{"id":211854,"date":"2024-09-23T13:05:33","date_gmt":"2024-09-23T11:05:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/09\/23\/settimana-del-pianeta-terra-alla-scoperta-dei-tesori-geologici-italiani\/"},"modified":"2024-09-23T13:05:33","modified_gmt":"2024-09-23T11:05:33","slug":"settimana-del-pianeta-terra-alla-scoperta-dei-tesori-geologici-italiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/09\/23\/settimana-del-pianeta-terra-alla-scoperta-dei-tesori-geologici-italiani\/","title":{"rendered":"Settimana del Pianeta Terra alla scoperta dei tesori geologici italiani"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Dal 6 al 13 ottobre 2024 torna l&#8217;appuntamento con la XII edizione della Settimana del pianeta terra, il Festival nazionale delle Geoscienze che si propone, attraverso un centinaio di GeoEventi organizzati in tutte le regioni d&#8217;Italia, di divulgare il lavoro di geologi, vulcanologi e ricercatori. In programma escursioni fra montagne e boschi, discese nelle grotte, visite archeologiche, osservazioni notturne delle stelle, laboratori, incontri, che introducono nel mondo complesso e affascinante delle Geoscienze. Muovendosi tra alto e basso, con tanti eventi dai linguaggi e approcci differenti per raggiungere un pubblico eterogeneo, la Settimana del Pianeta Terra coinvolge studenti, appassionati, famiglie, curiosi.<br \/>Su un pianeta sempre pi\u00f9 spesso flagellato da eventi climatici fuori dall&#8217;ordinario, i geoeventi organizzati durante la Settimana del Pianeta Terra vogliono fare conoscere al grande pubblico temi ed emergenze di cui \u00e8 necessario essere consapevoli. Segnali dalla superficie e dalle profondit\u00e0 di un pianeta che conserva ancora tanti segreti e che, allo stesso tempo, ci ricorda di essere l&#8217;unico posto che abbiamo per vivere. Non esiste un piano B di sopravvivenza, insomma, se non rispettiamo i suoi meccanismi.<br \/>Il cartellone \u00e8 ricco di spunti e proposte, con tante chicche in tutte le regioni italiane. Qualche esempio? A Siena, un geologo condurr\u00e0 una visita come mai la penserebbero i turisti: palazzi, chiese e monumenti medievali raccontati attraverso le pietre che li compongono, per scoprire quali sono e perch\u00e8 sono state scelte. All&#8217;Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d&#8217;Aosta e Planetario di Lignan, nel Comune di Nus (AO), gli astronomi guideranno i visitatori a scoprire le stelle a occhio nudo e al telescopio nel primo Starlight Stellar Park italiano riconosciuto dall&#8217;UNESCO. Nel Veneto, la Settimana propone un doppio appuntamento nella Grotta di Fumane, in provincia di Verona, un gioiello dell&#8217;archeologia preistorica: qui gli archeologi hanno organizzato un Laboratorio di scheggiatura della selce, per provare a creare uno strumento paleolitico imitando le tecniche e i metodi dei Neanderthal e i Sapiens e un Laboratorio per fabbricare dei colori preistorici, rivolto ai bambini, per insegnare loro l&#8217;utilizzo del colore e per creare un piccolo manufatto artistico ispirato alla preistoria. In Piemonte sar\u00e0 possibile visitare il Parco Naturale dei 5 laghi d&#8217;Ivrea, la cui morfologia a conche e collinette rocciose, spiegano i promotori: &#8220;\u00e8 stata generata dal ripetuto passaggio del Ghiacciaio Balteo nel corso delle nove glaciazioni del Quaternario e soprattutto dell&#8217;ultima: il risultato \u00e8 una delle zone d&#8217;Italia dove, a bassa quota, sono meglio osservabili le forme di erosione subglaciale e nelle cui profonde depressioni sono ospitati i cinque laghi&#8221;. In Sardegna, nell&#8217;Oristanese, un doppio evento per conoscere la storia del territorio, tra mito e realt\u00e0: prima una visita nelle vecchie cave di perlite del Monte Arci, che ne riveler\u00e0 la formazione geologica, e poi un incontro con esperti per smentire i falsi miti della geologia sarda &#8211; dalle colline che nasconderebbero antiche piramidi agli eventi catastrofici come meteoriti e tsunami &#8211; e per interrogarsi sul ruolo della scienza laddove il mito complica la realt\u00e0.<br \/>&#8220;Proponiamo un&#8217;occasione di turismo lento, di prossimit\u00e0, culturale e ambientale&#8221; spiegano gli organizzatori della manifestazione, il Paleontologo Rodolfo Coccioni e il Geologo Silvio Seno. Le Geoscienze in tutti i loro aspetti, dunque, come elemento fondamentale per comprendere la storia del nostro pianeta e per analizzare il nostro ruolo di passaggio sulla Terra. Le conseguenze del cambiamento climatico, la gestione del dissesto idro-geologico, la stabilit\u00e0 degli edifici, in base ai terreni sui quali sono costruiti, le attivit\u00e0 dei vulcani e i necessari piani di evacuazione delle aree densamente popolate, ma anche l&#8217;energia, le infrastrutture, la produzione industriale, le tecnologie, la salute umana: tutto \u00e8 legato alla conoscenza delle Geoscienze.<br \/>Nelle sue dodici edizioni, la Settimana del Pianeta Terra ha organizzato oltre 2000 GeoEventi e ha coinvolto migliaia di persone, aiutandole a scoprire l&#8217;immenso patrimonio naturale, paesaggistico e geologico di cui l&#8217;Italia \u00e8 custode e responsabile.  <br \/>Il calendario con tutte le istruzioni per partecipare ai geoeventi \u00e8 disponibile sul sito ufficiale della manifestazione, nella pagina www.settimanaterra.org\/geoeventi. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Master Communication &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Dal 6 al 13 ottobre 2024 torna l&#8217;appuntamento con la XII edizione della Settimana del pianeta terra, il Festival nazionale delle Geoscienze che si propone, attraverso un centinaio di GeoEventi organizzati in tutte le regioni d&#8217;Italia, di divulgare il lavoro di geologi, vulcanologi e ricercatori. 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