{"id":212364,"date":"2024-09-26T12:15:32","date_gmt":"2024-09-26T10:15:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/09\/26\/traffico-di-droga-tra-sicilia-spagna-malta-9-arresti\/"},"modified":"2024-09-26T12:15:32","modified_gmt":"2024-09-26T10:15:32","slug":"traffico-di-droga-tra-sicilia-spagna-malta-9-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/09\/26\/traffico-di-droga-tra-sicilia-spagna-malta-9-arresti\/","title":{"rendered":"Traffico di droga tra Sicilia-Spagna-Malta, 9 arresti"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 I finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno eseguito, con la collaborazione di unit\u00e0 del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche di Roma e il supporto di militari AT-PI e cinofili etnei, due provvedimenti del Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale etneo con cui sono state disposte misure cautelari personali e reali nei confronti di 9 persone, ritenute responsabili, a vario titolo e in concorso con ulteriori 12 soggetti, dei reati di traffico organizzato e spaccio di sostanze stupefacenti con l\u2019aggravante della transnazionalit\u00e0.<br \/>Le investigazioni, svolte da unit\u00e0 specializzate del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Catania \u2013 Gruppo Operativo Antidroga del G.I.C.O. anche mediante attivit\u00e0 tecniche, acquisizione di dati e notizie tramite banche dati in uso al Corpo, servizi di osservazione e riscontro, traggono origine dallo sviluppo di talune risultanze emerse nell\u2019ambito di altro procedimento condotto dal predetto reparto.<br \/>Gli approfondimenti effettuati dalle Fiamme Gialle catanesi avrebbero consentito, nell\u2019attuale fase in cui non si \u00e8 ancora instaurato il contraddittorio con le parti, di delineare la struttura di due distinte consorterie criminali, accertandone il modus operandi caratterizzato da collaudati e consolidati stratagemmi finalizzati all\u2019importazione sul territorio nazionale ed esportazione verso l\u2019isola di Malta di sostanze stupefacenti e psicotrope nonch\u00e8 alla vendita al dettaglio nelle locali piazze di spaccio.<br \/>Nel dettaglio, un primo sodalizio sarebbe stato operativo nell\u2019hinterland etneo e nella provincia di Siracusa, ma con propaggini transnazionali, occupandosi direttamente dell\u2019approvvigionamento, anche mediante importazione dalla Spagna, di stupefacente del tipo cocaina, hashish e marijuana, effettuandone i relativi trasporti sia verso l\u2019Italia che verso Malta.<br \/>In tale contesto sarebbero emersi rapporti d\u2019affari del sodalizio anche con un soggetto condannato per intraneit\u00e0 al clan \u201cCappello-Bonaccorsi\u201d, il quale sarebbe risultato uno degli investitori in relazione ad alcuni carichi di marijuana.<br \/>Il secondo gruppo criminale avrebbe sfruttato la capacit\u00e0 dell\u2019altro sodalizio di movimentare importanti quantitativi di stupefacente per occuparsi della gestione della vendita al dettaglio del narcotico nelle locali piazze di spaccio della provincia etnea e aretusea.Punto di contatto tra le due strutture associative sarebbe stato un soggetto facente parte di entrambe le compagini criminali. Nell\u2019una avrebbe svolto il ruolo di longa manus per l\u2019esecuzione degli ordini e delle direttive di uno dei promotori dell\u2019associazione, occupandosi prevalentemente dei viaggi e della logistica di spedizione e trasporto dello stupefacente. Nell\u2019altra, quale promotore, si sarebbe stabilmente occupato della cessione delle partite di droga approvvigionate dalla Spagna agli altri sodali per la successiva gestione della vendita al dettaglio.<br \/>Nel corso delle indagini, a conferma del quadro indiziario acquisito, sono stati effettuati in pi\u00f9 fasi diversi sequestri di sostanza stupefacente per una quantit\u00e0 complessiva di circa 18 Kg di cocaina, 41 Kg di hashish e 50 Kg di marijuana che hanno portato all\u2019arresto, in flagranza, di 8 persone. Il G.I.P. presso il Tribunale etneo, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha ritenuto dunque sussistente un grave quadro indiziario a carico degli indagati disponendo l\u2019applicazione delle misuri cautelari:  personali, nella forma della custodia cautelare in carcere, nei confronti dei citati 9 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione a delinquere finalizzata al traffico organizzato e spaccio di sostanze stupefacenti, con l\u2019aggravante della transnazionalit\u00e0 tenuto conto dell\u2019operativit\u00e0 del gruppo criminale in pi\u00f9 Stati (Italia, Spagna e Malta); reali, nella forma del sequestro preventivo anche per equivalente, nei confronti di alcuni dei predetti indagati, di beni mobili e immobili, disponibilit\u00e0 finanziarie e altre utilit\u00e0 nella disponibilit\u00e0 e\/o di propriet\u00e0 degli stessi o comunque a loro riconducibili fino alla concorrenza della somma di 485.000 euro, corrispondente al profitto derivante dal traffico di sostanze stupefacenti.<br \/>L\u2019attivit\u00e0 investigativa si colloca nel pi\u00f9 ampio quadro delle attivit\u00e0 poste in essere svolte da questa Procura e dalla Guardia di finanza di Catania volte al contrasto del traffico organizzato e dello spaccio di sostanze stupefacenti, a tutela della cittadinanza e, in particolar modo, delle fasce pi\u00f9 deboli della popolazione.<br \/>-foto Gdf-<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 I finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno eseguito, con la collaborazione di unit\u00e0 del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche di Roma e il supporto di militari AT-PI e cinofili etnei, due provvedimenti del Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale etneo con cui sono state disposte misure cautelari [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":212365,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/20240926_0137.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212364"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=212364"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212364\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/212365"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=212364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=212364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=212364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}