{"id":206857,"date":"2024-07-31T13:48:03","date_gmt":"2024-07-31T11:48:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/07\/31\/lars-approva-manovra-finanziaria-ter-da-160-milioni\/"},"modified":"2024-07-31T13:48:03","modified_gmt":"2024-07-31T11:48:03","slug":"lars-approva-manovra-finanziaria-ter-da-160-milioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/07\/31\/lars-approva-manovra-finanziaria-ter-da-160-milioni\/","title":{"rendered":"L\u2019Ars approva manovra finanziaria ter da 160 milioni"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Sospensioni, trattative, ribaltoni, attese: dopo una giornata di passione, iniziata alle 15 e finita a mezzanotte dopo un stop di quasi 4 ore, all\u2019Ars \u00e8 stata approvata la manovra da 160 milioni di euro, destinati tra le altre cose al contrasto della siccit\u00e0, alle infrastrutture e al sostegno degli enti locali.<br \/>Al centro della sospensione, avvenuta intorno alle 19, vi era il maxiemendamento sui contributi per ciascun territorio: una volta trovata una quadra, alle 23:30 circa, i lavori sono ripresi e il presidente dell\u2019Ars Gaetano Galvagno ha quasi subito annunciato l\u2019approvazione della manovra. Il raggiungimento di tale risultato \u00e8 in continuit\u00e0 con quanto aveva auspicato in mattinata lo stesso Galvagno, che durante la cerimonia del Ventaglio aveva raccontato come \u201cdinanzi a una manovra che \u00e8 stata assolutamente condivisa da tutte le forze politiche abbiamo stabilito che entro oggi si finisse con la variazione di bilancio\u201d. Sono stati 38 i voti favorevoli, 21 quelli contrari: i lavori proseguiranno questa mattina con la discussione del decreto legge di riforma delle ex province, anche questo seguendo la scaletta annunciata ieri dal presidente dell\u2019Ars. I lavori a Palazzo dei Normanni si fermeranno il 7 agosto per la pausa estiva.<br \/>Dall\u2019Ars anche 23,5 milioni di euro ai comuni in difficolt\u00e0 finanziaria. \u201cL\u2019Assemblea \u2013 ha spiegato il deputato regionale Marco Intravaia \u2013 ha dato un segnale concreto di vicinanza ai Comuni, in modo particolare a quelli in condizione di dissesto e pre-dissesto. Le amministrazioni locali sono gli enti in prima fila nell\u2019affrontare i problemi dei cittadini e spesso si trovano impotenti proprio per la mancanza di fondi. Situazioni che diventano drammatiche per i comuni in dissesto, che hanno difficolt\u00e0 a garantire anche i servizi essenziali. Il Parlamento regionale \u00e8 accanto a loro\u201d. Nel dettaglio la quota \u00e8 cos\u00ec ripartita: un milione ad hoc sono destinati a Palermo, Catania e Messina; nove milioni vanno ai comuni che hanno gi\u00e0 deliberato il piano di equilibrio pluriennale; due milioni ai comuni con popolazione inferiore ai 15 mila abitanti; sei milioni agli enti con i piani di riequilibrio sotto esame della Corte dei Conti; 5 milioni per i comuni in dissesto con una popolazione fino a 25 mila abitanti.<br \/>La manovra da 160 milioni varata dall\u2019Ars include anche altre proposte. \u201cNonostante l\u2019assenza di una strategia che guidi le iniziative di questo governo regionale, siamo comunque riusciti a portare a casa alcuni interventi importanti per il territorio e per il settore della Pesca\u201d, ha detto il deputato regionale trapanese del Partito Democratico, Dario Safina. \u201cL\u2019Assemblea ha approvato le mie proposte \u2013 ha aggiunto \u2013 permettendo cos\u00ec di stanziare 100.000 euro per la ristrutturazione e l\u2019ultimazione del teatro open di Santa Ninfa. Con questi fondi potr\u00e0 finalmente tornare a essere un luogo di aggregazione e cultura per la comunit\u00e0. Inoltre \u2013 ha continuato \u2013 sono stati destinati 200.000 euro per il completamento della via Tivoli nel Comune di Erice e altri 200.000 euro per la ristrutturazione della chiesa del cimitero di Paceco, costruita nel 1932, \u00e8 chiusa da anni a causa delle precarie condizioni di staticit\u00e0. Questi interventi sono fondamentali per migliorare la qualit\u00e0 della vita dei nostri cittadini e preservare il nostro patrimonio storico e culturale\u201d.<br \/>Un altro intervento riguarda il ristoro dei danni subiti dai pescatori nel 2022 a causa del doppio fermo biologico. \u201cDopo quasi due anni di battaglie \u2013 ha sottolineato Safina -, il parlamento ha finalmente riconosciuto la bont\u00e0 della mia proposta, stanziando un primo milione di euro per risarcire i pescatori colpiti da provvedimenti illegittimi del dipartimento della Pesca. Si tratta di quasi 10.000 euro a peschereccio, un primo passo significativo verso il giusto risarcimento per questi lavoratori\u201d.<br \/>All\u2019Ars \u00e8 passato anche un emendamento del M5S alla Finanziaria Ter, a firma della deputata Roberta Schillaci, che prevede gli ambulatori sociali di oculistica ed odontoiatria per le persone a basso reddito. La norma \u201cmira a consolidare su tutto il territorio siciliano \u2013 si legge in una nota \u2013 la rete degli ambulatori sociali per questi tipi di prestazioni, realizzata tramite le associazioni di pubblica assistenza aderenti ad A.N.P.A.S. Sicilia. I dettagli dell\u2019operazione saranno definiti in seguito tramite un provvedimento della Regione\u201d.<br \/>\u201cUn servizio del genere \u2013 ha affermato Schillaci \u2013 vuole essere una mano tesa verso chi oggi ha difficolt\u00e0 a curarsi a causa di prestazioni costose o delle lunghe liste d\u2019attesa\u201d.<br \/>L\u2019Aula ha anche dato il suo ok a un ordine del giorno a firma del capogruppo del M5S Antonio De Luca che impegna il governo a porre in essere ogni sforzo necessario a definire le procedure di stabilizzazione degli Asu dei Beni culturali entro il 31 dicembre. \u201cLe procedure di stabilizzazione degli Asu dei Beni culturali, previste dall\u2019articolo 10 della legge regionale del 16 gennaio scorso \u2013 ha detto Antonio De Luca \u2013 sono in enorme ritardo, e questo, oltre a causare scioperi e agitazioni che mettono a rischio la fruibilit\u00e0 del patrimonio culturale siciliano, e di conseguenza grossi incassi per la Regione, costringe questi lavoratori nella prigione di un precariato non pi\u00f9 accettabile. Mi auguro che il governo dia seguito a questo nuovo impegno. Da parte mia posso assicurare che vigiler\u00f2 in tal senso\u201d.<br \/>De Luca, per\u00f2, \u00e8 critico sulla manovra. \u201cLa solita manovra tappabuchi, senza una minima visione d\u2019insieme \u2013 ha affermato -, come ci ha abituati questo governo che ha dimostrato ancora una volta di non sapere guardare ai reali bisogni della regione: si poteva e doveva fare di pi\u00f9, anche perch\u00e8 difficilmente nell\u2019immediato futuro si avranno a disposizione le somme di cui ha disposto ora l\u2019esecutivo grazie alle maggiori entrate registrate. In questo momento di grande emergenza per la siccit\u00e0, la crisi idrica e l\u2019emergenza rifiuti \u2013 ha continuato De Luca \u2013 questa legge si limita a qualche norma spot per i comparti agricolo e zootecnico. Niente di pi\u00f9 o quasi, anche perch\u00e8 manca da mesi l\u2019assessore all\u2019Agricoltura e perch\u00e8 questo governo in due anni non ha avuto mai il coraggio di presentare riforme strutturali per questi settori. Si va avanti come al solito, piazzando pezze qua e l\u00e0, non curandosi del fatto che, intanto \u2013 ha concluso -, il buco che si voleva coprire aumenta sempre di pi\u00f9\u201d.<br \/>\u2013 foto Agenzia Fotogramma \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Sospensioni, trattative, ribaltoni, attese: dopo una giornata di passione, iniziata alle 15 e finita a mezzanotte dopo un stop di quasi 4 ore, all\u2019Ars \u00e8 stata approvata la manovra da 160 milioni di euro, destinati tra le altre cose al contrasto della siccit\u00e0, alle infrastrutture e al sostegno degli enti locali.Al centro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":206858,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/20240731_0370.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206857"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=206857"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206857\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/206858"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=206857"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=206857"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=206857"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}