{"id":2110,"date":"2017-06-06T09:32:26","date_gmt":"2017-06-06T07:32:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=2110"},"modified":"2017-06-06T09:32:26","modified_gmt":"2017-06-06T07:32:26","slug":"traffico-di-migranti-sullasse-italia-tunisia-15-arresti-a-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2017\/06\/06\/traffico-di-migranti-sullasse-italia-tunisia-15-arresti-a-palermo\/","title":{"rendered":"Traffico di migranti sull&#039;asse Italia-Tunisia: 15 arresti a Palermo"},"content":{"rendered":"<p>Un traffico clandestino di migranti sull&#8217;asse Italia-Tunisia in cui ogni membro dell&#8217;organizzazione rivestiva un ruolo ben preciso occupandosi, a seconda dei casi, del reperimento delle &#8221;prenotazioni&#8221; dei &#8216;clandestini&#8217; e della raccolta degli importi dovuti per il viaggio, della movimentazione e della custodia del contante, del reperimento e dell&#8217;approntamento dei natanti utilizzati, della loro conduzione nelle traversate e del primo collocamento dei clandestini e delle sigarette contrabbandate sulle coste siciliane, in luoghi nella disponibilit\u00e0 dell&#8217;organizzazione.<br \/>\nNel corso delle investigazioni &#8220;\u00e8 stato possibile ricostruire analiticamente l&#8217;organizzazione e l&#8217;esecuzione di cinque traversate&#8221;. In un caso, grazie alla stretta cooperazione tra gli investigatori e la componente aeronavale della Guardia di Finanza (Gruppo di esplorazione aeromarittima di\u00a0Messina\u00a0e Reparto operativo aeronavale di Palermo), \u00e8 stato possibile monitorare in &#8221;diretta&#8221; lo sbarco sulle coste trapanesi, riuscendo ad intercettare i 14 uomini sbarcati e a sequestrare oltre un quintale di sigarette di contrabbando.<br \/>\nSono stati documentati ulteriori &#8221;viaggi&#8221; programmati &#8211; ma non andati a buon fine per impedimenti derivanti da concomitanti e ordinarie attivit\u00e0 di controllo del territorio e in mare svolte dal Corpo &#8211; che, se ultimati, avrebbero portato nelle casse dell&#8217;associazione criminale oltre 100.000 euro di guadagni.<br \/>\nSi ritiene che le sigarette, per lo pi\u00f9 di marche estere, siano state smerciate nei mercati rionali trapanesi e palermitani, al prezzo di non pi\u00f9 di 3 euro a pacchetto, con guadagni di oltre 17 mila euro ogni quintale contrabbandato.<br \/>\nAncora pi\u00f9 lucrosa l&#8217;attivit\u00e0 di favoreggiamento dell&#8217;illecito ingresso di tunisini sul territorio nazionale: ogni clandestino pagava in Tunisia all&#8217;organizzazione, per arrivare in Italia, non meno circa 2-3.000 euro a migrante. Ogni viaggio poteva generare complessivamente profitti anche fino a 40.000 euro, al netto del costo per lo &#8220;scafista&#8221; e il &#8220;navigatore&#8221;, generalmente ricompensati, rispettivamente, con circa 5.000 e 3.000 euro.<br \/>\nAllorquando necessario, come riscontrato nel corso delle indagini, il denaro raccolto in Tunisia veniva portato in Italia per &#8220;rifornire&#8221; di contanti i promotori dell&#8217;associazione criminale, perfezionando cosi&#8217; vere e proprie operazioni di riciclaggio.<br \/>\nL&#8217;organizzazione smantellata, con l&#8217;estate ormai alle porte, sarebbe stata in grado di compiere almeno due traversate alla settimana tra la Tunisia e l&#8217;Italia.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un traffico clandestino di migranti sull&#8217;asse Italia-Tunisia in cui ogni membro dell&#8217;organizzazione rivestiva un ruolo ben preciso occupandosi, a seconda dei casi, del reperimento delle &#8221;prenotazioni&#8221; dei &#8216;clandestini&#8217; e della raccolta degli importi dovuti per il viaggio, della movimentazione e della custodia del contante, del reperimento e dell&#8217;approntamento dei natanti utilizzati, della loro conduzione nelle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":1555,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[5,11],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Migranti-Rocco-2.jpg","author_info":{"display_name":"redme","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redme\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2110"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2110"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2110\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}