{"id":206719,"date":"2024-07-30T14:08:00","date_gmt":"2024-07-30T12:08:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/07\/30\/marocco-mohammed-vi-punta-su-crisi-idrica-e-gaza-per-festa-del-trono\/"},"modified":"2024-07-30T14:08:00","modified_gmt":"2024-07-30T12:08:00","slug":"marocco-mohammed-vi-punta-su-crisi-idrica-e-gaza-per-festa-del-trono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/07\/30\/marocco-mohammed-vi-punta-su-crisi-idrica-e-gaza-per-festa-del-trono\/","title":{"rendered":"Marocco, Mohammed VI punta su crisi idrica e gaza per Festa del Trono"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Le sfide legate alla gestione dell&#8217;acqua in Marocco, alla luce dello stress idrico, e l&#8217;importanza della causa palestinese sono i temi centrali del discorso tenuto dal re del Marocco, Mohammed VI, in occasione della Festa del Trono. Mohammed VI ha sottolineato l&#8217;imperativo di un continuo aggiornamento delle leve della politica nazionale sull&#8217;acqua e della definizione di un obiettivo strategico, qualunque siano le circostanze, per far fronte ai crescenti bisogni e vincoli idrici. Questo obiettivo strategico consiste sia nel garantire l&#8217;acqua potabile a tutti i cittadini, sia nel coprire almeno l&#8217;80% del fabbisogno irriguo dell&#8217;intero territorio nazionale.<br \/>A questo proposito, il re ha ritenuto &#8220;essenziale completare il programma di costruzione della diga, dando priorit\u00e0 ai progetti previsti nelle regioni soggette a precipitazioni significative&#8221;. In questo contesto, ha chiesto di accelerare la realizzazione dei grandi progetti di trasferimento delle acque tra bacini idraulici, garantendo il collegamento tra il bacino dell&#8217;Oued Laou-Larache e del Loukous e quello dell&#8217;Oued Oum Er-Rbia, passando per l&#8217;Oued Sebou e Bacini Bouregreg. Ha anche chiesto di accelerare la costruzione di stazioni di dissalazione dell&#8217;acqua di mare, secondo il programma stabilito a tale scopo per garantire la mobilitazione annua di oltre 1,7 miliardi di metri cubi. &#8220;Entro il 2030, il Marocco sar\u00e0 in grado di coprire pi\u00f9 della met\u00e0 del suo fabbisogno di acqua potabile da queste stazioni, irrigare importanti aree agricole e rafforzare in questo modo la sua sicurezza alimentare&#8221;, ha precisato il sovrano. Nel suo discorso, Mohammed VI ha citato il caso della stazione di desalinizzazione di Casablanca, il pi\u00f9 grande progetto di questo tipo in Africa e il secondo impianto al mondo che sar\u00e0 alimentato al 100% con energia pulita, sottolineando che la sfida pi\u00f9 grande &#8220;resta la realizzazione delle stazioni previste e dei relativi progetti di energia rinnovabile, nei tempi stabiliti e senza alcun ritardo&#8221;.<br \/>Il sovrano ha inoltre sottolineato la necessit\u00e0 di accelerare il completamento del progetto di interconnessione elettrica che mira a trasportare l&#8217;energia rinnovabile dalle Province del Sud al Centro e al Nord, progetto che mira ad alimentare gli impianti di dissalazione con energia pulita. Il re ha chiesto lo sviluppo di un&#8217;industria nazionale di dissalazione dell&#8217;acqua, la creazione di corsi di formazione per ingegneri e tecnici specializzati e l&#8217;incoraggiamento alla creazione di imprese nazionali specializzate nella costruzione e manutenzione di stazioni di dissalazione. Riferendosi alla questione della razionalizzazione dell&#8217;uso dell&#8217;acqua, ha sottolineato che \u00e8 &#8220;totalmente folle&#8221; spendere decine di miliardi per la mobilitazione delle risorse idriche, mentre &#8220;persistono forme di spreco e di uso improprio dell&#8217;acqua&#8221;. Successivamente ha menzionato la causa palestinese. Nella sua qualit\u00e0 di presidente del comitato Al-Quds, re Mohammed VI ha ricordato come ha lavorato &#8220;per aprire una strada senza precedenti per fornire cibo e aiuti medici urgenti ai nostri fratelli a Gaza&#8221;. In virt\u00f9 di questo impegno che il sovrano ha promesso di continuare a sostenere &#8220;iniziative costruttive volte a trovare soluzioni pratiche per la conclusione di un cessate il fuoco concreto e duraturo e la ripresa della situazione umanitaria&#8221;. Inoltre ha osservato come &#8220;il peggioramento della situazione nella regione, richiede l&#8217;abbandono della logica della gestione della crisi a favore della ricerca di una soluzione definitiva a questo conflitto. Se raggiungere la cessazione delle ostilit\u00e0 a Gaza \u00e8 una priorit\u00e0 urgente, ci\u00f2 deve avvenire parallelamente all&#8217;apertura di un orizzonte politico in grado di instaurare una pace giusta e duratura nella regione&#8221;.<br \/>Secondo Mohammed VI ogni processo di pace deve essere preservato da tutti gli estremisti e da tutte le parti. Per questo raccomanda che &#8220;il ricorso ai negoziati per rilanciare il processo di pace tra i partiti palestinese e israeliano richieda di sbarrare la strada agli estremisti di tutte le parti&#8221;. <br \/>Ha ricordato inoltre la posizione del Marocco che ha continuato a chiedere la soluzione di due Stati che convivano fianco a fianco nella sicurezza e nella stabilit\u00e0.<br \/>(ITALPRESS).<br \/>&#8211; Foto: fonte Map &#8211;<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Le sfide legate alla gestione dell&#8217;acqua in Marocco, alla luce dello stress idrico, e l&#8217;importanza della causa palestinese sono i temi centrali del discorso tenuto dal re del Marocco, Mohammed VI, in occasione della Festa del Trono. 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