{"id":207968,"date":"2024-08-12T17:48:01","date_gmt":"2024-08-12T15:48:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/08\/12\/firmato-accordo-quadro-per-rilancio-ex-blutec-di-termini-imerese\/"},"modified":"2024-08-12T17:48:01","modified_gmt":"2024-08-12T15:48:01","slug":"firmato-accordo-quadro-per-rilancio-ex-blutec-di-termini-imerese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/08\/12\/firmato-accordo-quadro-per-rilancio-ex-blutec-di-termini-imerese\/","title":{"rendered":"Firmato accordo quadro per rilancio ex Blutec di Termini Imerese"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 E\u2019 stato condiviso oggi l\u2019Accordo Quadro per la salvaguardia dei lavoratori ex Blutec e il rilancio dello stabilimento ex Fiat di Termini Imerese.<br \/>\n\u201cCon la firma dell\u2019accordo quadro per lo stabilimento industriale di Termini Imerese si risolve definitivamente, dopo pi\u00f9 di 12 anni, una vicenda per la quale il mio governo si \u00e8 impegnato sin dal primo giorno. Un esito positivo al quale abbiamo lavorato costantemente. Fondamentale \u00e8 stata, in ultimo, la riprogrammazione del Piano per l\u2019occupabilit\u00e0 in Sicilia, approvata nel corso dell\u2019ultima giunta, che destina 30 milioni di euro del Fondo sociale europeo per la chiusura della vertenza. Risorse che saranno utilizzate per l\u2019accompagnamento all\u2019esodo di quanti non transiteranno nel gruppo Pelligra e per la riqualificazione dei 350 lavoratori che saranno, invece, impiegati nello stabilimento\u201d, dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.<br \/>\n\u201cSono molto soddisfatto di questo risultato, condiviso anche a livello nazionale \u2013 prosegue il governatore -, perch\u00e8 da oggi non solo restituiamo serenit\u00e0 e fiducia nel futuro a centinaia di lavoratori ex Blutec, ma diamo il nostro contributo per l\u2019avvio di una nuova stagione industriale fondata sul polo che si trova alle porte del Palermitano. Un momento storico che avr\u00e0 importanti e positive ricadute per tutto il tessuto economico e sociale del territorio\u201d.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u201cUna svolta storica per la Sicilia, la conferma che siamo sulla strada giusta per la rinascita industriale del Paese\u201d. \u00c8 quanto rileva il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che ringrazia le forze sindacali di avere creduto nella azione del governo, \u201ccon l\u2019accordo quadro di oggi abbiano inoltre garantito tutti i lavoratori: nessuno rester\u00e0 indietro. Termini Imerese sar\u00e0 un modello di quel che insieme faremo in questa legislatura per riaffermare il ruolo dell\u2019impresa e del lavoro italiano\u201d.<br \/>\n\u201cSin dal primo giorno della legislatura \u2013 aggiunge \u2013 ci siamo impegnati tra molti scetticismi e qualche incomprensione, per imprimere una svolta in quello che era considerato il simbolo della crisi industriale del Paese, con oltre dodici anni di cassa integrazione, ma ci siano riusciti anche grazie al supporto del presidente della Regione, Renato Schifani. Un altro ottimo segnale per la nostra Sicilia che ora pu\u00f2 fare affidamento su tre grandi poli di sviluppo industriale: sul petrolchimico di Priolo-Augusta che abbiamo salvaguardato mettendo in sicurezza l\u2019Isab di Priolo; sul grande polo dell\u2019Etna Valley, con gli investimenti di StMicroeletrronics e di 3Sun dell\u2019Enel, e ora anche su Termini Imerese che ha tutte le condizioni per diventare un polo produttivo logistico e portuale\u201d.<br \/>\nL\u2019accordo quadro firmato oggi, tra i commissari straordinari, Inps, Pelligra, le organizzazioni sindacali e la Regione Sicilia, mette in salvo tutti i 540 lavoratori.<br \/>\nL\u2019intesa prevede, infatti, l\u2019assunzione da parte di Pelligra di 350 dipendenti, ai quali sar\u00e0 garantita la possibilit\u00e0 di accedere al piano di riqualificazione e formazione professionale utile per l\u2019attuazione del piano industriale del nuovo investitore.<br \/>\nGli altri 190, rimanendo in capo all\u2019amministrazione straordinaria, potranno beneficiare dell\u2019isopensione a partire dal primo gennaio 2025.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>\u201cQuesto importante accordo \u2013 sottolinea l\u2019assessore alle Attivit\u00e0 Produttive della Regione Siciliana, Edy Tamajo \u2013 segna una svolta decisiva in una vertenza che ha coinvolto centinaia di lavoratori e le loro famiglie per oltre 13 anni. Dal primo giorno del mio insediamento, ho lottato insieme ai lavoratori per riportare l\u2019attenzione sulla vertenza ex Blutec. Oggi, con la condivisione dell\u2019accordo quadro tra tutti i protagonisti coinvolti, si mette finalmente fine, alle false promesse che durano da ben 13 anni. Questo accordo non \u00e8 solo una vittoria per i lavoratori, ma un passo importante per il rilancio economico della nostra Sicilia. Le porte del mio assessorato resteranno sempre aperte a chi vuole combattere per il progresso della nostra Isola, perch\u00e8 credo fermamente che solo con la collaborazione e l\u2019impegno di tutti, potremo costruire un futuro migliore per la nostra terra\u201d.<br \/>\nL\u2019accordo, si legge in una nota, \u201c\u00e8 stato condiviso tra la Regione Siciliana, il Ministero dello Sviluppo Economico, l\u2019INPS, le principali organizzazioni sindacali e l\u2019azienda Pelligra, la quale si \u00e8 impegnata a guidare il processo di reindustrializzazione del sito produttivo. Prevede diverse misure a tutela dei lavoratori, tra cui la continuit\u00e0 occupazionale, la protezione sociale attraverso il sostegno dell\u2019INPS, e un impegno concreto da parte della Regione Siciliana e del Ministero dello Sviluppo Economico per supportare il piano di rilancio mediante investimenti mirati e agevolazioni. Inoltre, stabilisce tempi precisi per l\u2019attuazione delle misure previste e include un sistema di monitoraggio continuo per garantire l\u2019avanzamento delle attivit\u00e0\u201d. \u201cIl progetto di reindustrializzazione del sito di Termini Imerese, guidato da Pelligra, prevede la creazione di nuove opportunit\u00e0 di lavoro, contribuendo al rilancio dell\u2019economia locale e alla salvaguardia del tessuto sociale della comunit\u00e0\u201d, evidenzia la nota.<br \/>\n\u201cLa condivisione di questo accordo rappresenta una nuova fase per Termini Imerese e per la Sicilia, un segnale concreto di speranza e rinascita per tutti\u201d, aggiunge l\u2019Assessore regionale.<\/p>\n<p>\u201cOggi, 12 agosto, \u00e8 una giornata importantissima per le lavoratrici e i lavoratori dello stabilimento ex Fiat di Termini Imerese. Una giornata inseguita per oltre 12 anni dagli attuali 540 dipendenti di Blutec in amministrazione straordinaria. Con una lunghissima trattativa, intensificatasi negli ultimi mesi, si \u00e8 riusciti a trovare una soluzione per tutti: 350 saranno formati e riqualificati e poi reimpiegati al lavoro nell\u2019ambito del progetto industriale del gruppo Pelligra; i restanti 190, rimanendo in capo all\u2019amministrazione straordinaria, potranno beneficiare dello strumento della isopensione per un periodo massimo di 7 anni che garantir\u00e0 a tutti l\u2019accesso ai requisiti pensionistici\u201d, dichiarano in una nota Samuele Lodi, coordinatore nazionale Fiom-Cgil Settore Mobilit\u00e0, e Roberto Mastrosimone, Fiom nazionale.<br \/>\n\u201cUna vertenza lunghissima e molto complicata \u2013 sottolineano \u2013 che ha trovato una sua soluzione grazie al contributo di tutti gli interlocutori impegnati: l\u2019Amministrazione Straordinaria e i suoi Commissari e consulenti che in questi anni hanno operato sempre cercando il confronto e le necessarie intese con Organizzazioni sindacali senza strappi e\/o decisioni unilaterali; il gruppo Pelligra che si \u00e8 aggiudicato il bando, presentando un piano di riqualificazione dell\u2019area e successivamente di reindustrializzazione impegnando 350 lavoratori; la Regione Sicilia con la scelta fatta nel 2022 di stanziare 30 milioni di euro specificatamente destinati alle politiche attive e passive per i lavoratori ex Termini Imerese. Negli ultimi giorni sempre la Regione ha convenuto di attribuire le risorse all\u2019Amministrazione Straordinaria che si \u00e8 resa disponibile a intraprendere la strada della isopensione per quei lavoratori non interessati al piano di reindustrializzazione e che matureranno i requisiti pensionistici entro i prossimi sette anni; le Organizzazioni sindacali e tutti i lavoratori che in tutti questi lunghi anni hanno sempre lavorato esclusivamente per raggiungere un accordo che prevedesse un piano industriale vero e, comunque, per trovare una soluzione per tutti i 540 lavoratori, respingendo ogni eventuale procedura di licenziamenti collettivi\u201d.<br \/>\n\u201cL\u2019accordo politico \u2013 aggiungono i due sindacalisti della Fiom Cgil \u2013 prevede almeno due step tecnici: il primo di attribuzione dei 350 lavoratori a Pelligra l\u20191 novembre e il secondo di accesso all\u2019isopensione dei 190 lavoratori che raggiungeranno poi i necessari requisiti l\u20191 gennaio 2025. Con il gruppo Pelligra si terranno i necessari approfondimenti con le Organizzazioni sindacali sul piano industriale\u201d. \u201cPer la Fiom \u2013 proseguono \u2013 l\u2019accordo di oggi \u00e8 un ottimo risultato perch\u00e8 ha sempre sostenuto la necessit\u00e0 di non lasciare solo nessuno. Si chiude una vertenza tra le pi\u00f9 lunghe e complicate nella storia delle crisi aziendali, tra l\u2019altro localizzata in una delle aree industriali pi\u00f9 critiche del nostro Paese. La Fiom continuer\u00e0 a lavorare affinch\u00e8 la prospettiva industriale di Pelligra sia di lungo termine e nel tempo coinvolga ancora pi\u00f9 lavoratori, dando risposte alle esigenze occupazionali del territorio, a partire dai quasi 200 lavoratori dell\u2019ex indotto. A tal proposito la Fiom insister\u00e0 per una proroga dell\u2019Area di Crisi aprendo alla possibilit\u00e0 di proseguire con gli ammortizzatori sociali per loro, poi per la loro rioccupazione\u201d, concludono Samuele Lodi, coordinatore nazionale Fiom-Cgil Settore Mobilit\u00e0, e Roberto Mastrosimone, Fiom nazionale.<\/p>\n<p>\u201cSi \u00e8 conclusa positivamente nella giornata odierna la vertenza Blutec di Termini Imerese finalizzata alla cessione del ramo di azienda verso il gruppo Pelligra Italia che si \u00e8 aggiudicato la gara e Blutec in AS e la gestione dei lavoratori rimasti in procedura attraverso lo strumento dell\u2019isopensione. Raggiunto quindi l\u2019obiettivo di salvaguardia per tutti i 540 dipendenti di Termini Imerese\u201d, commentano Marco Giglio, coordinatore della Fim Cisl Nazionale, e Antonio Nobile, segretario generale Fim Cisl Palermo Trapani.<br \/>\n\u201cDopo l\u2019approvazione all\u2019Assemblea Regionale Siciliana della norma che permette di utilizzare anche per l\u2019isopensione le somme stanziate nel 2022 per i lavoratori Blutec \u2013 spiegano -, \u00e8 stato possibile firmare un accordo quadro che prevede da un lato la cessione del ramo di azienda con l\u2019assorbimento di 350 lavoratori e dall\u2019altro la salvaguardia dei lavoratori che non transiteranno\u201d. Soddisfatti i due sindacalisti: \u201cCome abbiamo sempre ribadito al tavolo, per risolvere positivamente la vertenza era necessario avere un percorso chiaro e di garanzia per tutti i lavoratori Blutec\u201d. \u201cSiamo soddisfatti perch\u00e8 finalmente \u00e8 possibile attuare il percorso che auspicavamo, di garanzia, per chi ormai \u00e8 prossimo alla pensione e di ripartenza per i lavoratori che hanno ancora molti anni di lavoro davanti\u201d. \u201cIl percorso non \u00e8 concluso \u2013 continuano -, anzi ci sar\u00e0 da seguire e supportare la riqualificazione del personale che transiter\u00e0 verso Pelligra, che fino a questo momento si \u00e8 dimostrato un gruppo serio, aperto al dialogo e al confronto\u201d.<br \/>\n\u201cEntro il mese settembre, sar\u00e0 formalizzato l\u2019accordo per il passaggio dei 350 lavoratori previsto dalla procedura ex articolo 47 durante la quale sar\u00e0 approfondito anche il piano industriale\u201d, dichiarano Giglio e Nobile, che aggiungono: \u201cPer la Fim l\u2019obiettivo era e rimane quello della piena occupazione, con la speranza che il lavoro che verr\u00e0 svolto possa portare a nuovi e importanti insediamenti industriali ed investimenti nel polo industriale di Termini Imerese\u201d.<br \/>\nI due sindacalisti esprimono anche apprezzamento per il lavoro svolto dalla Regione Siciliana: \u201cUn plauso alla Regione Siciliana a partire dall\u2019Assessorato alle attivit\u00e0 produttive e all\u2019Assessorato al lavoro e alla famiglia che hanno seguito la vertenza come mai fatto prima, riteniamo che l\u2019apporto dato in questo caso sia stato uno degli elementi determinanti per la risoluzione della vertenza\u201d.<br \/>\nGiglio e Nobile concludono esprimendosi favorevolmente sul percorso intrapreso: \u201cSiamo soddisfatti di come si \u00e8 conclusa la procedura che finalmente chiude in percorso lungo pi\u00f9 di 10 anni e che segna un cambio di passo per il futuro del sito, adesso ci sono le condizioni per poter rilanciare l\u2019area a partire dall\u2019ex Blutec\u201d e chiedendo ancora supporto alla Regione Siciliana: \u201cchiediamo di continuare a supportare con la stessa determinazione la reindustrializzazione dell\u2019aria completando gli investimenti previsti con l\u2019obiettivo di arrivare allo sviluppo industriale del territorio che aspettiamo da anni\u201d.<br \/>\n\u2013 foto Agenzia Fotogramma \u2013<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 E\u2019 stato condiviso oggi l\u2019Accordo Quadro per la salvaguardia dei lavoratori ex Blutec e il rilancio dello stabilimento ex Fiat di Termini Imerese. \u201cCon la firma dell\u2019accordo quadro per lo stabilimento industriale di Termini Imerese si risolve definitivamente, dopo pi\u00f9 di 12 anni, una vicenda per la quale il mio governo si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":207969,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/20240812_0816.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207968"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=207968"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207968\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/207969"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=207968"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=207968"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=207968"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}