{"id":208033,"date":"2024-08-13T12:48:03","date_gmt":"2024-08-13T10:48:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/08\/13\/sfruttamento-della-prostituzione-tre-arresti-a-cefalu\/"},"modified":"2024-08-13T12:48:03","modified_gmt":"2024-08-13T10:48:03","slug":"sfruttamento-della-prostituzione-tre-arresti-a-cefalu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/08\/13\/sfruttamento-della-prostituzione-tre-arresti-a-cefalu\/","title":{"rendered":"Sfruttamento della prostituzione, tre arresti a Cefal\u00f9"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CEFALU\u2019 (PALERMO) (ITALPRESS) \u2013 I carabinieri di Cefal\u00f9 hanno eseguito un\u2019ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari \u2013 emessa dal Gip di di Termini Imerese, su richiesta della Procura \u2013 nei confronti di due fratelli, del luogo, di 67 e 63 anni e di una donna, una 52enne originaria dell\u2019America Latina: sono accusati a vario titolo di sfruttamento della prostituzione e tentata violenza sessuale. L\u2019indagine ha consentito di delineare \u201cun grave quadro indiziario, sostanzialmente accolto dal provvedimento cautelare, in ordine alle condotte contestate\u201d. Gli indagati infatti, avrebbero gestito due immobili a Cefal\u00f9 e Lascari, come vere e proprie \u201ccase d\u2019appuntamento\u201d, dove far prostituire donne provenienti dal Sud America e, in particolare, di origine colombiana.<br \/>L\u2019indagine \u2013 avviata nel giugno 2023 mediante acquisizioni informative e riscontri sul territorio da parte dei carabinieri di Lascari \u2013 ha permesso di accertare come \u201cdifferenti immobili siti nei predetti comuni e riconducibili a due fratelli li residenti\u201d, fossero utilizzati \u201cesclusivamente per sfruttare l\u2019attivit\u00e0 di prostituzione anche mediante la collaborazione dell\u2019indagata, che di fatto avrebbe gestito le singole ragazze\u201d. A fronte di tale sfruttamento, i due uomini, avrebbero richiesto il pagamento di 350 euro a prostituta, che soggiornavano nei singoli immobili su turnazioni settimanali, con un\u2019attenta pianificazione sino almeno al 2025. Oltre a tale pagamento, evidenziano gli inquirenti, le singole ragazze erano indotte ad offrire prestazioni sessuali agli indagati a titolo gratuito. In una di queste circostanze, al rifiuto da parte della vittima di concedersi gratuitamente, la donna \u201csarebbe stata minacciata che in caso contrario sarebbe stata allontanata dall\u2019abitazione non consentendole di poter lavorare ulteriormente. In tal senso veniva documentato come le singole donne ponessero in essere l\u2019attivit\u00e0 di meretricio poich\u00e8 in uno stato di bisogno\u201d.<br \/>I successivi sviluppi investigativi condotti anche mediante attivit\u00e0 tecniche permetteva di documentare nel periodo compreso tra aprile e giugno 2024 lo sfruttamento di 23 prostitute a fronte di 560 clienti. Dalle indagini \u00e8 emerso che le singole donne \u201cpubblicizzavano la propria attivit\u00e0 mediante siti d\u2019incontri online, prestandosi ai vari appuntamenti dalle 08 del mattino sino a tarda notte per il prezzo di 50 euro ad incontro\u201d.   <br \/>Sono stati sottoposti infine a sequestro preventivo i tre immobili destinati all\u2019attivit\u00e0 illecita, tutti in aree residenziali dei comuni di Lascari e Cefal\u00f9, e 28.350 euro quale profitto del reato. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 foto ufficio stampa Comando provinciale carabinieri Palermo \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CEFALU\u2019 (PALERMO) (ITALPRESS) \u2013 I carabinieri di Cefal\u00f9 hanno eseguito un\u2019ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari \u2013 emessa dal Gip di di Termini Imerese, su richiesta della Procura \u2013 nei confronti di due fratelli, del luogo, di 67 e 63 anni e di una donna, una 52enne originaria dell\u2019America Latina: sono accusati a vario titolo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":208034,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/20240813_0136.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208033"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=208033"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208033\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/208034"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=208033"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=208033"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=208033"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}