{"id":206030,"date":"2024-07-24T14:48:01","date_gmt":"2024-07-24T12:48:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/07\/24\/hiv-uno-studio-del-policlinico-di-palermo-apre-a-nuove-prospettive-terapeutiche\/"},"modified":"2024-07-24T14:48:01","modified_gmt":"2024-07-24T12:48:01","slug":"hiv-uno-studio-del-policlinico-di-palermo-apre-a-nuove-prospettive-terapeutiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/07\/24\/hiv-uno-studio-del-policlinico-di-palermo-apre-a-nuove-prospettive-terapeutiche\/","title":{"rendered":"Hiv, uno studio del Policlinico di Palermo apre a nuove prospettive terapeutiche"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Uno studio condotto dal gruppo di ricerca di Malattie infettive del Policlinico fa luce su nuove prospettive terapeutiche per una radicale cura dell\u2019infezione da HIV e dell\u2019AIDS.<br \/>\nIl lavoro scientifico, dal titolo \u201cThe Complex Dysregulations of CD4 T Cell Subtypes in HIV Infection\u201d, condotto dal Dottor Manlio Tolomeo e dal Professore Antonio Cascio, \u00e8 stato pubblicato sulla prestigiosa rivista \u201cInternational Journal of Molecular Science\u201d (consultabile all\u2019indirizzo URL: https:\/\/doi.org\/10.3390\/ijms25147512.)<br \/>\nIn estrema sintesi, i risultati della ricerca si basano sullo studio di alcuni sottotipi di T linfociti CD4+ infetti dove il virus si \u201cnasconde\u201d e che proteggerebbero attivamente l\u2019HIV dall\u2019azione antivirale del sistema immunitario. Il lavoro, gi\u00e0 il primo giorno di pubblicazione, ha avuto quasi 400 lettori nel mondo.<br \/>\n\u201cDue sottotipi di linfociti T CD4+ infetti sarebbero coinvolti \u2013 spiegano gli studiosi del Policlinico \u2013 nella protezione del virus: i T regolatori (Threg) e i CD4+CTL. I Threg infettati dall\u2019HIV proteggerebbero il virus mediante la produzione di citochine inibenti il sistema immunitario, mentre i CD4+CTL infetti aggredirebbero e ucciderebbero le cellule del sistema immunitario che cercano di eliminare il virus. Cosa ancora pi\u00f9 interessante \u2013 concludono \u2013 l\u2019HIV \u00e8 in grado di trasformare le cellule che ci proteggono dalle infezioni opportunistiche (causa di morte nell\u2019AIDS), denominate Th17, in cellule Treg potenziando, inoltre, significativamente l\u2019azione immunosoppressiva di queste cellule\u201d.<br \/>\nSulla base di questi nuovi dati, stanno emergendo modalit\u00e0 terapeutiche che potrebbero portare alla completa eliminazione del virus agendo su questi \u201cserbatoi cellulari infetti\u201d che mantengono e proteggono il virus stesso. Tali modalit\u00e0 terapeutiche verrebbero associate a un tipo di trattamento, ancora in fase di sperimentazione sull\u2019animale, definito \u201cKick and Kill\u201d (cio\u00e8 calcia e uccidi), mediante il quale il virus verrebbe \u201ccalciato fuori\u201d dai serbatoi cellulari che lo proteggono mediante composti specifici e poi ucciso tramite anticorpi monoclonali o farmaci antivirali.<br \/>\nDati sperimentali dimostrerebbero che l\u2019approccio \u201cKick and Kill\u201d associato a molecole chimiche in grado di modulare le cellule Treg o i CD4+CTL infetti potrebbero portare alla guarigione di questa infezione che ancora affligge circa 40 milioni di persone nel mondo-<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 Foto: ufficio stampa Policlinico Giaccone Palermo \u2013<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Uno studio condotto dal gruppo di ricerca di Malattie infettive del Policlinico fa luce su nuove prospettive terapeutiche per una radicale cura dell\u2019infezione da HIV e dell\u2019AIDS. 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