{"id":210888,"date":"2024-09-14T20:05:33","date_gmt":"2024-09-14T18:05:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/09\/14\/al-politecnico-di-milano-il-festival-internazionale-dellingegneria\/"},"modified":"2024-09-14T20:05:33","modified_gmt":"2024-09-14T18:05:33","slug":"al-politecnico-di-milano-il-festival-internazionale-dellingegneria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/09\/14\/al-politecnico-di-milano-il-festival-internazionale-dellingegneria\/","title":{"rendered":"Al Politecnico di Milano il Festival Internazionale dell\u2019Ingegneria"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Basta guardare gli occhi pieni di stupore dei bambini per capire che l&#8217;obiettivo \u00e8 stato raggiunto. Anche quest&#8217;anno il Festival Internazionale dell&#8217;Ingegneria, arrivato alla sua quarta edizione, ha attirato decine di famiglie, che hanno sfidato il tempo incerto di Milano per soddisfare la curiosit\u00e0 di vedere all&#8217;opera docenti e studenti del Politecnico. Una tre giorni iniziata venerd\u00ec 13 settembre e che si concluder\u00e0 domenica 15. La missione \u00e8 avvicinare quante pi\u00f9 persone possibili al mondo della scienza, sfatando il mito che l&#8217;ingegneria sia solo un insieme di algoritmi e formule complicate. &#8220;Vuole essere una vera e propria festa&#8221;, afferma la professoressa Isabella Nova, prorettrice delegata del Politecnico. &#8220;Crediamo che ricerca, innovazione e tecnologia siano e debbano essere una delle basi fondanti su cui costruire un futuro sostenibile. Vogliamo sfatare il mito della difficolt\u00e0 delle materie Stem facendo toccare con mano quello che fa un ingegnere&#8221;.<br \/>Tema di questa edizione \u00e8 &#8220;Technology for Humanity&#8221;, che prevede un percorso di cinque cluster: Play, Grow, Make, Dream e Move. Proprio il gioco \u00e8 il primo tassello, destinato soprattutto ai pi\u00f9 piccoli. Tantissime le attivit\u00e0 per i bambini nella fascia dai 6 ai 13 anni: dal capire come si arriva al filo di seta partendo dal bozzolo prodotto dal baco al realizzare una bussola artigianale per ritrovare sempre il nord, passando per la lezione di chimica interattiva tra provette colorate, vapori e reazioni di ogni tipo. &#8220;Sono tutti modi per far s\u00ec che si sviluppi fin da piccoli la tendenza verso le materie scientifiche, in particolare sul fronte della progettazione. La nostra ambizione \u00e8 di formare questi bimbi come ingegneri, un giorno&#8221;, sostiene ancora la professoressa Nova.<br \/>Per gli adolescenti, invece, da quest&#8217;anno sono stati pensati ad hoc l&#8217;Escape room matematica, la guida autonoma e la meccanica del metaverso. Tanto intrattenimento anche per gli adulti, che hanno a disposizione pi\u00f9 di 25 stand e 25 incontri formativi durante i quali possono approfondire le nuove frontiere della tecnologia guidati dai docenti del Politecnico. Tra gli argomenti di discussione, le sfide dell&#8217;intelligenza artificiale e la sostenibilit\u00e0 nelle missioni spaziali, oltre alla mobilit\u00e0 elettrica e ai mille volti del nucleare.<br \/>Tra i punti forti del Festival ci sono poi le grandi infrastrutture, come la Galleria del Vento in cui si mette alla prova la resistenza dei ponti e il simulatore di guida, in una pedana 6 metri per 6 che catapulta virtualmente su un circuito che esiste davvero e si trova in Canada. Chi non ha paura di restare solo con i propri pensieri pu\u00f2 provare a entrare in una silenziosissima camera anecoica, mentre gli amanti dello spazio possono approfondire gli studi in corso sui satelliti. Largo anche a chi ha un debole per i motori: tra gli stand che accolgono i visitatori si pu\u00f2 infatti ammirare l&#8217;auto a guida autonoma che ha partecipato alla 1000 Miglia.<br \/>Tutte le giornate, dense di appuntamenti e attivit\u00e0 laboratoriali per grandi e piccoli, sono movimentate fino a sera grazie agli spettacoli dedicati alla musica e all&#8217;AI con Alex Braga e Rocco Tanica. Non mancano gli ospiti, numerosi e di spessore. Dall&#8217;esploratore delle terre estreme Alex Bellini, passando per l&#8217;inventore di Arduino Massimo Banzi e il confronto fra gli architetti Carlo Ratti e Cino Zucchi, fino alla scoperta delle case che in futuro si costruiranno nello spazio con Chiara Cocchiara e Valentina Sumini, ce n&#8217;\u00e8 davvero per tutti i gusti.<br \/>A essere coinvolte non sono solo le strutture del Campus Bovisa. La grande novit\u00e0 di questa quarta edizione \u00e8 stata infatti il Fuori Festival, organizzato in collaborazione con ATM, il Civico Planetario &#8220;Ulrico Hoepli&#8221; di Milano e il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. &#8220;Si sono prestati tutti a fare da sedi a iniziative e ad attivit\u00e0 che sponsorizzano la tecnologia nelle sue diverse forme, quindi hanno contribuito a un ampliamento della comunit\u00e0 e del territorio che circonda il Festival&#8221;, conclude la professoressa Nova.<br \/>Tra visori per la realt\u00e0 aumentata, lezioni teoriche e banchi allestiti dalle associazioni studentesche, va in scena uno spettacolo che ricorda a tutti che la scienza sa anche essere divertente, con genitori e figli uniti dalla stessa espressione di sorpresa davanti agli effetti di una semplice reazione chimica.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto f12\/Italpress &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Basta guardare gli occhi pieni di stupore dei bambini per capire che l&#8217;obiettivo \u00e8 stato raggiunto. 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