{"id":206470,"date":"2024-07-27T15:18:01","date_gmt":"2024-07-27T13:18:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/07\/27\/palermo-marciapiedi-e-griglie-aereazione-manutenzione-spetta-a-comune\/"},"modified":"2024-07-27T15:18:01","modified_gmt":"2024-07-27T13:18:01","slug":"palermo-marciapiedi-e-griglie-aereazione-manutenzione-spetta-a-comune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/07\/27\/palermo-marciapiedi-e-griglie-aereazione-manutenzione-spetta-a-comune\/","title":{"rendered":"Palermo, marciapiedi e griglie aereazione, manutenzione spetta a Comune"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 La messa in sicurezza e la manutenzione dei marciapiedi della citt\u00e0, anche se presenti griglie di aereazione sotto alle quali si trovano magazzini privati, spetta al Comune e non ai proprietari delle attivit\u00e0 commerciali. \u00c8 quanto ha stabilito il Tribunale amministrativo regionale, a seguito di un ricorso presentato dallo studio legale Palmigiano e Associati, dopo una vicenda che ha coinvolto i proprietari di un immobile a Palermo, adibito ad autorimessa, che si sono visti intimare dall\u2019amministrazione comunale l\u2019esecuzione immediata di messa in sicurezza di un tratto di marciapiede, per via della caduta accidentale di un passante nell\u2019intercapedine sottostante la griglia di areazione, che era sprofondata. In prossimit\u00e0 di uno dei due ingressi, a luglio del 2023, un passante \u00e8 caduto nell\u2019intercapedine sottostante una griglia di areazione, che era sprofondata. A seguito dell\u2019incidente, il Comune di Palermo, aveva emanato una ordinanza, notificandola ai proprietari. Con questo provvedimento, veniva ordinato ai titolari dell\u2019autorimessa \u201cl\u2019esecuzione immediata di tutte le opere di messa in sicurezza, al fine di scongiurare il rischio di ulteriori sprofondamenti del tratto di marciapiede di propriet\u00e0 privata, a salvaguardia della pubblica incolumit\u00e0 e della sicurezza urbana\u201d e la trasmissione di una \u201crelazione tecnica asseverata dalla quale si evincano le opere realizzate, attestante l\u2019eliminazione del pericolo\u201d.<br \/>\nIl provvedimento avvertiva, altres\u00ec, i proprietari dell\u2019esigenza di \u201cdare corso al transennamento e\/o protezione delle parti di suolo pubblico oltre che di apporre idonea segnaletica verticale indicante il pericolo di crollo\u201d. L\u2019ordinanza era motivata dalla necessit\u00e0 di eliminare una situazione di \u201calto rischio per l\u2019incolumit\u00e0 delle persone che utilizzano a qualsiasi titolo le aree di propriet\u00e0 privata\u201d percorrendo il tratto di marciapiede interessato dallo sprofondamento delle griglie di areazione, \u201cpresenti nel tratto antistante l\u2019immobile\u201d. Preso atto dell\u2019accaduto e del provvedimento, i proprietari avevano quindi provveduto ad apporre la rete di protezione e la segnaletica di pericolo di crollo. Tuttavia, non convinti che la titolarit\u00e0 della messa in sicurezza spettasse a loro in quanto proprietari del piano scantinato sottostante la griglia di areazione ceduta, avevano presentato una nota di osservazioni contro l\u2019ordinanza, in cui veniva richiesto l\u2019annullamento in autotutela del provvedimento sul presupposto di un mancato obbligo di manutenzione e\/o rimessione in pristino dell\u2019area. La nota veniva integrata dalla produzione di una perizia a firma di un architetto, la quale attestava che l\u2019intercapedine sottostante alla griglia di areazione ceduta dai locali dell\u2019immobile di propriet\u00e0, non era accessibile. E che serviva unicamente per il ricambio dell\u2019aria, l\u2019isolamento e la protezione dall\u2019umidit\u00e0 dell\u2019intero edificio condominiale.<br \/>\nLa nota di osservazioni e l\u2019integrazione documentale, tuttavia, non \u00e8 stata riscontrata, motivo per il quale i proprietarisi sono trovati costretti ad agire in giudizio, affidandosi allo studio legale Palmigiano e Associati. \u00c8 stato cos\u00ec presentato un ricorso al Tar, con l\u2019assistenza degli avvocati Alessandro Palmigiano e Licia Tavormina. La tesi dello studio legale sosteneva che anche se le autorimesse debbano essere dotate di un sistema di areazione naturale,ci\u00f2 non comporta alcun mutamento in ordine ai, differenti, obblighi di manutenzione dei marciapiedi di propriet\u00e0 pubblica sui quali possono esservi grate o griglie di areazione, che costituiscono parte integrante del marciapiede. Il Comune di Palermo continuava a sostenere, invece, che si trattava di propriet\u00e0 privata.<br \/>\nIl TarSicilia, seconda sezione, con presidenteFederica Cabrini, ed estensore Fabrizio Giallombardo, ha accolto la tesi di Palmigiano e Associati, stabilendo che \u201cgli obblighi manutentivi non possono essere \u2018delegati\u2019 ai privati a mezzo diordinanze contingibili e urgenti, specie laddove queste ultime siano state adottate -come avvenuto nel caso di specie \u2013 a seguito di un evento rovinoso che avrebbe benpotuto (e dovuto) essere prevenuto dall\u2019amministrazione comunale con l\u2019esercizio diun\u2019adeguata manutenzione, a cui \u2013 si ripete \u2013 essa \u00e8 tenuta per legge nelle strade di sua propriet\u00e0, ivi compresi i relativi marciapiedi (art. 14, d.lgs. n. 285\/1992).E senza addivenire all\u2019assurda conclusione per cui l\u2019obbligo manutentivo dell\u2019ente proprietario della strada \u2013 e del relativo marciapiede \u2013 venga meno in taluni tratti,per la casuale presenza di grate o griglie di areazione, configurandosi cos\u00ec \u2018amacchia di leopardo\u2019: diretta conseguenza di una simile affermazione sarebbe la creazione di imprevedibili situazioni di pericolo per l\u2019incolumit\u00e0 pubblica, che gli obblighi manutentivi in questione mirano a scongiurare. A fini conformativi, si precisa infine che l\u2019intervento di riparazione per cui \u00e8 causa dovr\u00e0 essere adeguatamente \u2013 e tempestivamente \u2013 posto in essere dalla resistenteamministrazione ex art. 14, d.lgs. n. 285\/1992, onde prevenire ulteriori gravi episodi, come quello alla base dell\u2019odierna controversia\u201d. \u201cLa sentenza \u00e8 interessante \u2013 ha commentato l\u2019avvocato Alessandro Palmigiano \u2013 perch\u00e9 il Tribunale ha chiarito una vicenda che spesso accade, quando si verificano delle situazioni di pericolo in aree in prossima di propriet\u00e0 privata. L\u2019amministrazione pubblica tende a far gravare sui cittadini l\u2019obbligo di manutenzione, del quale, invece, per legge, quasi sempre, deve farsi carico direttamente\u201d.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>foto: ufficio stampa Studio Palmigiano<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 La messa in sicurezza e la manutenzione dei marciapiedi della citt\u00e0, anche se presenti griglie di aereazione sotto alle quali si trovano magazzini privati, spetta al Comune e non ai proprietari delle attivit\u00e0 commerciali. \u00c8 quanto ha stabilito il Tribunale amministrativo regionale, a seguito di un ricorso presentato dallo studio legale Palmigiano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":206471,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/20240727_0745.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206470"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=206470"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206470\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/206471"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=206470"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=206470"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=206470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}