{"id":209466,"date":"2024-09-01T13:45:31","date_gmt":"2024-09-01T11:45:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/09\/01\/venti-anni-dalla-scomparsa-di-denise-piera-maggio-una-sofferenza-continua\/"},"modified":"2024-09-01T13:45:31","modified_gmt":"2024-09-01T11:45:31","slug":"venti-anni-dalla-scomparsa-di-denise-piera-maggio-una-sofferenza-continua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/09\/01\/venti-anni-dalla-scomparsa-di-denise-piera-maggio-una-sofferenza-continua\/","title":{"rendered":"Venti anni dalla scomparsa di Denise, Piera Maggio \u201cUna sofferenza continua\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>MAZARA DEL VALLO (TRAPANI) (ITALPRESS) \u2013 Sono trascorsi 20 anni dalla misteriosa scomparsa di Denise Pipitone, avvenuta a Mazara del Vallo il primo settembre 2004. Aveva solamente quattro anni.<br \/>Stava giocando, intorno a mezzogiorno, davanti casa, in via Domenico La Bruna, angolo Via Castagnola. Si trovava con la nonna, quando \u00e8 uscita dal garage-cucina per rincorre un cuginetto. Ha svoltato l\u2019angolo della strada e poi di lei non si \u00e8 saputo pi\u00f9 nulla. L\u2019ultimo avvistamento \u00e8 di una zia che ha raccontato di averla vista l\u2019ultima volta intorno alle 11.45 dirigersi verso casa, dove per\u00f2 non torner\u00e0 mai pi\u00f9. Da quel momento, in quei pochi minuti, si sono completamente perse le tracce della bambina.<br \/>\u201cSicuramente ricordo di quel giorno il cambiamento totale della mia vita, di male in peggio \u2013 dichiara Piera Maggio all\u2019Italpress \u2013 vivevo una quotidianit\u00e0 che comunque, per la parte personale era montata in un\u2019apparenza di vita vissuta. Era un montaggio di apparenze in cui mantenevamo un nucleo quasi normale, ma di normale non c\u2019era niente tra noi come coppia per\u00f2 si andava avanti. Dall\u20191 settembre in poi \u00e8 emerso tutto quello che si \u00e8 evidenziato in tutti questi anni, anche la mia vita personale \u00e8 stata sviscerata\u201d.<br \/>Piera Maggio quel giorno era ad un corso di informatica che stava frequentando, riceve una chiamata in cui le viene comunicato che Denise era scomparsa e che tutti la stavano cercando. Via Domenico La Bruna si \u00e8 subito riempita di forze dell\u2019ordine e curiosi: iniziano le ricerche. Piera ripete agli inquirenti che la sua bambina non si sarebbe mai allontanata da sola perch\u00e8 era timida e non si fidava degli sconosciuti. \u201cMagari nella mente di chi osserva dall\u2019esterno tutto sembra qualcosa di veloce ma in realt\u00e0 dietro ci sono 20 anni di sofferenza continua da parte nostra \u2013 aggiunge Piera Maggio -. Io come mamma di Denise, ma anche il pap\u00e0 naturale di Denise abbiamo una sofferenza e continua, anche se non \u00e8 sempre in prima linea ma \u00e8 colui che mi ha sostenuto in tutti questi anni. Sono vent\u2019anni di sofferenza, di dispiaceri, anche a livello giudiziario perch\u00e8 voglio ricordare a tutti, anche se spesso si dimentica, Denise \u00e8 un caso a s\u00e8. Non ce ne sono tanti di casi come Denise. Il nostro \u00e8 stato il primo caso in cui c\u2019\u00e8 stato un processo, fino al terzo grado, di cui c\u2019\u00e8 stata un\u2019imputata, assolta fino in terzo grado per insufficienza di prove. Questa \u00e8 una cosa che si dimentica \u2013 prosegue \u2013 non solo si vive il calvario doloroso della perdita di una figlia, ma noi abbiamo dovuto attraversare anche anni di processi dove c\u2019era tutta la sofferenza possibile anche nel seguirli dentro le aule giudiziarie. Voglio ricordare che non ce ne siamo persi neppure una, sia io che Pietro. Quindi, di conseguenza, nel soffrire per quello che succedeva dentro le aule giudiziarie. Noi eravamo l\u00ec, per certi versi anche scioccati per quello che accadeva l\u00ec dentro.<br \/>Qualcosa di inimmaginabile. L\u00ec si mettono da parte i sentimenti e quindi i casi diventano solo pratiche. A volte trattati come dei numeri. Noi abbiamo le idee sempre chiare di quello che \u00e8 successo l\u20191 settembre, abbiamo sempre palesato le nostre opinioni e sentimenti dettati anche da fatti concreti che si sono avvicendati anche prima del sequestro di Denise. La parte processuale non sempre \u00e8 corrispondente alla parte reale\u201d.<br \/>\u201cAppelli ne ho fatti abbastanza \u2013 ricorda Piera Maggio -. Il mio non \u00e8 pi\u00f9 un appello, non lo voglio chiamare appello e appelli non ne voglio fare pi\u00f9. Quello che mi sento di dire \u00e8 che la verit\u00e0 c\u2019\u00e8, i bambini non scompaiono nel nulla, Denise \u00e8 stata sequestrata davanti casa contro la sua volont\u00e0, quindi di sequestro si tratta. La nostra caparbiet\u00e0, quella mia e di Pietro \u00e8 di portare avanti tutto quello che riguarda la giustizia e la verit\u00e0 su questo caso. Noi ci speriamo sempre di potere riabbracciare mia figlia, fino a prova contraria. Lo abbiamo sempre detto e lo ribadiamo all\u2019infinito perch\u00e8 altrimenti scriveremo un\u2019altra storia. I bambini scomparsi vanno cercati, non vanno archiviati. Mi sento di dire che siamo convintissimi che la verit\u00e0 sta l\u00ec dentro, in quei fascicoli. Ci vuole veramente la buona volont\u00e0 di un magistrato che se ne prenda carico di tutto quello che c\u2019\u00e8 l\u00ec dentro. Quello che \u00e8 recuperabile perch\u00e8, purtroppo, ci sono degli errori a cui non si pu\u00f2 tornare indietro.<br \/>Errori di chi si \u00e8 avvicendato nel tempo. Nessuno \u00e8 venuto a Mazara del Vallo a prendere in una periferia Denise Pipitone. Di conseguenza, chi ha preso Denise sapeva chi era\u201d.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u201cDopo vent\u2019anni dal sequestro di nostra figlia, non abbiamo nulla da aggiungere pi\u00f9 di quanto non abbiamo gi\u00e0 detto in tutti questi anni\u201d, scrive su facebook Piera Maggio, che aggiunge: \u201cNel giorno della triste ricorrenza si rinnova pi\u00f9 forte il nostro dolore misto alla rabbia per l\u2019insuccesso nel ritrovamento di Denise e per la mancata giustizia \u2013 continua \u2013 questo caso \u00e8 una delle vergogne italiane: il fallimento assoluto dei poveri d\u2019animo e di senso umano. Non smetteremo mai di chiedere giustizia e verit\u00e0. Come non dimenticheremo le cattiverie subite: non tutti hanno una coscienza. Al contrario, sentiamo di dover ringraziare i nostri legali, tutti i professionisti che si sono avvicendati negli anni, tutti coloro che ci sono ancora oggi vicini e sperano insieme a noi di sapere dov\u2019\u00e8 la nostra Denise, diventata figlia di tutta Italia \u2013 conclude \u2013 siamo convinti che prima o poi i colpevoli pagheranno per il male procurato, sia una pena terrena che divina. Denise, ovunque tu sia, mamma e pap\u00e0 non smetteranno mai di cercarti e di sperare nel tuo ritorno fino a prova contraria. I minori scomparsi vanno cercati, non dimenticati!\u201d.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>\u201cIl sequestro di Denise Pipitone raggiunge i 4 lustri che non danno lustro alla giustizia ma soprattutto alla verit\u00e0 reale di ci\u00f2 che \u00e8 accaduto. Tutti gli attori di questa tragica storia dovrebbero seriamente interrogarsi e riflettere su cosa non \u00e8 andato\u201d, dichiara all\u2019Italpress l\u2019avvocato Giacomo Frazzitta, legale di Piera Maggio. \u201cDovremmo sederci attorno a un tavolo di lavoro per riprendere nel confronto le fila di questa vicenda. Purtroppo non credo che accadr\u00e0, buon senso e diritto spesso sono distanti e invece il buon senso dovrebbe governare la giustizia\u201d, aggiunge.<\/p>\n<p>\u201cIl primo settembre \u00e8 una data che ricorda e rinnova il grande dolore che da 20 anni Piera Maggio, Piero Pulizzi ed i loro familiari vivono costantemente per la scomparsa di Denise Pipitone\u201d, scrive in una nota Salvatore Quinci, sindaco di Mazara del Vallo, nella ricorrenza del 20esimo anniversario della scomparsa di Denise Pipitone, rapita il 1 settembre 2004. \u201cDa quel drammatico primo settembre la scomparsa di Denise \u00e8 avvolta nel mistero e purtroppo ad oggi non sono ancora noti n\u00e8 gli autori del sequestro n\u00e8 purtroppo si hanno notizie della sorte di Denise -aggiunge il primo cittadino \u2013 un dolore atroce che solo la famiglia pu\u00f2 comprendere appieno ma al quale la comunit\u00e0 di Mazara del Vallo si unisce \u2013 continua \u2013 Denise \u00e8 figlia di Piera e Piero ma \u00e8 figlia di tutta la Citt\u00e0 che nonostante tutto spererebbe in un \u2018miracol\u00f2 per poterla riabbracciare\u201d. Il Sindaco conclude il suo messaggio dicendo: \u201c\u201d\u2018Chi sa parl\u00ec \u00e8 la frase che abbiamo invocato quasi come una preghiera . E sicuramente ci sar\u00e0 qualcuno che sa e tace. Ma la maggior parte dei mazaresi, la quasi totalit\u00e0 al netto delle \u2018mele marc\u00e8 che sono ovunque \u00e8 vicina a mamma Piera ed alla sua famiglia. Ciao Denise ovunque tu sia ti giunga il nostro abbraccio!\u201d.<br \/>\u2013 foto Agenzia Fotogramma \u2013<br \/>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MAZARA DEL VALLO (TRAPANI) (ITALPRESS) \u2013 Sono trascorsi 20 anni dalla misteriosa scomparsa di Denise Pipitone, avvenuta a Mazara del Vallo il primo settembre 2004. Aveva solamente quattro anni.Stava giocando, intorno a mezzogiorno, davanti casa, in via Domenico La Bruna, angolo Via Castagnola. 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