{"id":21256,"date":"2018-06-28T14:30:22","date_gmt":"2018-06-28T12:30:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=21256"},"modified":"2018-06-28T14:30:22","modified_gmt":"2018-06-28T12:30:22","slug":"giunta-accorinti-signorino-oggi-lasciamo-un-avanzo-di-51-milioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/06\/28\/giunta-accorinti-signorino-oggi-lasciamo-un-avanzo-di-51-milioni\/","title":{"rendered":"Giunta Accorinti, Signorino: &quot;Oggi lasciamo un avanzo di 51 milioni&quot;"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\">Da un&#8217;anticipazione di tesoreria a un avanzo di cassa. Insomma, si \u00e8 passati da disponibilit\u00e0 liquide aventi segno negativo nel 2013 a disponibilit\u00e0 liquide con segno positivo nel 2018. E&#8217; questo in sostanza il quadro delineato dall&#8217;ex assessore allo Sviluppo economico, <strong>Guido Signorino<\/strong>, riassumendo i risultati di bilancio conseguiti dall&#8217;amministrazione Accorinti negli ultimi cinque anni. Brevemente, prima di riportare la nota rilasciata da Signorino, vale la pena definire due concetti fondamentali: la <strong>cassa<\/strong> rappresenta le entrate effettivamente conseguite nell&#8217;arco di un esercizio, generalmente della durata di un anno, che verranno poi impiegate sulla base di quanto disposto dal <strong>bilancio<\/strong>, che pianifica le spese sulla base delle entrate previste. Ci\u00f2 significa che <strong>i<\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>\u00a0soldi presenti in cassa non sono liberamente disponibili, ma hanno la destinazione gi\u00e0 stabilita dal bilancio<\/strong>&#8220;. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\">Tuttavia, se le entrate ritardano la cassa soffre e si ricorre all\u2019anticipazione di tesoreria (la \u201cscopertura\u201d del conto).<\/span><\/span><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><em>Quando noi siamo arrivati &#8211; spiega Signorino &#8211; il Comune raschiava il fondo del barile, con una anticipazione di 50 milioni; <strong>oggi lasciamo un avanzo di 51 milioni<\/strong>. Nel 2013 il Comune era in anticipazione per 365 giorni l\u2019anno (le riscossioni erano regolarmente insufficienti), con ritardo di 4-6 mesi nei pagamenti alle partecipate e ai servizi sociali, frazionamenti e ritardi nel pagamento degli stipendi. Il Comune aveva avuto dal Governo un\u2019anticipazione straordinaria di altri 14 milioni, senza la quale il saldo negativo di cassa sarebbe stato di circa -65 milioni. In questi anni abbiamo allineato i pagamenti a partecipate e servizi, onorato gli stipendi, stabilizzato i precari e restituito l\u2019anticipazione al Governo, riducendo e poi azzerando il ricorso all\u2019anticipazione. Abbiamo gestito un problema di liquidit\u00e0 tra marzo e maggio 2016, rimettendo in sanit\u00e0 il rapporto tra entrate e uscite di cassa. Nel 2018 non c\u2019\u00e8 stato nemmeno un giorno di anticipazione. \u00c8 un pezzo di risanamento<\/em>.<\/span><\/span><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\">&#8220;<em>Quanto al bilancio, molte entrate sono vincolate, mentre buona parte delle risorse \u201clibere\u201d ha comunque destinazione obbligatoria (stipendi, contratti, utenze, servizi obbligatori per legge, ecc.). Inoltre, il peso dei debiti del passato, il federalismo fiscale (che riduce i trasferimenti da Stato e Regione) e le nuove norme sui bilanci (che, in vigore dal 2015, obbligano ad aumentare vari fondi di accantonamento) riducono fortemente lo spazio per i servizi in sede di costruzione dei bilanci. Fare i bilanci \u00e8 dunque sempre pi\u00f9 complicato e, in prospettiva, la \u201cflat tax\u201d del \u201ccontratto\u201d M5S-Lega \u00e8 un attentato al Sud, perch\u00e9 taglier\u00e0 ulteriormente i trasferimenti per i Comuni meridionali, costringendoli a ridurre ancora i servizi ai cittadini<\/em>. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8220;<a name=\"_GoBack1\"><\/a><em><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\">La scorsa settimana la giunta ha adottato un bilancio 2018-2020 strutturalmente equilibrato e che finanzia tutti i servizi obbligatori per legge, non potendo andare molto oltre. Il piano di riequilibrio a 20 anni avrebbe consentito al bilancio di respirare, con maggiori risorse per circa 24 milioni che avrebbero evitato tagli e consentito un maggior finanziamento di servizi. Il rigetto di questa proposta lo scorso 28 febbraio da parte del Consiglio \u00e8 stato un atto scellerato che, per andare contro la giunta, ha imposto alla citt\u00e0 il pesantissimo costo di 24 milioni in tre anni. \u00c8 il marito che si evira per far dispetto alla moglie.\u00a0<\/span><\/span><\/em><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: medium\"><em>Per questo <strong>il recupero del piano a 20 anni dovrebbe essere il primo atto<\/strong> di qualunque amministrazione che voglia costruire qualcosa di positivo per Messina e per i messinesi. Perch\u00e9 per poter spendere, oltre a (anzi, prima di) una cassa attiva, occorre che ci sia un bilancio che respira<\/em>\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da un&#8217;anticipazione di tesoreria a un avanzo di cassa. Insomma, si \u00e8 passati da disponibilit\u00e0 liquide aventi segno negativo nel 2013 a disponibilit\u00e0 liquide con segno positivo nel 2018. 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