{"id":211577,"date":"2024-09-20T15:15:32","date_gmt":"2024-09-20T13:15:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/09\/20\/amici-e-tifosi-in-cattedrale-per-lultimo-saluto-a-schillaci\/"},"modified":"2024-09-20T16:34:23","modified_gmt":"2024-09-20T14:34:23","slug":"amici-e-tifosi-in-cattedrale-per-lultimo-saluto-a-schillaci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/09\/20\/amici-e-tifosi-in-cattedrale-per-lultimo-saluto-a-schillaci\/","title":{"rendered":"Amici e tifosi in Cattedrale per l\u2019ultimo saluto a Schillaci"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Bambini e adulti, tifosi e comuni cittadini (e perfino qualche turista), amici e compagni di una vita, calciatori di ieri e calciatori di oggi: alla Cattedrale di Palermo non c\u2019\u00e8 uno spazio libero, dentro e fuori, perch\u00e8 tutti hanno voluto rendere omaggio a Tot\u00f2 Schillaci, porgendo l\u2019ultimo saluto a un simbolo sportivo della citt\u00e0, non solo in Italia, ma nel mondo intero.<br \/>Sulla bara posta dinanzi all\u2019altare si ergono fiori, sciarpe, gagliardetti e quell\u2019indimenticabile maglia numero 19 azzurra che vide Tot\u00f2 protagonista a Italia \u201990. L\u2019arrivo del feretro \u00e8 accolto con commozione, accompagnata da una bandiera rosanero che si staglia nel giardino della Cattedrale: il nome Tot\u00f2 Schillaci viene scandito a gran voce al passaggio della bara, anticipando un clima rovente che domani accompagner\u00e0 il Barbera in occasione di Palermo-Cesena, prima gara in cui la citt\u00e0 sar\u00e0 un p\u00f2 pi\u00f9 vuota senza il suo simbolo calcistico pi\u00f9 rappresentativo. Alla celebrazione, chiusa con la benedizione delle esequie da parte dell\u2019arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice, hanno preso parte tra gli altri il presidente della Figc Gabriele Gravina, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla e il presidente del Palermo Dario Mirri, mentre tra i calciatori rosanero figurano Francesco Di Mariano (nipote di Schillaci), Matteo Brunori e Jacopo Segre insieme al direttore sportivo Morgan De Sanctis e al suo vice Giulio Migliaccio.<br \/>\u201cOggi \u00e8 festa per il nostro fratello Tot\u00f2, perch\u00e8 \u00e8 il giorno della nascita nuova nel mistero di Dio \u2013 sottolinea nell\u2019omelia monsignor Filippo Sarullo, \u2013 E in questo sentirci ancora amati da lui, voi suoi cari familiari ricordate Tot\u00f2 per tutte le volte che lui \u00e8 stato luce per voi. Ricordate la luce che vi ha trasmesso, anche attraverso i suoi occhi vivi ed eloquenti, amandovi come figlio, marito, pap\u00e0, fratello, familiare, parente, amico. Ma in tanti oggi sono qui per ricordarlo come il calciatore delle notti magiche, perch\u00e8 ha fatto sognare l\u2019Italia. In questi giorni tanti i messaggi, tanti i pensieri, tante le parole, tanto l\u2019affetto dimostrato da parte del mondo del calcio e dello sport, delle istituzioni e del popolo\u201d. \u201cE\u2019 stato un coro unanime di dispiacere, dolore, lacrime, ricordi, che attestano le qualit\u00e0 umane e professionali di un talento, di un fuoriclasse, di un grande della storia umana e calcistica che nasce e muore qui a Palermo, tra gente comune, e vive e si distingue nella scena internazionale, anzi mondiale, come campione prodigioso, una leggenda del calcio\u201d. \u201cGrazie \u2013 continua Sarullo \u2013 Perch\u00e8 da lass\u00f9 continuerai a guardare alla tua Palermo e continuerai ad ispirare tanti giovani di oggi e di domani a seguire il tuo esempio per aderire alla via del bene, a seguire i sogni che possono diventare realt\u00e0, a vivere ancora notti magiche di amore e di bene, guardando a quella porta alla quale indirizzare il pallone e l\u2019essenza della vita, facendo tesoro di quanto Tot\u00f2 ci ha trasmesso, per continuare a vivere, come da lui fatto, i valori dello sport e della maturit\u00e0 umana, attenendosi ai confini del campo della vita, oltre i quali nella vita non si pu\u00f2 andare oltre. Le regole del calcio, come di ogni altro sport, ci insegnano a saper vincere e a saper perdere. Imparare questo e attuarlo nella vita \u00e8 il miglior insegnamento di vita che oggi Tot\u00f2 vuole consegnare a tutti noi perch\u00e8 nella sua scuola calcio ha continuato ad educare attraverso lo sport. Ha certamente insegnato che la vera forza di uno sportivo, di una persona autentica e matura non \u00e8 quella di sentirsi invincibili ma la capacit\u00e0 di rialzarsi\u201d. <br \/>\u2013 foto xd8\/Italpress \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Bambini e adulti, tifosi e comuni cittadini (e perfino qualche turista), amici e compagni di una vita, calciatori di ieri e calciatori di oggi: alla Cattedrale di Palermo non c\u2019\u00e8 uno spazio libero, dentro e fuori, perch\u00e8 tutti hanno voluto rendere omaggio a Tot\u00f2 Schillaci, porgendo l\u2019ultimo saluto a un simbolo sportivo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":211578,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6,2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/20240920_0485.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211577"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=211577"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211577\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":211606,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211577\/revisions\/211606"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/211578"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=211577"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=211577"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=211577"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}