{"id":211976,"date":"2024-09-24T10:44:39","date_gmt":"2024-09-24T08:44:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=211976"},"modified":"2024-09-24T10:44:40","modified_gmt":"2024-09-24T08:44:40","slug":"rifiuti-messina-modello-per-raccolta-differenziata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/09\/24\/rifiuti-messina-modello-per-raccolta-differenziata\/","title":{"rendered":"Rifiuti, Messina modello per raccolta differenziata"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Una grande soddisfazione per la nostra comunit<\/em><em>\u00e0 <\/em><em>e un importante passo che ci avvicina al nostro obiettivo del 65% di raccolta differenziata<\/em>\u201d. Con queste parole <strong>il sindaco di Messina, Federico Basile, l&#8217;Assessore alle Politiche Ambientali, Francesco Caminiti, <\/strong><strong>e la presidente di Messinaservizi Bene Comune, Mariagrazia Interdonato,<\/strong> annunciano i risultati dei primi 4 mesi di adozione dell\u2019<strong>app Junker<\/strong>, presentata a fine maggio alla cittadinanza come utile strumento digitale per differenziare in modo sempre pi\u00f9 corretto i rifiuti urbani ed essere sempre aggiornati sul servizio di raccolta. <strong>Ad oggi l<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>app <\/strong><strong>\u00e8 <\/strong><strong>stata scaricata gratuitamente da oltre 31mila famiglie, pari al 43 per cento dei nuclei familiari residenti<\/strong>. Si tratta di un risultato straordinario, che pone la citt\u00e0 di Messina ben <strong>al di sopra della media nazionale di diffusione dell<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>app, pari al 28 per cento. <\/strong>Tra le utenze domestiche,<strong> <\/strong>il numero pi\u00f9 alto di download \u00e8 stato registrato nelle aree del Centro (37 per cento) e del Nord (35 per cento. Pi\u00f9 indietro la diffusione dell\u2019app nella zona Sud della citt\u00e0, che \u00e8 ferma al 22 per cento.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>25 MILA RICERCHE TOTALI IN APP IN SOLI 4 MESI<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>La funzione pi\u00f9 apprezzata \u00e8 quella che consente di localizzare sulla <strong>mappa <\/strong>i <strong>punti di interesse <\/strong>presenti nel Comune, ossia le isole ecologiche e tutti i punti di raccolta dove \u00e8 possibile conferire i rifiuti che non possono essere differenziati a casa (come RAEE, oli vegetali esausti, abiti, batterie scariche o farmaci scaduti). Grazie a Junker app, infatti, i cittadini possono verificarne con un clic non solo la posizione, ma anche gli orari di apertura. In soli quattro mesi sono state registrate ben <strong>16mila<\/strong> <strong>ricerche su mappa. <\/strong>Nello stesso lasso di tempo, <strong>i cittadini di Messina si sono rivolti all<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>app ben 9.000 volte per sapere come differenziare correttamente un prodotto specifico<\/strong>. In caso di dubbi, infatti, basta inquadrare il <strong>codice a barre<\/strong> dell\u2019imballaggio o, se non presente, scattare una <strong>foto<\/strong> al prodotto, per sapere in tempo reale di quali materiali \u00e8 composto e come vanno conferite le singole parti. Una piccola accortezza, che tuttavia \u2013 moltiplicata per migliaia di volte \u2013 ha contribuito a ridurre la quantit\u00e0 di rifiuti indifferenziati e allo stesso tempo migliorare la qualit\u00e0 della raccolta differenziata sul territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>Non solo. Interpretando alla perfezione lo spirito collaborativo della piattaforma, <strong>gli abitanti di Messina hanno segnalato al team di Junker ben 100 prodotti mancanti<\/strong>, che, grazie al loro aiuto, sono stati aggiunti al database, a vantaggio di tutti gli italiani.<\/p>\n\n\n\n<p>LA CLASSIFICA DEI PRODOTTI PI\u00d9 RICERCATI<\/p>\n\n\n\n<p>Ma quali sono le tipologie di prodotti che pi\u00f9 mettono in crisi gli abitanti di Messina? Al primo posto si trovano i <strong>capi di abbigliamento<\/strong> (abiti, scarpe e accessori), per i quali dal 1\u00b0 gennaio 2022 \u00e8 diventato obbligatorio predisporre una raccolta differenziata, inducendo i cittadini a porsi domande sul giusto conferimento. Seguono i <strong>rifiuti in legno<\/strong> (cassette e piccoli oggetti), gli <strong>imballaggi di polistirolo <\/strong>e<strong> la carta per carne\/pesce\/affettati<\/strong>. Al quinto posto campeggia un altro grande \u201cclassico\u201d di Junker: i <strong>gusci dei molluschi,<\/strong> per i quali il dilemma \u201cumido o indifferenziato\u201d \u00e8 sempre dietro l\u2019angolo. Arrivano poi gli <strong>accessori per il bagno e\/o la cucina<\/strong> e i <strong>rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche<\/strong> (RAEE). Da segnalare anche le ricerche su come conferire correttamente i <strong>medicinali scaduti<\/strong>, con le relative confezioni, e i <strong>prodotti tossici e\/o infiammabili<\/strong>, come le bombolette spray o i solventi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una grande soddisfazione per la nostra comunit\u00e0 e un importante passo che ci avvicina al nostro obiettivo del 65% di raccolta differenziata\u201d. 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