{"id":204603,"date":"2024-07-11T12:08:05","date_gmt":"2024-07-11T10:08:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/07\/11\/brindisi-operazione-piazza-pulita-contro-rete-di-spaccio-17-arresti\/"},"modified":"2024-07-11T12:08:05","modified_gmt":"2024-07-11T10:08:05","slug":"brindisi-operazione-piazza-pulita-contro-rete-di-spaccio-17-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/07\/11\/brindisi-operazione-piazza-pulita-contro-rete-di-spaccio-17-arresti\/","title":{"rendered":"Brindisi, operazione \u201cPiazza pulita\u201d contro rete di spaccio. 17 arresti"},"content":{"rendered":"<div>BRINDISI (ITALPRESS) &#8211; Al termine di intense ed accurate attivit\u00e0 d&#8217;indagine, la Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Mesagne ha eseguito una Ordinanza di applicazione di misura cautelare personale emessa dal GIP presso il Tribunale Ordinario di Brindisi a carico di 17 soggetti, di cui 5 in custodia cautelare in carcere e 9 in custodia cautelare dagli arresti domiciliari e 3 sottoposti al divieto di dimora. Il provvedimento rappresenta la conclusione di un&#8217;articolata attivit\u00e0 d&#8217;indagine avviata dagli investigatori del Commissariato di P.S. di Mesagne che ha consentito di disvelare e disarticolare una fitta rete di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, ben ramificata e operante nel centro storico di Mesagne e composta principalmente da soggetti locali e di Torre Santa Susanna. Nello specifico l&#8217;attivit\u00e0 trae origine da un episodio avvenuto nella notte dell&#8217;11 settembre 2022 nel centro storico di Mesagne, luogo dove tra l&#8217;altro si svolge la &#8220;movida&#8221; dei giovani mesagnesi e dell&#8217;intera provincia di Brindisi. Si trattava di un&#8217;aggressione avvenuta nei confronti di uno degli indagati; una prima conferma si ricavava dalla visione di filmati acquisiti dai sistemi di video-sorveglianza installati nella zona. Inoltre, si aveva modo di osservare che un&#8217;attivit\u00e0 commerciale ubicata nel luogo della lite era considerata dai giovani che frequentano il centro storico di Mesagne, uno dei punti di riferimento per acquistare sostanza stupefacente, prevalentemente cocaina, di cui uno degli indagati ne era di fatto l&#8217;effettivo conduttore. Quindi,  l&#8217;esercizio pubblico si confermava essere il punto fermo delle indagini poich\u00e8, oltre ad essere un luogo dove diversi assuntori si recavano per consumare la cocaina con il bene placido del proprietario indagato, si \u00e8 rivelato essere il fulcro dello spaccio della medesima sostanza, sia da parte di soggetti mesagnesi che di altri dei vicini comuni di Torre Santa Susanna e Cellino San Marco. Tra i soggetti mesagnesi attivi nell&#8217;attivit\u00e0 di spaccio di sostanze stupefacenti \u00e8 emerso anche un noto giovane pregiudicato, il quale, tra l&#8217;altro, unitamente ad altri soggetti, si \u00e8 reso responsabile di due gravissime aggressioni provocando alle vittime gravi lesioni, una delle quali armato di pistola come oggetto contundente, oltre che per incutere timore, mentre l&#8217;altra avveniva in pieno centro cittadino, nelle pertinenze di un&#8217;attivit\u00e0 commerciale, alla presenza anche di minori. Le motivazioni sono riconducibili agli atteggiamenti ostentatamente aggressivi e violenti messi in atto sistematicamente nel centro cittadino da uno degli arrestati e dai soggetti a lui vicini, non escludendosi che potessero essere collegate a contesti inerenti alle sostanze stupefacenti. Le  indagini si sono dipanate attraverso una serie di attivit\u00e0 di osservazione, eseguite anche a mezzo di TLC nonch\u00e8 di appostamento e di pedinamenti, confluite in diversi sequestri amministrativi a riscontro delle cessioni con la conseguente segnalazione di numerose persone alla competente Autorit\u00e0 Amministrativa, oltre che in singole operazioni di polizia che hanno portato al sequestro di sostanze stupefacenti e alla denuncia di taluni indagati, alcuni anche in stato di arresto, sopresi in flagranza in occasione dei diversi episodi di trasporto ed illecita detenzione di cocaina. Dall&#8217;altra parte, gli indagati per eludere le investigazioni della polizia, utilizzavano piattaforme social con scambio di messaggi caratterizzati da frasi e parole convenzionali come: &#8220;sigarette&#8221;, &#8220;carica batteria&#8221;, oppure &#8220;medicina&#8221; per indicare la rispettiva sostanza stupefacente od anche &#8220;il dottore&#8221; per indicare il rispettivo approvvigionatore. Infine, nel corso dell&#8217;esecuzione, venivano rinvenute e sequestrate diverse dosi di sostanza stupefacente per un peso complessivo di circa 240gr tra cocaina e hashish e oltre 10.000 euro in contanti. Due dei soggetti destinatari della misura cautelare sono stati arrestati in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio e per uno di questi, gi\u00e0 destinatario della misura degli arresti domiciliari, il PM ha disposto la traduzione presso la Casa Circondariale di Brindisi.(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Foto: ufficio stampa Polizia di Stato<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BRINDISI (ITALPRESS) &#8211; Al termine di intense ed accurate attivit\u00e0 d&#8217;indagine, la Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Mesagne ha eseguito una Ordinanza di applicazione di misura cautelare personale emessa dal GIP presso il Tribunale Ordinario di Brindisi a carico di 17 soggetti, di cui 5 in custodia cautelare in carcere e 9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":204604,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/20240711_0350.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204603"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=204603"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204603\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/204604"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=204603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=204603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=204603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}