{"id":208313,"date":"2024-08-17T19:30:41","date_gmt":"2024-08-17T17:30:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/08\/17\/etna-schifani-chiede-lintervento-della-protezione-civile-nazionale\/"},"modified":"2024-08-17T19:30:41","modified_gmt":"2024-08-17T17:30:41","slug":"etna-schifani-chiede-lintervento-della-protezione-civile-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/08\/17\/etna-schifani-chiede-lintervento-della-protezione-civile-nazionale\/","title":{"rendered":"Etna, Schifani chiede l\u2019intervento della Protezione Civile nazionale"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha chiesto al Dipartimento della Protezione civile nazionale la dichiarazione dello stato di crisi e di emergenza per i danni e la rimozione della cenere vulcanica ricaduta sui territori del Catanese a causa dei forti e ripetuti fenomeni parossistici dell\u2019Etna, tra il 4 luglio  e il 14 e 15 agosto. Se non fossero ritenuti presenti i requisiti necessari, in alternativa, il governatore siciliano richiede lo \u201cstato di mobilitazione del servizio nazionale di Protezione civile a supporto del sistema regionale, al fine di attivare ogni possibile iniziativa per la rimozione del materiale vulcanico, la messa in sicurezza del territorio interessato, la mitigazione dei rischi e l\u2019assistenza alla popolazione colpita\u201d. Cos\u00ec recita la richiesta inviata oggi alla Presidenza del Consiglio dei ministri, firmata da Schifani e dal direttore generale del dipartimento regionale della Protezione civile, Salvo Cocina.<br \/>\u00abOccorre un\u2019azione urgente e straordinaria  \u2013 afferma il presidente Schifani \u2013 per rimuovere la cenere da suoli e coperture, tutelare le attivit\u00e0 economiche e preservare la salute dei cittadini. Chiediamo a Roma di intervenire perch\u00e8 con i fondi regionali e i mezzi a disposizione dei Comuni siciliani occorrerebbe oltre un mese di tempo per eliminare il materiale vulcanico. Troppo per far fronte ad eventuali altri fenomeni o all\u2019occlusione delle vie di smaltimento delle acque in caso di pioggia. Con quanto a nostra disposizione attualmente non \u00e8 possibile garantire la necessaria tempestivit\u00e0\u00bb. <br \/>Qualche giorno fa Schifani ha assicurato al presidente dell\u2019Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, la disponibilit\u00e0 del governo regionale a recuperare ulteriori risorse per far fronte all\u2019emergenza. <br \/>Nel documento si rammenta che la Regione ha gi\u00e0 stanziato un milione di euro destinato ai Comuni per la raccolta e la rimozione del materiale vulcanico dal suolo, ma che tale cifra appare insufficiente di fronte a una spesa necessaria stimata in almeno 7,5 milioni, se non di pi\u00f9, visto che i fenomeni parossistici continuano a ripetersi. Altri 30 milioni sarebbero necessari per i danni alle coperture degli edifici pubblici e ai sistemi di smaltimento delle acque. A ci\u00f2 vanno aggiunti danni diretti e indiretti alle attivit\u00e0 economiche, calcolabili in centinaia di milioni di euro.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 Foto IPA Agency \u2013<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha chiesto al Dipartimento della Protezione civile nazionale la dichiarazione dello stato di crisi e di emergenza per i danni e la rimozione della cenere vulcanica ricaduta sui territori del Catanese a causa dei forti e ripetuti fenomeni parossistici dell\u2019Etna, tra il 4 luglio e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":208314,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/20240817_0671.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208313"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=208313"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208313\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/208314"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=208313"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=208313"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=208313"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}