{"id":203999,"date":"2024-07-07T10:01:57","date_gmt":"2024-07-07T08:01:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=203999"},"modified":"2024-07-07T10:01:59","modified_gmt":"2024-07-07T08:01:59","slug":"lipari-mostra-dellartista-alessandro-la-motta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/07\/07\/lipari-mostra-dellartista-alessandro-la-motta\/","title":{"rendered":"Lipari, mostra dell&#8217;artista Alessandro La Motta"},"content":{"rendered":"\n<p>Da <strong>domenica 7 luglio<\/strong>, baster\u00e0 la passione per il mare e un tuffo per scoprire le opere dell\u2019artista\u00a0<strong>Alessandro La Motta<\/strong>,\u00a0<strong>nei fondali della secca di Capistello di Lipari. \u201cL\u00e0 dove Zefiro soffia\u201d, la sua mostra\u00a0<em>site specific\u00a0<\/em><\/strong>rester\u00e0 visitabile\u00a0<strong>fino al 5 agosto.\u00a0<\/strong>Le sculture dell\u2019artista adagiate sul fondale marino e ancorate, come a suggerire\u00a0<strong>un rinvenimento archeosubaqueo<\/strong>, risveglieranno attraverso le letture e la voce dell\u2019attrice\u00a0<strong>Teresa Saponangelo<\/strong>, il silenzio gli abissi e custodiranno in solitudine il segreto mondo antico da cui provengono, fatto di miti, di divinit\u00e0, di misteri.\u00a0<strong>Sette opere come le sette isole sorelle delle Eolie,\u00a0<\/strong>magmatiche, forgiate dal rosso fuoco e sulfureo, temprate dal blu acqueo, turchese e azzurro e dagli sbuffi del vento. Z\u00e8firo alato come una figura angelica, cinge Flora inneggiando alla fioritura, il vento soave spinge sulle isole. Nereidi e sirene sbuffano tra le onde, la primavera accompagna Persefone alla rinascita e Afrodite nasce dalla spuma marina, sciogliendo i fianchi suadenti alla bella stagione.\u00a0<strong>Solitudine e amicizia<\/strong>, nel loro essere &#8220;isole opera&#8221; custodi di antiche verit\u00e0 e compagnia ai nostri giorni, nel loro disvelamento e riscoperta.\u00a0<strong>Alessandro La Motta \u00e8 uno dei cinque artisti protagonisti di \u201cVerranno le stelle a toccare la terra\u201d, la mostra diffusa che ha invaso l\u2019isola di Lipari per la quarta edizione di Eoli\u00e8 24 Arte Letteratura e Societ\u00e0<\/strong>,\u00a0<strong>curata dalla storica dell\u2019arte Roberta Tosi.<\/strong><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Alessandro La Motta \u00e8 un artista che indaga da anni i temi del mito facendosi custode della bellezza, attraverso <\/strong>un lavoro di riscrittura del mondo classico<strong>. Riminese d\u2019origine, espone con mostre personali in Italia e in ambito internazionale, <\/strong>da Barcellona a New York; dal Parlamento Europeo a Bruxelles alla Tongji University di Shangai in Cina; nel 2011 ha partecipato alla 54^ Biennale di Venezia<strong>. Da anni collabora con poeti e scrittori con i quali ha realizzato numerosi libri d\u2019artista.<\/strong><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Proseguono <strong>i Dialoghi di Eoli\u00e8<\/strong>, prossimo appuntamento <strong>domani <\/strong><strong>luned\u00ec 8 luglio alle 19.30 in Piazza San Bartolo: <\/strong>lo storico dell\u2019arte <strong>Claudio Strinati <\/strong>sar\u00e0\u0300 impegnato in una <strong>conversazione <\/strong>con il sociologo <strong>Pier Paolo Bellini <\/strong>su amicizia e solitudine nella storia dell\u2019arte con un focus sull\u2019opera di Raffaello Sanzio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>Festival Eoli\u00e8 <\/strong>assegna, insieme all\u2019<strong>Associazione Globe per il clima<\/strong>, la prima edizione del <strong>Premio Magma <\/strong>all\u2019artista strombolana <strong>Irene Lanza<\/strong>, le cui opere esprimono la cura per il mare e le spiagge della sua isola, coniugando <strong>bellezza, creativit\u00e0 e sostenibilit\u00e0<\/strong>. La cerimonia di premiazione domani luned\u00ec 8 luglio alle 20.30 in Piazza San Bartolo, alla presenza del presidente di Globe, <strong>Matteo Favero <\/strong>e il direttore artistico di Eoli\u00e8, <strong>Francesco Malfitano<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>E in serata <strong>gran finale<\/strong> con la <strong>Cena artistica <\/strong>al White Beach di Lipari alle 21: il men\u00f9 sar\u00e0 curato dalla pi\u00f9 giovane Chef stellata della guida Michelin, <strong>Martina Caruso <\/strong>del Ristorante Signum di Salina. Insieme a lei <strong>Joan Crous<\/strong>, artista di <strong>origine catalana, <\/strong>realizzer\u00e0 una delle sue <strong><em>Cenae <\/em><\/strong>dal vivo coinvolgendo 13 commensali: a fine cena la tavola, tutti gli utensili e gli avanzi passeranno nelle sue mani e utilizzando acqua, polvere di vetro,<\/p>\n\n\n\n<p>sale e tutta la sua arte&#8230; immortaler\u00e0 per sempre tutto quello che resta e regaler\u00e0 la sua opera all\u2019isola.<br><strong>Joan Crous ha realizzato opere e progetti artistici esposti in varie parti del mondo da Montreal a Strasburgo, da Rouen a Parigi, dagli States alla Biennale di Venezia<\/strong>. Nel 2014 riceve il prestigioso <strong>Premio Internazionale <\/strong><strong><em>Glass in Venice <\/em><\/strong>dall\u2019Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti in collaborazione con la Fondazione Musei civici di Venezia. Straordinario e unico il suo intimo rapporto con l\u2019arte che sviluppa tra <strong>luci, acqua, sale, polvere finissima e vetro eternato, cristallizzato dalla sua maestria<\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da domenica 7 luglio, baster\u00e0 la passione per il mare e un tuffo per scoprire le opere dell\u2019artista\u00a0Alessandro La Motta,\u00a0nei fondali della secca di Capistello di Lipari. \u201cL\u00e0 dove Zefiro soffia\u201d, la sua mostra\u00a0site specific\u00a0rester\u00e0 visitabile\u00a0fino al 5 agosto.\u00a0Le sculture dell\u2019artista adagiate sul fondale marino e ancorate, come a suggerire\u00a0un rinvenimento archeosubaqueo, risveglieranno attraverso le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":204000,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[13,14],"tags":[10158,10157,49,909],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/DE7D2830-83EE-4E93-A4B4-AE1B9FA92D61.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203999"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=203999"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203999\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":204001,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203999\/revisions\/204001"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/204000"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=203999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=203999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=203999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}