{"id":20495,"date":"2018-06-11T12:30:06","date_gmt":"2018-06-11T10:30:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=20495"},"modified":"2018-06-11T12:30:06","modified_gmt":"2018-06-11T10:30:06","slug":"game-over","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/06\/11\/game-over\/","title":{"rendered":"Game over"},"content":{"rendered":"<p>Fine della corsa adesso si scende, definitivamente. Renato Accorinti lascia Palazzo Zanca dopo 5 anni, al termine di una Maratona elettorale che ha il sapore della disfatta.<br \/>\nDiciamolo subito, i dati sul sindaco non sono da buttar via, in molti erano pronti a scommettere su un Accorinti che a malapena potesse arrivare al 10%.<br \/>\nAd essere bocciato dai messinesi \u00e8 il progetto politico nella sua interezza, un fallimento che deve far sorgere alcune riflessioni. Fin dal suo ingresso a piedi nudi al Comune, Accorinti ha perso molti dei suoi fedelissimi, diventati nel giro di poco tempo suoi acerrimi oppositori. A conti fatti, il non essersi interrogati fin da subito sul perch\u00e9 di cos\u00ec tante defezioni \u00e8 stato il primo passo verso l&#8217;abisso.<br \/>\nAgli occhi della citt\u00e0, Accorinti spesso e volentieri \u00e8 apparso come l&#8217;inguaribile attivista, che spesso e volentieri dimentica di rappresentare una citt\u00e0 pur di portare avanti posizioni personali.<br \/>\nL&#8217;ormai famoso 4 novembre ne \u00e8 l&#8217;esempio, ma la classifica di episodi simili \u00e8 davvero lunga. Nonostante ci\u00f2 la figura di Accorinti ha tenuto botta, ma \u00e8 stata trascinata a fondo da quello stesso contesto che per 5 anni lo ha issato a simbolo intoccabile, innalzandolo su quella torre d&#8217;Avorio dalla quale si vedeva una Messina che nulla aveva a che fare con la realt\u00e0.<br \/>\nIl fatto che nessuna delle tre liste abbia raggiunto il quorum del 5% \u00e8 una bocciatura sonora, un fallimento su tutta la linea che di fatto spazza via 5 anni di cui non rester\u00e0 neanche il seme.<br \/>\nIn Consiglio Comunale non ci sar\u00e0 nessuno che potr\u00e0 rivendicare quanto fatto dalla Giunta Accorinti, a nulla sono valse le inaugurazioni last minute, l&#8217;aver presentato una lista che sia stata diretta espressione del nuovo corso dell&#8217;ATM.<br \/>\nAlla fine il mondo &#8220;accorontiano&#8221; \u00e8 stato capace di far terra bruciata attorno al proprio idolo, alzando i toni del dibattito anche sulle tematiche pi\u00f9 semplici, isola pedonale docet.\u00a0 Tutto diventava una guerra tra bene e male, tra messinesi buddaci e venduti contro gli uomini liberi e onesti, senza che a chi di dovere sorgesse il dubbio che magari c&#8217;erano solo messinesi delusi da quel cambiamento che tardava ad arrivare.<br \/>\nAccorinti e il suo mondo adesso sono entrati a far parte della categoria di &#8220;quelli di prima &#8221; e questo, finora, \u00e8 l&#8217;unico dato incontrovertibile.<br \/>\n <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fine della corsa adesso si scende, definitivamente. 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