{"id":212225,"date":"2024-09-25T14:00:31","date_gmt":"2024-09-25T12:00:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/09\/25\/al-via-a-palermo-la-12esima-edizione-di-idesign\/"},"modified":"2024-09-25T14:00:31","modified_gmt":"2024-09-25T12:00:31","slug":"al-via-a-palermo-la-12esima-edizione-di-idesign","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/09\/25\/al-via-a-palermo-la-12esima-edizione-di-idesign\/","title":{"rendered":"Al via a Palermo la 12esima edizione di \u201cIDesign\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Prende il via a Palermo la dodicesima edizione di iDesign, la design week fondata e diretta da Daniela Brignone, in programma dal 27 settembre al 6 ottobre in diversi luoghi del capoluogo siciliano, che quest\u2019anno affronta il tema \u2018andar per mond\u00ec che apre all\u2019idea del viaggio, inteso in senso fisico, mentale e spirituale. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.   <br \/>Molti gli ospiti di iDesign 2024, fra designer di fama nazionale e internazionale, giovani e affermati designer siciliani, aziende di settore e istituzioni pubbliche e private, per un programma che, per dieci giorni, si articoler\u00e0 fra mostre, inaugurazioni di nuovi spazi, incontri culturali e approfondimenti.  <br \/>La manifestazione, in collaborazione con l\u2019Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell\u2019Identit\u00e0 Siciliana, patrocinata dall\u2019Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo, da quest\u2019anno \u00e8 inserita nel calendario delle manifestazioni di grande richiamo turistico dell\u2019Assessorato al Turismo della Regione Siciliana. <br \/>Si comincia venerd\u00ec 27 settembre, alle 12, al Convitto Nazionale Giovanni Falcone, in piazza Sett\u2019Angeli 3: nell\u2019ambito della cerimonia di avvio del nuovo anno scolastico, sar\u00e0 inaugurata \u2018Tutte le piante del mond\u00f2 , installazione promossa dall\u2019Accademia di Belle Arti di Palermo in collaborazione con il Convitto Nazionale Giovanni Falcone, che nasce dall\u2019esame di esemplari botanici all\u2019indomani della loro migrazione: la pianta conserva delle caratteristiche originarie ma muta, si adatta e cresce in contesti spesso radicalmente diversi da quelli di partenza. Il punto di partenza \u00e8 una sfera che idealmente ripropone nei suoi livelli i paralleli terrestri, aiuole che ospitano le specie botaniche. <br \/>Il progetto vede la sinergia delle cattedre dei professori Marcello Carriero, Francesco De Grandi, Arianna Oddo, Agnese Giglia, Ivan Agnello, Marco Castagna e Luca Pulvirenti e dei loro allievi in Accademia: il contributo si sposta anche sul piano della rappresentazione botanica, agendo in concomitanza con la cattedra di Pittura del prof. Francesco de Grandi, i cui studenti hanno riprodotto le piante che hanno fornito le fibre per fare la carta su cui sono dipinte, tessuta dagli allievi della prof.ssa Arianna Oddo. Queste opere saranno poi incorniciate ed esposte su supporti costruiti dagli allievi della professoressa Agnese Giglia. Le piante si troveranno, quindi, al centro di una installazione multimediale nella quale saranno esposti modelli di ambienti domestici elaborati dal corso del professor Ivan Agnello. Infine, l\u2019apporto del lavoro di editing vedr\u00e0 il coinvolgimento degli allievi dei professori Marco Castagna e Luca Pulvirenti. La mostra, organizzata nel contesto del tema educativo scelto per quest\u2019anno dal Rettore del Convitto Nazionale, la professoressa Concetta Giannino, vuole lanciare un forte messaggio di responsabilit\u00e0 e sensibilit\u00e0 verso la sostenibilit\u00e0, non solo rivolta alla natura, ma anche alla vita di comunit\u00e0, richiamando al rispetto reciproco e all\u2019ascolto attento, attraverso un approccio al mondo botanico e al pianeta in un momento di fragilit\u00e0. Visite: 3 ottobre, dalle 15:00-18:00 \/ 5 e 6 ottobre, ore 9:00-14:00 \/ 15:00-18:00.<br \/>Nel pomeriggio, alle 18, nella Cavallerizza di Palazzo Costantino, (via Maqueda 217), grazie alla collaborazione fra iDesign e il mecenate Roberto Bilotti, sar\u00e0 inaugurata \u2018Domestico, Mediterrane\u00f2, mostra curata da Giuseppe Arezzi, interior designer e docente, e promossa da Abadir, Accademia di Design e Comunicazione Visiva di Catania. La mostra, che riunisce una serie di oggetti e arredi realizzati dagli allievi dell\u2019Accademia, coordinati dallo stesso designer, in collaborazione con aziende del Sud e del Centro Italia, parte dalle tradizioni vernacolari radicate nel genius loci dei territori mediterranei, per indagarne la trasposizione nel design contemporaneo che richiama i paesaggi, la storia, gli immaginari e le tradizioni del sud dell\u2019Europa. Un passato che insiste nella contemporaneit\u00e0 \u00e8 il tema alla base dei prodotti che attingono alle tradizioni per ricreare allestimenti indoor e outdoor ispirati ai Paesi del bacino del Mediterraneo. <br \/>Lo studio dei materiali tradizionali e delle antiche tecniche produttive, reinterpretati cos\u00ec da poter essere proiettati in un futuro concreto, ha dato vita a una serie di nuovi oggetti, portatori di innovazione ed espressione dei nuovi bisogni dell\u2019abitare: progetti emotivi, in cui la funzionalit\u00e0 assorbe il ricordo, lo stupore, il rimpianto, la gioia e la fiducia per quanto accadr\u00e0; una possibile domesticit\u00e0 lontana dalle retoriche macchiniste e funzionaliste dello stile locale ma che ha allo stesso tempo un linguaggio globale, conciliatore di tradizione artigianale e serialit\u00e0 industriale.<br \/>Otto progetti, realizzati grazie alla collaborazione con aziende, accomunate dalla capacit\u00e0 di aver saputo reinterpretare in chiave contemporanea saperi e mestieri tradizionali: Ninefifty, atelier calatino specializzato nella produzione maioliche in terracotta e pietra lavica dell\u2019Etna, nato dall\u2019incontro tra i fratelli Parrinello e la designer Margherita Rui; Intrecciovivo, azienda artigiana nel cuore dei colli maceratesi, specializzata nell\u2019intreccio di materie prime naturali, come vimini, giunco e bamb\u00f9; Lispi, officina umbra di lavorazione del ferro battuto che realizza arredi di design; Desine, azienda di Grammichele che propone collezioni di oggetti e complementi d\u2019arredo; Sansone Pavimenti e Legnami Guastella, realt\u00e0 del ragusano specializzate rispettivamente in superfici in cemento e in legnami e semilavorati. La mostra \u2018Domestico, Mediterrane\u00f2 \u00e8 il punto d\u2019arrivo di Mediterraneo Operandi, un percorso progettuale durato nove mesi, portato avanti all\u2019interno del laboratorio annuale di Design guidato da Giuseppe Arezzi con il supporto di Virginia Boncoraglio. La mostra sar\u00e0 visitabile fino al 6 ottobre (marted\u00ec-sabato ore 11:00-18:00 \/ domenica ore 10:00-13:00).<br \/>Nell\u2019atrio di Palazzo Costantino trover\u00e0 collocazione anche una delle scenografiche installazioni della designer Rosa Vetrano, accompagnata da una performance: \u2018Il Nido rovesciat\u00f2 si pone l\u2019obiettivo di indurre a riflettere sulla connessione tra i luoghi abitativi e la nostra psiche, declinato attraverso luce, colori, suoni, odori, esperienza tattile, che assicura protezione e libert\u00e0 allo stesso tempo. Un\u2019esortazione verso i ritmi lenti del vivere quotidiano, partendo dall\u2019esplorazione di s\u00e8. Ne \u2018Il Nido Rovesciat\u00f2 centrale \u00e8 la contemplazione, l\u2019osservazione e il coinvolgimento sia emotivo che fisico. L\u2019opera immersiva ci accompagna a vivere l\u2019esperienza attraverso i sensi pi\u00f9 intimi come il tatto, la propria percezione, il senso sinestetico, l\u2019olfatto, la temperatura e persino la pressione. Il punto di congiunzione fra visione interiore e sguardo sul mondo diviene metafora. E\u2019 l\u2019elogio ad un sistema costruttivo a basso impatto ecologico ed elevate caratteristiche strutturali e meccaniche dall\u2019estetica organica affine all\u2019animo umano (elementi geodetici), involucro flessibile e performante, nonch\u00e8 la ricerca di nuove forme, privilegiando il lavoro manuale e artigiano. Ombre e voci narranti accompagnano il visitatore lungo un viaggio immersivo come in un abbraccio avvolgente. L\u2019ambiente interattivo, accessibile ad un pubblico di bambini ed adulti, \u00e8 in grado di comunicare senza creare barriere di lingua o di cultura. Un\u2019architettura che prevede un\u2019esperienza multisensoriale pu\u00f2 essere significativa, un luogo che protegge e rende liberi nel medesimo tempo. Lo sviluppo tecnologico, nel tempo, ha contribuito a dilatare le distanze tra mente e corpo a scapito dell\u2019equilibrio, distruggendo la metafora del nido. Esso rappresenta l\u2019archetipo della dimora, uno spazio da farsi con lentezza a partire da noi stessi. <br \/>La performance: a piedi scalzi si avanzer\u00e0 in prossimit\u00e0 dell\u2019installazione, in contemplazione, e ci si adager\u00e0 sdraiati in posizione supina; si former\u00e0 un cerchio tenendosi per mano e con una voce narrante. Fino al 6 ottobre (marted\u00ec-sabato ore 10:00-18:00 \/ domenica ore 10:00-13:00).<br \/>\u2013 foto ufficio stampa iDesign \u2013 <br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Prende il via a Palermo la dodicesima edizione di iDesign, la design week fondata e diretta da Daniela Brignone, in programma dal 27 settembre al 6 ottobre in diversi luoghi del capoluogo siciliano, che quest\u2019anno affronta il tema \u2018andar per mond\u00ec che apre all\u2019idea del viaggio, inteso in senso fisico, mentale e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":212226,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/20240925_0269.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212225"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=212225"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212225\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/212226"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=212225"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=212225"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=212225"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}