211; ha detto, in conferenza stampa: &#8220;Non \u00e8 semplice. Pensavo che era tutto finito&#8221;. Ora invece comincia un nuovo iter legale. A favore dell&#8217;azzurro la sentenza di primo grado e il caso del calciatore Palomino, nel 2022 risultato positivo al Clostebol, con valori ben pi\u00f9 alti di quelli registrati nei test contestati a Sinner, ma assolto da ogni accusa dal Tribunale nazionale antidoping. Contro il tennista italiano le richieste comunque &#8220;incalzanti&#8221; della Wada e il precedente di Sara Errani. La tennista romagnola nel 2017 era stata inizialmente sospesa dall&#8217;Itf per due mesi; successivamente, dopo il ricorso presentato dalla Nado Italia, venne squalificata proprio dal Tas di Losanna per altri otto mesi.<br \/>&#8211; foto Ipa Agency &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Un fulmine a ciel sereno ha scosso gli appassionati italiani di tennis questa mattina, proprio mentre Jannik Sinner (che gi\u00e0 sapeva tutto da un paio di giorni) giocava il secondo turno dell&#8217;Atp 500 di Pechino. 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