{"id":20993,"date":"2018-06-22T13:07:58","date_gmt":"2018-06-22T11:07:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=20993"},"modified":"2018-06-22T13:07:58","modified_gmt":"2018-06-22T11:07:58","slug":"taobuk-presenta-geografie-sentimentali-riscoprire-la-storia-di-un-popolo-attraverso-le-carte-geografiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/06\/22\/taobuk-presenta-geografie-sentimentali-riscoprire-la-storia-di-un-popolo-attraverso-le-carte-geografiche\/","title":{"rendered":"Taobuk presenta Geografie sentimentali. Riscoprire la storia di un popolo attraverso le carte geografiche"},"content":{"rendered":"<p>Secolari mappe e vetusti atlanti della Trinacria: questi\u00a0 i capolavori da esposizione che comporranno la mostra dal titolo \u201cGeografie sentimentali\u201d che domenica, alle ore 12.00, sar\u00e0 inaugurata nello splendido scenario di Palazzo Ciampoli a Taormina e che si protrarr\u00e0 fino all\u20198 luglio. \u00a0\u00a0Si tratta di un\u00a0 evento promosso da Taobuk, \u00a0che anche quest\u2019anno, all\u2019interno di un vasto programma in cui la letteratura dialoga con tutte le arti, \u00a0propone una mostra di rilievo.<br \/>\nPatrocinato dall\u2019Assessorato dei Beni Culturali, \u00a0dall\u2019Identit\u00e0 Siciliana, \u00a0dalla citata Biblioteca regionale, e con il sostegno del\u00a0Parco Archeologico \u00a0Naxos Taormina e il supporto organizzativo della societ\u00e0 Aditus Tne Key, l\u2019evento conferma il ruolo nevralgico di Messina tra il Medioevo e l\u2019inizio dell\u2019Et\u00e0 Moderna, come svela la selezione di libri antichi e stampe di pregio curata da Maria Teresa\u00a0Rodriquez e\u00a0Roberta Scorranese. La progettazione e direzione degli allestimenti sono di Francesca Cannav\u00f2; il progetto grafico \u00e8 di Tina Berenato.<br \/>\nIl vernissage prevede un intervento\u00a0dell&#8217;Orchestra mandolinistica \u201cGioviale\u201d di Taormina. Presenzier\u00e0 Sebastiano Tusa, Assessore regionale dei Beni culturali e dell\u2019Identit\u00e0 Siciliana: \u00abTaobuk \u00e8 un evento qualificante che seguo e apprezzo, particolarmente perch\u00e9 nella stagione estiva, che molti credono vocata solo allo spettacolo puro, d\u00e0 spazio al libro che ritengo insostituibile strumento di riflessione personale e collettiva. E ancor pi\u00f9 perch\u00e9 lo \u00e8 nella funzione di bene culturale in senso lato e anche tecnico, nella dimensione di raccolta libraria pubblica e talvolta privata. In ragione di questa consapevolezza, l\u2019Assessorato che ho l\u2019onore di dirigere ha dato il suo contributo perch\u00e9 possa svolgersi, in parallelo alla rassegna letteraria, la Mostra di Libri Antichi e di Pregio curata dalla Biblioteca Regionale di Messina e dal Parco Archeologico di Naxos\u00bb.<br \/>\n\u00ab\u00c8 una mostra \u2013 sottolinea Antonella Ferrara, Presidente e Direttore artistico di Taobuk &#8211; che ben si sposa con il filo conduttore del festival, che quest\u2019anno ruota intorno al concetto di rivoluzione-evoluzione. Nell\u2019incisione del bulino si colgono infatti cambiamenti epocali scientifici e di pensiero. E ogni mappa storica \u00e8 un aggiornamento di acquisizioni continue, che si nutrono delle ricerche e delle scoperte di naviganti ed esploratori. I suoi segni codificati accompagnano i piccoli e i grandi viaggiatori in un tour perpetuo di nuove mete e ineludibili ritorni. Fino a toccare i confini della Terra, che a sua volta ruota su stessa e intorno alla sua stella. E il letterale \u201crevolvere\u201d degli astri come degli uomini \u00e8 il gesto che sta alla radice stessa della parola rivoluzione, tracciando ineluttabilmente la rotta di chi la compie\u00bb.<br \/>\nSulla valorizzazione dei beni culturali insiste Vera Greco, Direttore del Parco Archeologico di Naxos Taormina: \u00abAlla consueta serata inaugurale al Teatro Antico, quest\u2019anno la partecipazione del Parco, partner storico di Taobuk, aggiunge la mostra di libri antiquari provenienti dalla Biblioteca regionale messinese, che \u00e8 stata realizzata a Palazzo Ciampoli, altro gioiello di propriet\u00e0 dell\u2019Assessorato Regionale Beni Culturali. Si \u00e8 raggiunto cos\u00ec un duplice obiettivo: valorizzare il segmento dei libri antichi e di pregio nel panorama dei beni culturali siciliani, e riaprire un monumento importante, del quale la collettivit\u00e0 reclama la fruizione permanente quale significativo tassello nella costruzione di un\u2019offerta culturale mirata a compiere un\u2019auspicata rivoluzione: non fermare il turismo a Taormina da novembre a maggio\u00bb.<br \/>\nSi riparte dunque con l\u2019evento espositivo elaborato da due esperte curatrici: \u00abLa storia della Sicilia &#8211; spiega Maria Teresa Rodriquez, dirigente responsabile della Biblioteca &#8211; \u00e8 anche la storia del suo territorio e le biblioteche sono il luogo, per eccellenza, dove ricostruire le storie per costruire la storia. Le carte, come i libri, ma dotate di una capacit\u00e0 di comunicazione pi\u00f9 immediata della scrittura, sono un documento, testimonianza di culture, di epoche, di tecniche, di uomini. Parlano con le immagini di cui vanno indagati simboli, motivi di produzione, pubblico di riferimento. L\u2019insularit\u00e0 della Sicilia nelle carte pi\u00f9 antiche, ma non solo, \u00e8 vista non come isolamento, ma come apertura verso altre terre, simboleggiata dalla cornice spezzata che racchiude l\u2019isola, come crocevia delle rotte mediterranee, quasi un ponte fra l\u2019Europa e l\u2019Africa e verso la Terra Santa e i mercati d\u2019Oriente. Dalla ricchezza delle sue collezioni storiche, accresciute negli anni con una mirata politica di acquisizioni, la Biblioteca regionale di Messina offre, in questa occasione, una consultazione delle carte storiche diversa da quella tradizione, pi\u00f9 museale, assolvendo ai suoi compiti di promozione della cultura e valorizzazione del proprio patrimonio bibliografico\u00bb.<br \/>\n\u00abIl percorso di \u201cGeografie sentimentali\u201d \u2013 riassume Roberta Scorranese, giornalista del \u201cCorriere della sera\u201d &#8211; \u00e8 un racconto che va dal Cinque all\u2019Ottocento, a volte seppiato, a volte colorato, pi\u00f9 o meno intriso di fantasia. Ci sono le mappe fatte per i naviganti, con i riferimenti per l\u2019attracco bene in evidenza. E ci sono quelle che, per esempio, Vincenzo Maria Coronelli fece per gli eruditi, i quali nel tardo Seicento non gradivano pi\u00f9 una rappresentazione fedele della Terra, poich\u00e9 erano abituati ad assegnare a ciascun luogo un mito, un simbolo, un rimando culturale. Ci sono le citt\u00e0 vere e le citt\u00e0 ideali, come nella mappa del 1680, firmata dal fiammingo Frederick de Wit che riprende una rappresentazione del secolo precedente: in un riquadro in alto, compare una Messina dotata di mura di cinta e di arsenali che all\u2019epoca non esistevano, ma quella era l\u2019immagine che si voleva trasmettere. E poi ci sono gli uomini, quelli che giravano a piedi l\u2019isola per poterne tracciare forma e coordinate, come Filippo Cluverio, geografo tedesco che visse solo 42 anni ma ci ha lasciato in eredit\u00e0 le linee guida della geografia storica. \u00bb.<br \/>\nUn evento da non perdere per riscoprire attraverso i percorsi designati la grandezza di un \u00a0popolo.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secolari mappe e vetusti atlanti della Trinacria: questi\u00a0 i capolavori da esposizione che comporranno la mostra dal titolo \u201cGeografie sentimentali\u201d che domenica, alle ore 12.00, sar\u00e0 inaugurata nello splendido scenario di Palazzo Ciampoli a Taormina e che si protrarr\u00e0 fino all\u20198 luglio. \u00a0\u00a0Si tratta di un\u00a0 evento promosso da Taobuk, \u00a0che anche quest\u2019anno, all\u2019interno di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":20994,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[16],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/MAPPA-STORICA-SICILIA-1.jpg","author_info":{"display_name":"Maria Antonella Saia","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/m-saia\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20993"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20993"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20993\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20994"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20993"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20993"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20993"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}