{"id":204860,"date":"2024-07-13T14:08:05","date_gmt":"2024-07-13T12:08:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/07\/13\/caporalato-33-cittadini-indiani-ridotti-in-schiavitu-a-verona\/"},"modified":"2024-07-13T14:08:05","modified_gmt":"2024-07-13T12:08:05","slug":"caporalato-33-cittadini-indiani-ridotti-in-schiavitu-a-verona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/07\/13\/caporalato-33-cittadini-indiani-ridotti-in-schiavitu-a-verona\/","title":{"rendered":"Caporalato, 33 cittadini indiani ridotti in schiavit\u00f9 a Verona"},"content":{"rendered":"<div>VERONA (ITALPRESS) &#8211; Le Fiamme Gialle di Legnago hanno dato esecuzione a una serie di perquisizioni delegate dalla Procura della Repubblica di Verona nei confronti di due cittadini di nazionalit\u00e0 indiana, residenti in Cologna Veneta (VR), entrambi indagati per i reati di riduzione o mantenimento in schiavit\u00f9 o in servit\u00f9 e intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.<br \/>\nNel corso delle attivit\u00e0 di indagine \u00e8 emerso che i due responsabili avevano promesso a numerosi lavoratori indiani un futuro migliore in Italia, richiedendo a ciascuno di loro la somma di 17 mila euro in cambio dell&#8217;ingresso nel territorio nazionale e di un permesso di lavoro stagionale; per far fronte a tale pagamento, i poveri malcapitati sono stati costretti, in alcuni casi, a impegnare i loro beni di famiglia e, in altri, a indebitarsi direttamente con i due &#8220;caporali&#8221;. Una volta arrivati in Italia, i lavoratori erano costretti a prestare la loro manodopera di fatto senza alcuna paga, tra le 10 e le 12 ore giornaliere, 7 giorni su 7, poich\u00e8 il compenso di soli 4 euro l&#8217;ora stabilito dai responsabili veniva interamente trattenuto dagli stessi fino alla totale estinzione del debito. In alcuni casi, al saldo della somma dovuta, i &#8220;caporali&#8221; hanno richiesto ai &#8220;dipendenti&#8221; ulteriori 13 mila euro da pagare con le stesse modalit\u00e0, promettendo loro il rilascio di un permesso di lavoro definitivo che, nella realt\u00e0, non sarebbe mai stato concesso. A garanzia del loro totale silenzio e della sottomissione, i due soggetti indiani sottraevano i passaporti ai braccianti non appena arrivati in Italia e imponevano loro l&#8217;assoluto divieto di uscire dalle fatiscenti &#8220;case&#8221; in cui erano costretti a vivere con la minaccia, pi\u00f9 volte attuata, di ritorsioni fisiche in caso di rifiuto. I numerosi appostamenti eseguiti dai finanzieri nelle settimane precedenti all&#8217;intervento hanno consentito di rilevare che i lavoratori, gi\u00e0 alle prime luci dell&#8217;alba, venivano fatti salire, ammassati e nascosti tra le cassette di ortaggi, a bordo di mezzi telonati, per poi essere trasportati nelle campagne e nelle serre dislocate nell&#8217;agro della bassa veronese. Le perquisizioni sono state eseguite in 3 alloggi ubicati a Cologna Veneta (VR), di propriet\u00e0 dei &#8220;caporali&#8221;, utilizzati quali luoghi di dimora dei braccianti, che erano costretti a vivere in condizioni precarie e degradanti, in totale violazione delle norme igienico-sanitarie. I 33 cittadini indiani individuati erano tutti sprovvisti di documento di identit\u00e0 e, dopo essere stati identificati, hanno denunciato la loro situazione di sfruttamento, maltrattamento e segregazione. Al fine di tutelare i cittadini indiani da possibili ritorsioni, gi\u00e0 subite in passato, grazie alla collaborazione con l&#8217;Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, sono stati coinvolti i Servizi Sociali della Regione Veneto che, nell&#8217;ambito del progetto &#8220;Navigare &#8211; Network Antitratta Veneto&#8221; hanno garantito loro la pronta assistenza, procedendo a ricollocarli in ambienti protetti e ad avviarli verso futuri percorsi lavorativi e di inclusione sociale. In accordo con l&#8217;A.G. scaligera, sono state avviate le procedure previste finalizzate al rilascio di un permesso di soggiorno per motivi di giustizia; i passaporti sequestrati dai &#8220;caporali&#8221; al momento dell&#8217;ingresso in Italia sono stati restituiti ai legittimi titolari. Nel corso delle operazioni \u00e8 stato eseguito, inoltre, un decreto di sequestro preventivo d&#8217;urgenza relativo alle disponibilit\u00e0 finanziarie dei due indagati &#8211; titolari di ditte individuali operanti nel settore dell&#8217;agricoltura senza dipendenti formalmente assunti e risultati evasori totali &#8211; pari a circa 475 mila euro. Le attivit\u00e0 di indagine, tuttora in corso, sono incentrate sulla verifica dei rapporti intrattenuti con le varie aziende che utilizzavano la manodopera &#8220;a basso costo&#8221; fornita dai &#8220;caporali&#8221;, per rilevare ulteriori eventuali responsabilit\u00e0, anche in materia di lavoro.(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Foto: Guardia di Finanza Verona<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VERONA (ITALPRESS) &#8211; Le Fiamme Gialle di Legnago hanno dato esecuzione a una serie di perquisizioni delegate dalla Procura della Repubblica di Verona nei confronti di due cittadini di nazionalit\u00e0 indiana, residenti in Cologna Veneta (VR), entrambi indagati per i reati di riduzione o mantenimento in schiavit\u00f9 o in servit\u00f9 e intermediazione illecita e sfruttamento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":204861,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/20240713_0830.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204860"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=204860"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204860\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/204861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=204860"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=204860"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=204860"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}