{"id":204281,"date":"2024-07-09T17:48:01","date_gmt":"2024-07-09T15:48:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/07\/09\/siccita-schifani-chiedo-massimo-mobilitazione-scommessa-da-vincere\/"},"modified":"2024-07-09T17:52:51","modified_gmt":"2024-07-09T15:52:51","slug":"siccita-schifani-chiedo-massimo-mobilitazione-scommessa-da-vincere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/07\/09\/siccita-schifani-chiedo-massimo-mobilitazione-scommessa-da-vincere\/","title":{"rendered":"Siccit\u00e0, Schifani \u201cChiedo massimo mobilitazione, scommessa da vincere\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Avanza lo stato di realizzazione del Piano da venti milioni di euro per l\u2019emergenza idrica in Sicilia: circa il 50 per cento delle opere previste \u00e8 stato portato a termine o \u00e8 gi\u00e0 in corso di ultimazione. Nello specifico, il 17,31 per cento degli interventi \u00e8 stato completato, il 30,77 per cento \u00e8 in corso, per un altro 17,31 si stanno completando le procedure di affidamento mentre il 26,92 per cento \u00e8 in fase di approvazione e presto sar\u00e0 effettuata la consegna dei lavori. Questo ha permesso, a meno di un mese dall\u2019approvazione del Piano da parte del dipartimento nazionale della Protezione civile, il recupero, in termini di litri al secondo, gi\u00e0 del 50 per cento dell\u2019apporto aggiuntivo previsto dal Piano; un ulteriore 20 per cento si aggiunger\u00e0 con le opere completate entro la fine di luglio. I dati sono emersi nel corso della riunione convocata questa mattina a Palazzo d\u2019Orl\u00e8ans dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, con tutti i rappresentanti dei soggetti attuatori (societ\u00e0 di gestione, Ati, Comuni) e i componenti della cabina di regia per l\u2019emergenza siccit\u00e0, presieduta dal governatore e coordinata dal dirigente generale della Protezione civile della Regione Siciliana, Salvo Cocina.<br \/>\u201cAbbiamo messo in campo ingenti risorse sia nazionali sia regionali \u2013 ha detto Schifani \u2013 adesso tocca a voi procedere concretamente e speditamente con la realizzazione delle opere. Auspichiamo che tra tutti i soggetti coinvolti ci sia un clima di collaborazione e il nostro stesso spirito di abnegazione. Facciamo ogni giorno tutto quanto in nostro potere per risolvere questa emergenza, sia con risposte immediate alle criticit\u00e0 pi\u00f9 urgenti sia con soluzioni pi\u00f9 strutturali. A breve, con l\u2019approvazione da parte del Cipess degli accordi con le Regioni per i fondi Fsc, potremo disporre dei 90 milioni che abbiamo previsto per la riattivazione dei dissalatori fissi di Gela, Trapani e Porto Empedocle. Chiedo a tutti il massimo della mobilitazione e un proficuo spirito di squadra. E\u2019 una scommessa che dobbiamo vincere a livello nazionale\u201d.<br \/>\u201cDati alla mano, stiamo immettendo pi\u00f9 acqua nelle reti e questa \u2013 ha sottolineato Cocina \u2013 \u00e8 la risposta pi\u00f9 importante che possiamo dare ai cittadini di tutta la Sicilia. Lo stato di realizzazione del piano \u00e8 a buon punto e dobbiamo registrare che buona parte degli interventi gi\u00e0 conclusi si deve a Siciliacque, societ\u00e0 partecipata della Regione. E\u2019 in corso, tra l\u2019altro, un ulteriore piano per 28,6 milioni di euro, a carico interamente del bilancio regionale, con il quale stiamo programmando ulteriori interventi che vedranno la luce nei prossimi mesi. Aggiungiamo, inoltre, anche i fondi da 1,5 milioni di euro, quelli gi\u00e0 impegnati, ma sono disponibili altri tre milioni di euro circa, per le operazioni di riparazione e acquisto delle autobotti, che servono a sopperire prontamente alle crisi locali\u201d.<br \/>La lista delle opere completate, tutte di competenza di Siciliacque, prevede, in particolare: nel Palermitano, i lavori di revamping sui pozzi di contrada Zacchia a Prizzi, dei bypass di collegamento del nodo Castelluccio a Vicari e della centrale Campanella a Lercara Friddi; nel Trapanese, il revamping dei pozzi Staglio a Partanna; ad Agrigento e provincia, la realizzazione dei nuovi pozzi Callisi e Favara di Burgio a Caltabellotta e il potenziamento della centrale Mos\u00e8, nel capoluogo di provincia. La stessa societ\u00e0 entro luglio completer\u00e0: la zattera galleggiante del lago Fanaco a Castronovo di Sicilia, il ripristino dei pozzi abbandonati di contrada Sanguisughe a Polizzi Generosa e i nuovi pozzi a Portella dell\u2019Olmo di Castronovo di Sicilia, nel Palermitano; il revamping della centrale di sollevamento Fontes Episcopi ad Agrigento; il potenziamento della centrale e il revamping dei pozzi Staglio a Castelvetrano, nel Trapanese; la rifunzionalizzazione dell\u2019acquedotto Alcantara per il collegamento al serbatoio Montesanto di Messina. Per quanto riguarda le opere di competenza delle Ati (Assemblea territoriale idrica) e dei Comuni, ecco l\u2019elenco degli interventi il cui completamento, a oggi, \u00e8 previsto entro la fine di luglio (in progressivo aggiornamento).<br \/>Nella provincia di Catania, saranno completati entro il 13 luglio il revamping dei pozzi Frangello II e II bis, nel comune di Ramacca, ed entro il 30 luglio il revamping dei pozzi comunali Grilli e Lembasi, di competenza del Comune di Mineo. <br \/>Nel Trapanese, entro il 15 luglio 2024 saranno riattivati i due pozzi di Castelvetrano Agate e Ingrasciotta, con l\u2019installazione delle opere elettromeccaniche accessorie, e il revamping del pozzo di contrada Fraginesi a Castellammare del Golfo; mentre nel capoluogo entro il 30 luglio saranno ultimati i revamping di quattro pozzi di contrada Bresciana, con un rilascio aggiuntivo in rete di circa 65 litri d\u2019acqua al secondo e del pozzo Madonna, dove, grazie alla sostituzione della pompa di sollevamento, si potranno recuperare fino a 15 litri al secondo; entro il 31 luglio, a Calatafimi, saranno completati i lavori per il revamping di sei pozzi e dell\u2019impianto di sollevamento nella stazione di contrada Monte Patti. Nella provincia di Agrigento, entro il 24 luglio saranno conclusi a Cammarata gli interventi di potenziamento del gruppo sorgenti Chirumbo e Tricca 1 e 2 e a Sciacca il revamping di Pozzo Grattavolte 4, oltre alla realizzazione della condotta di collegamento al campo pozzi. <br \/>Saranno tutti ultimati entro la fine del mese di luglio gli interventi previsti nella provincia di Messina, affidati ai Comuni interessati: la riattivazione di pozzo Buffone 2, ad Acquedolci, con l\u2019installazione dell\u2019impianto di pompaggio e opere accessorie; l\u2019attivazione di due pozzi a Basic\u00f2 (126.450); la ristrutturazione di un pozzo in contrada Lacco a Furnari, comprendente scavi in profondit\u00e0 per l\u2019estrazione di un flusso d\u2019acqua; il rifacimento dell\u2019impianto di sollevamento in contrada Curcuruzzo a Frazzan\u00f2; infine, molteplici gli interventi nel comune di San Salvatore di Fitalia, comprendenti la riattivazione di un pozzo in localit\u00e0 Santuzza (gi\u00e0 completato), l\u2019acquisizione di un pozzo in localit\u00e0 Scrisera, la canalizzazione di una sorgente in localit\u00e0 Villa e la realizzazione delle relative condotte per l\u2019immissione dell\u2019acqua nei serbatoi di accumulo e nelle reti di distribuzione.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>foto: ufficio stampa Regione Siciliana<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Avanza lo stato di realizzazione del Piano da venti milioni di euro per l\u2019emergenza idrica in Sicilia: circa il 50 per cento delle opere previste \u00e8 stato portato a termine o \u00e8 gi\u00e0 in corso di ultimazione. Nello specifico, il 17,31 per cento degli interventi \u00e8 stato completato, il 30,77 per cento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":204282,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6,2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/20240709_1222.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204281"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=204281"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204281\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":204288,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204281\/revisions\/204288"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/204282"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=204281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=204281"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=204281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}