{"id":210385,"date":"2024-09-10T15:00:31","date_gmt":"2024-09-10T13:00:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/09\/10\/porto-di-palermo-concorso-internazionale-di-idee-per-il-waterfront-urbano\/"},"modified":"2024-09-10T15:00:31","modified_gmt":"2024-09-10T13:00:31","slug":"porto-di-palermo-concorso-internazionale-di-idee-per-il-waterfront-urbano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/09\/10\/porto-di-palermo-concorso-internazionale-di-idee-per-il-waterfront-urbano\/","title":{"rendered":"Porto di Palermo, concorso internazionale di idee per il waterfront urbano"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 E\u2019 stato pubblicato il bando del Concorso internazionale di idee, bandito dall\u2019Autorit\u00e0 di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale e dal Comune di Palermo, per la progettazione complessiva di una porzione del waterfront urbano del capoluogo siciliano. Il concorso ha come obiettivo, si legge in una nota, l\u2019elaborazione di idee per il progetto dell\u2019interfaccia urbana del Foro Italico, affaccio a mare della citt\u00e0 storica, la parte del porto coincidente con il molo di protezione del porto storico della Cala, il Molo sud, e la foce del fiume Oreto con una porzione della costa sud. Il progetto, prosegue la nota, dovr\u00e0 contribuire a una migliore integrazione tra funzioni portuali e urbane e immaginare un unico sistema in grado di far coesistere ambiti portuali, urbani e paesaggistici, nella consapevolezza di quanto funzioni legate alla fruizione del mare e della costa rappresentino spazi fondamentali nella vita della citt\u00e0. Il bando, dunque, segna l\u2019avvio di una progettualit\u00e0 pi\u00f9 articolata che punta a sviluppare le potenzialit\u00e0 della fascia costiera, facendone un punto di riferimento sotto il profilo estetico, della sostenibilit\u00e0, della socialit\u00e0. Un ulteriore elemento attrattivo per cittadini e turisti, tra trasformazione e rigenerazione.<br \/>L\u2019area d\u2019intervento, sottolinea la nota, \u00e8 stata suddivisa in quattro ambiti di progetto: Ambito 1 \u2013 MOLO SUD. Nautica da diporto e club nautici; Ambito 2 \u2013 FORO UMBERTO I. Il paesaggio urbano connesso al mare; Ambito 3 \u2013 SANT\u2019ERASMO. Il porto come dispositivo per la fruizione sportiva dell\u2019acqua; Ambito 4 \u2013 PARCO DELLA FOCE. La natura come componente progettuale per il paesaggio costiero e fluviale.<br \/>I partecipanti dovranno elaborare una proposta ideativa che, nel rispetto delle \u201cLinee di indirizzo del concorso di idee\u201d, permetta alla commissione giudicatrice di individuare, mediante formazione di una graduatoria, le migliori quattro migliori proposte ed eventuali altre tre proposte meritevoli di menzione, alle quali andr\u00e0 un rimborso spese di 5.000 euro.<br \/>Premi<br \/>Il Concorso stabilir\u00e0 una graduatoria di merito, con la distribuzione di un montepremi che ammonta complessivamente a 165 mila euro, cos\u00ec suddivisi: Premio per il 1\u00b0 classificato: 80 mila euro; Premio per il 2\u00b0 classificato: 40 mila euro; Premio per il 3\u00b0 classificato: 20 mila euro; Premio per il 4\u00b0 classificato: 10 mila euro.<br \/>L\u2019Authority, con il pagamento del premio, assume la propriet\u00e0 della proposta progettuale.<br \/>\u201cPalermo guarda al futuro e lo fa dal waterfront. Con un progetto ambizioso, dal respiro internazionale, un punto di svolta per la citt\u00e0 per la visione che ingloba, dove il mare \u00e8 l\u2019indiscusso protagonista e il verde non gioca un ruolo meno importante \u2013 commenta il presidente dell\u2019Autorit\u00e0 di Sistema portuale, Pasqualino Monti -. L\u2019AdSP del Mare di Sicilia occidentale non si limita a migliorare l\u2019infrastruttura portuale, ma si pone come motore di rinascita del waterfront, restituendo alla citt\u00e0 aree precedentemente precluse. Qui, la dimensione portuale di \u201cenclave\u201d viene trasformata in una dimensione urbano-portuale, creando nuovi spazi condivisi per la fruizione del mare e un mix di funzioni. Gli interventi realizzati dall\u2019Autorit\u00e0 hanno, infatti, gi\u00e0 avviato un processo in cui il mare ritorna ad abbracciare la citt\u00e0, quasi invadendola e le funzioni introdotte negli ambiti portuali hanno aperto \u2018nuovi varch\u00ec che collegano quartieri storici e contemporanei, come il \u2018quartiere d\u2019acqu\u00e0 realizzato sul molo Trapezoidale, oggi considerato un nuovo polo urbano di grande interesse\u201d.<br \/>\u201cNell\u2019idea di Palermo che la mia amministrazione sta portando avanti \u2013 spiega il sindaco Roberto Lagalla \u2013 a partire dalle direttive per il nuovo Piano Urbanistico Generale, il fronte a mare \u00e8 un importante asse nord-sud su cui si agganciano alcune delle funzioni pi\u00f9 importanti e si dispiegano le principali aree e i progetti bandiera per la citt\u00e0 del futuro prossimo. E\u2019 un asse di enormi potenzialit\u00e0 e risorse, composto da luoghi fragili e potenti allo stesso tempo che pretendono un progetto complessivo che ricucia le relazioni tra citt\u00e0 e mare, che generi e rigeneri un nuovo fronte a mare, che sia propulsore di economie sostenibili\u201d.<br \/>Per l\u2019assessore comunale alla Rigenerazione urbana, Maurizio Carta: \u201cIl concorso di idee per il Foro Italico e l\u2019area di Sant\u2019Erasmo-Oreto non \u00e8 un semplice concorso di architettura ma \u00e8 parte importante di una strategia di rigenerazione e sviluppo di Palermo, perch\u00e8 consente di avviare una riflessione internazionale su un\u2019area preziosissima che dialoga con due grandi elementi identitari della citt\u00e0: il porto e il centro storico. Il concorso, quindi, serve ad avere idee dalle migliori competenze mondiali per un nuovo assetto del Foro Umberto I come spazio ibrido e multifunzionale, legato ad attivit\u00e0 culturali e al tempo libero, con percorsi ciclopedonali ombreggiati, un luogo nel quale la dimensione vegetale sia protagonista, un grande terrazzo vegetale sul mare con passerelle, pontili e persino piccole piattaforme galleggianti. A questa parte centrale e principale del concorso si affianca la necessit\u00e0 di riconfigurare l\u2019ambito del porto di Sant\u2019Erasmo, anche attraverso l\u2019integrazione delle funzioni esistenti con quelle nuove e legate alla fruizione del mare, come luogo per lo sport e per il tempo libero, e riproporre quel legame storico che le borgate marinare hanno con il mare, connettendosi meglio con il nascente parco della foce del fiume Oreto, integrando la dimensione naturale e paesaggistica con quella culturale e sociale, fino a comprendere porzioni della costa sud. Infine, il concorso chiede di ridefinire il molo Sud per completare la bellezza e l\u2019attrattivit\u00e0 del porto della Cala, dotandolo di servizi per la nautica e per gli sport acquatici, immaginando percorsi e spazi per una visione privilegiata della citt\u00e0 dal mare. Oltre a queste richieste progettuali, il concorso chiede l\u2019elaborazione di altre due componenti cruciali per la ricucitura: due passerelle di alta qualit\u00e0 architettonica e paesaggistica, una tra la Cala e piazza Fonderia e un\u2019altra davanti al porticciolo di Sant\u2019Erasmo, per rendere pi\u00f9 agevole il passaggio tra la parte costiera e la parte pi\u00f9 urbana\u201d.<br \/>\u2013 foto ufficio stampa Autorit\u00e0 di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale \u2013 <br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 E\u2019 stato pubblicato il bando del Concorso internazionale di idee, bandito dall\u2019Autorit\u00e0 di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale e dal Comune di Palermo, per la progettazione complessiva di una porzione del waterfront urbano del capoluogo siciliano. 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