{"id":205585,"date":"2024-07-19T15:48:02","date_gmt":"2024-07-19T13:48:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/07\/19\/via-damelio-allaeroporto-di-palermo-svelata-opera-dei-di-lava\/"},"modified":"2024-07-19T15:48:02","modified_gmt":"2024-07-19T13:48:02","slug":"via-damelio-allaeroporto-di-palermo-svelata-opera-dei-di-lava","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/07\/19\/via-damelio-allaeroporto-di-palermo-svelata-opera-dei-di-lava\/","title":{"rendered":"Via D\u2019Amelio, all\u2019aeroporto di Palermo svelata opera \u201cDei di Lava\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 E\u2019 stata svelata all\u2019aeroporto internazionale \u2018Falcone Borsellin\u00f2 di Palermo l\u2019opera \u201cDei di lava: Paolo Borsellino e Giovanni Falcone\u201d, nel giorno del trentaduesimo anniversario della strage di via D\u2019Amelio, in cui morirono anche i cinque agenti della scorta. Il lavoro dell\u2019artista Edoardo Puglisi \u00e8 dedicato ai due giudici uccisi dalla mafia nel 1992, a cui \u00e8 intitolato lo scalo siciliano.<br \/>\nL\u2019opera \u00e8 stata donata alla Fondazione Federico II, presieduta da Gaetano Galvagno che, in accordo con la Gesap, societ\u00e0 di gestione dello scalo aereo palermitano, guidata da Salvatore Burrafato, ha scelto di esporla nel terminal passeggeri da cui nel 2024 transiteranno circa nove milioni di passeggeri (un milione solo nel mese di luglio).<br \/>\nAll\u2019iniziativa, oltre all\u2019artista, hanno partecipato il presidente di Gesap Burrafato, il deputato regionale Fabrizio Ferrara, l\u2019assessore alle Partecipate e alla Legalit\u00e0 del comune di Palermo, Brigida Alaimo, il sindaco di Cinisi, Vera Abbate e l\u2019assessore allo Sport del comune di Cinisi, Gioacchino Migliore.<br \/>\nPuglisi \u00e8 riconosciuto in tutto il mondo (meno nella sua Sicilia) come uno fra i maggiori esponenti, nel panorama internazionale, del nouveau r\u00e8alisme, oltre ad essere uno degli ultimi artisti storici viventi.<br \/>\nNato a Catania, nel 1936, da una nobile famiglia patriarcale, Edoardo Puglisi, ha lasciato molto giovane la sua Isola per girovagare da artista \u201cbohemienne\u201d geniale e scapestrato tra Milano, Parigi, Teheran e Belgrado.<br \/>\nIl ciclo di opere in questione, \u201cDei di Lava\u201d di Edoardo Puglisi, nasce alla fine degli anni \u201990. Un movimento viscerale lo induce ad esteriorizzare la parte lavica ed irruente del S\u00e8, i due lati di una stessa identit\u00e0. Dopo un lungo esilio mentale dai conflitti con la sua terra natia, Puglisi ritorna a sentirsi figlio dell\u2019Etna.<br \/>\nGli Eroi siciliani, Borsellino e Falcone, resuscitano dalla cenere, in questo caso la cenere vulcanica, per proclamare un monito: \u201cQuando un popolo non segue l\u2019esempio dei suoi eroi \u00e8 destinato a piangere continuamente sangue\u201d.<br \/>\n\u201cAbbiamo accolto con grande emozione la donazione alla Fondazione Federico II Di questa opera da parte dell\u2019artista Edoardo Puglisi \u2013 afferma Gaetano Galvagno, presidente della Fondazione Federico II -. Scegliere di esporla all\u2019aeroporto assume diversi significati: \u00e8 un altro piccolo tassello per non dimenticare il sacrificio di due eroi della lotta alla mafia in un luogo da cui transitano milioni di persone di ogni nazionalit\u00e0. Inoltre, riteniamo sia il posto ideale per l\u2019omaggio ad un artista che, partendo dalla sua Sicilia, ha iniziato un viaggio artistico internazionale e che, alla fine, \u00e8 tornato in Sicilia. Un artista che, dunque, merita il plauso della sua Terra nat\u00eca\u201d.<br \/>\n\u201cLa memoria \u00e8 fondamentale, e celebrarla \u00e8 necessario per educare le generazioni future al concetto di legalit\u00e0 \u2013 dice Salvatore Burrafato, presidente di Gesap \u2013 Ricordare con un\u2019opera d\u2019arte due grandi figure simbolo di legalit\u00e0 e della lotta alla mafia, proprio nell\u2019aeroporto a loro intitolato, ci riempie di orgoglio\u201d.<br \/>\nAttraverso il sanguinamento dell\u2019immagine, Puglisi, immortala fantastici Dei, tracciati con la lama feroce della pittura d\u2019azione secondo una vigorosa sicilianit\u00e0. Gli Dei di Lava, sebbene abbiano all\u2019attivo alcune importanti esposizioni in Francia, non sono mai stati esposti in Sicilia. Nel 2008 vengono esposti in Bretagna presso la Mantovani Galerie, nel 2010 un\u2019intera sala del Museo d\u2019arte Moderna (Espace Riquet) di B\u00e8ziers \u00e8 dedicata a questi divini custodi dell\u2019inconscio, durante la grande antologica di 150 opere, \u201cLes \u00e8clats d\u2019une Couleur Sonore\u201d, presentata in catalogo dal critico G\u00e8rard Xuriguera. Nel 2016, gli Dei di Lava, fanno la loro prima apparizione sulla Montaigne Noire, a Labastide-Rouairoux presso la Galleria Boulang\u2019Art di Una Zandmane.<br \/>\n\u201cL\u2019alba \u00e8 quella linea del giorno sospesa sull\u2019eterno.\u201d \u2013 scrive la giornalista e antropologa Rita Patan\u00e8 \u2013 ed \u00e8 in questo momento magico che, sul Versante Sud dell\u2019Etna, esattamente sui Crateri Silvestri, all\u2019alba dello scorso 22 settembre 2023, viene ripresa dal regista Vladimir Di Prima, per il docufilm sulla vita dell\u2019artista, l\u2019eccezionale performance \u201cAlla ricerca di Dei ed Eroi di Lava\u201d -. Finalmente l\u2019Etna accoglie nel suo grembo Edoardo Puglisi ma soltanto dopo aver dipinto tra gli Dei anche gli Eroi (Falcone e Borsellino).<br \/>\nEcco che i tentacoli della \u201cpiovra\u201d vengono bruciati da un flusso fertile di lava che purifica ed abbraccia, dall\u2019occidente all\u2019oriente della Sicilia, ogni suo figlio. Un rito di purificazione da cui sorgono incontaminati i sentimenti della giustizia, dell\u2019onest\u00e0, della legalit\u00e0. E\u2019 come se un singulto giunto dal profondo del vulcano proiettasse i lapilli di un fasto incandescente e umanamente irreprensibile. La vita immolata dei nostri Eroi si eleva alla potenza dell\u2019immortalit\u00e0, e il loro sguardo, perpetuato fino al nucleo dell\u2019anima, continua ad operare, a parlare, esplosione dopo esplosione, verso la redenzione della coscienza collettiva.<br \/>\nMa il flusso dell\u2019opera \u00e8 ancora in movimento, \u201cDei di Lava: Paolo Borsellino e Giovanni Falcone\u201d ha ancora tanto da raccontare e la sua voce deve diventare un monito immortale. Il luogo pi\u00f9 adatto, allora, \u00e8 proprio uno scalo internazionale dove potr\u00e0 parlare a milioni di persone senza esaurire la sua forza magmatica e creativa. E l\u2019Etna, in questi giorni, con le sue alte fontane di lava, rende omaggio ad un\u2019opera che viene dal suo ventre e che \u00e8 destinata all\u2019Immortalit\u00e0.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 Foto: ufficio stampa Fondazione Federico II<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 E\u2019 stata svelata all\u2019aeroporto internazionale \u2018Falcone Borsellin\u00f2 di Palermo l\u2019opera \u201cDei di lava: Paolo Borsellino e Giovanni Falcone\u201d, nel giorno del trentaduesimo anniversario della strage di via D\u2019Amelio, in cui morirono anche i cinque agenti della scorta. 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