{"id":207551,"date":"2024-08-07T17:03:00","date_gmt":"2024-08-07T15:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/08\/07\/la-regione-avvia-il-recupero-della-miniera-bosco-san-cataldo-nel-nisseno\/"},"modified":"2024-08-07T17:03:00","modified_gmt":"2024-08-07T15:03:00","slug":"la-regione-avvia-il-recupero-della-miniera-bosco-san-cataldo-nel-nisseno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/08\/07\/la-regione-avvia-il-recupero-della-miniera-bosco-san-cataldo-nel-nisseno\/","title":{"rendered":"La Regione avvia il recupero della miniera \u201cBosco-San Cataldo\u201d nel Nisseno"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CALTANISSETTA (ITALPRESS) \u2013 La Regione avvia la riconversione del sito minerario \u201cBosco-San Cataldo\u201d, in provincia di Caltanissetta, a quasi 30 anni dalla sua dismissione. La societ\u00e0 G.M.R.I. avr\u00e0 in concessione l\u2019area per un periodo non inferiore a vent\u2019anni e grazie all\u2019approvazione di un progetto di finanza investir\u00e0 10 milioni di euro per valorizzare l\u2019ammasso salino prodotto per decenni nel corso dell\u2019attivit\u00e0 del sito minerario, riconvertendolo, ad esempio, in prodotto da utilizzare contro il gelo nelle strade. L\u2019iter autorizzativo, si legge in una nota della Regione siciliana, \u00e8 stato seguito dall\u2019assessorato dell\u2019Energia. Sul fronte ambientale, il progetto prevede la sistemazione idrogeologica dell\u2019area, la realizzazione di un campo fotovoltaico e la piantumazione di essenze arboree resistenti ai terreni salini. Per le casse della Regione, prosegue la nota, \u00e8 previsto un incremento del gettito fiscale e il versamento del canone di produzione mineraria.<br \/>\u201cGrazie alla virtuosa collaborazione tra pubblico e privato \u2013 afferma il presidente della Regione Renato Schifani \u2013 risolviamo una criticit\u00e0 che aveva pesanti ripercussioni sul fronte ambientale e trasformiamo ci\u00f2 che per anni \u00e8 stato ritenuto un rifiuto da smaltire in una preziosa risorsa economica. Mi piace sottolineare che l\u2019iniziativa \u00e8 assolutamente a costo zero per l\u2019amministrazione regionale e ci consentir\u00e0 anzi di avere maggiori entrate e di creare nuova occupazione. Saranno, infatti, una ventina le persone impiegate direttamente nel sito e circa altre trenta quelle nell\u2019indotto. L\u2019intervento del settore privato, quando \u00e8 competente e professionale, pu\u00f2 rivelarsi un forte acceleratore per lo sviluppo della nostra economia, e concorrere con il sistema pubblico a migliorare la qualit\u00e0 dei servizi erogati ai cittadini\u201d.<br \/>\u201cSi tratta di un bell\u2019esempio di economia circolare \u2013 aggiunge l\u2019assessore Giovanni Di Mauro \u2013 che ci permette di assicurare una risposta positiva a un territorio che attendeva quest\u2019intervento da pi\u00f9 di trent\u2019anni. Ringrazio gli uffici del dipartimento dell\u2019Energia che con il loro lavoro hanno reso possibile in tempi rapidi il raggiungimento di questo traguardo\u201d.<br \/>Nel 2021, sottolinea la nota, la societ\u00e0 G.M.R.I. aveva presentato al dipartimento dell\u2019Energia il progetto di fattibilit\u00e0, con la richiesta di ottenere la concessione allo sfruttamento dell\u2019ammasso salino presente nel sito minerario \u201cBosco-San Cataldo\u201d. Ottenuta la valutazione favorevole del Nucleo tecnico per la finanza di progetto della Regione, a settembre 2022 il dipartimento aveva chiesto di elaborare la versione definitiva del progetto, inserendo alcune modifiche. Contestualmente, era stato sottoscritto un accordo di collaborazione con l\u2019Enea per il supporto tecnico-scientifico, mentre il dipartimento regionale Acque e rifiuti aveva dato il via alle procedure per la bonifica dell\u2019amianto presente in alcune parti limitrofe all\u2019area. Per l\u2019affidamento della concessione, infine, \u00e8 stata pubblicata una gara a evidenza pubblica e la G.M.R.I., in qualit\u00e0 di promotrice, ha goduto del diritto di prelazione, come previsto dalla normativa. A giugno, il progetto \u00e8 stato inserito nel piano triennale delle opere di interesse regionale e la scorsa settimana \u00e8 stata avviata la verifica ambientale, propedeutica all\u2019approvazione in concessione dell\u2019area. Concluso l\u2019iter burocratico, potr\u00e0 partire adesso la riconversione e riqualificazione del sito minerario, conclude la nota della Regione siciliana.<br \/>\u2013 foto ufficio stampa Regione siciliana \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CALTANISSETTA (ITALPRESS) \u2013 La Regione avvia la riconversione del sito minerario \u201cBosco-San Cataldo\u201d, in provincia di Caltanissetta, a quasi 30 anni dalla sua dismissione. 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