{"id":208281,"date":"2024-08-17T11:35:31","date_gmt":"2024-08-17T09:35:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=208281"},"modified":"2024-08-17T11:35:33","modified_gmt":"2024-08-17T09:35:33","slug":"svaligiano-un-casa-arrestate-due-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/08\/17\/svaligiano-un-casa-arrestate-due-donne\/","title":{"rendered":"Svaligiano un casa: arrestate due donne"},"content":{"rendered":"\n<p>Due giovani donne nomadi di nazionalit\u00e0 croata &#8211; senza fissa dimora &#8211; sono state arrestate dagli agenti della Questura di Ragusa in collaborazione con il Commissariato di P.S. di Sant\u2019Agata Militello (ME), perch\u00e9 gravemente indiziate del delitto di furto aggravato in abitazione e di violazione di domicilio, cos\u00ec dando esecuzione all\u2019ordinanza emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Patti, dr. Andrea La Spada, su richiesta della Procura della Repubblica di Patti, per l\u2019applicazione della misura cautelare della custodia in carcere. L\u2019esito delle ricerche delle due donne era stato dapprima vano, tanto da indurre il G.I.P. di Patti a dichiararne lo stato di latitanza.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 investigativa, minuziosamente svolta dagli agenti del Commissariato di P.S., anche attraverso accertamenti tecnici condotti dalla Polizia Scientifica, ha permesso di ricostruire la dinamica di un furto perpetrato nei primi giorni del luglio scorso nel centro di S. Agata di Militello e di identificarne gli autori.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Le indagini hanno preso spunto dalla denuncia del malcapitato proprietario dell\u2019abitazione presa di mira e dei beni trafugati, tra i quali oggetti preziosi di famiglia aventi particolare valore affettivo, oltrech\u00e9 economico, indumenti, accessori ed altri oggetti di valore per un ammontare di circa 5.000 euro.<\/p>\n\n\n\n<p>Agli autori della condotta criminosa \u00e8 stata contestata anche la violazione del domicilio per essersi introdotte una prima volta nell\u2019appartamento per il sopralluogo, e con l\u2019aggravante della destrezza e del danno economico di rilevante entit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 investigativa, che ha permesso di acquisire tutti gli elementi indiziari utili e che ha portato all\u2019emissione della misura cautelare, \u00e8 iniziata subito dopo il furto, si \u00e8 sviluppata per circa un mese e si \u00e8 concretizzata anche nell\u2019attivit\u00e0 tecnica di acquisizione, analisi e sviluppo delle immagini di videosorveglianza registrate.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attento raffronto tra le immagini ritratte dal sistema di videosorveglianza e centinaia di soggetti gi\u00e0 fotosegnalati dalla polizia giudiziaria ha consentito l\u2019esatta individuazione delle due giovani indiziate.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019esito degli accertamenti investigativi, \u00e8 stata dimostrata l\u2019abilit\u00e0 delle due donne nell\u2019effettuare il sopralluogo, nel monitorare gli spostamenti delle vittime del furto e degli altri condomini, nel forzare il portone di ingresso dell\u2019abitazione, eludendo ogni possibile difesa, sia pubblica che privata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due giovani donne nomadi di nazionalit\u00e0 croata &#8211; senza fissa dimora &#8211; sono state arrestate dagli agenti della Questura di Ragusa in collaborazione con il Commissariato di P.S. di Sant\u2019Agata Militello (ME), perch\u00e9 gravemente indiziate del delitto di furto aggravato in abitazione e di violazione di domicilio, cos\u00ec dando esecuzione all\u2019ordinanza emessa dal Giudice per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":162094,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[562,673,2004],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/polizia3.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208281"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=208281"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208281\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":208282,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208281\/revisions\/208282"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162094"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=208281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=208281"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=208281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}