{"id":203641,"date":"2024-07-04T16:33:05","date_gmt":"2024-07-04T14:33:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/07\/04\/teatro-massimo-di-palermo-presentata-la-nuova-stagione\/"},"modified":"2024-07-04T16:33:05","modified_gmt":"2024-07-04T14:33:05","slug":"teatro-massimo-di-palermo-presentata-la-nuova-stagione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2024\/07\/04\/teatro-massimo-di-palermo-presentata-la-nuova-stagione\/","title":{"rendered":"Teatro Massimo di Palermo, presentata la nuova stagione"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Eros e Thanatos, motore creativo di gran parte del repertorio lirico, \u00e8 anche quest\u2019anno il tema che caratterizza il programma della stagione 2024-2025 del Teatro Massimo di Palermo. Un programma che raccoglie in s\u00e8 spunti e ispirazioni nati nelle stagioni precedenti, e porta a compimento progetti, collaborazioni e visioni sull\u2019arte e sulla nostra societ\u00e0 che la Fondazione Teatro Massimo persegue da diversi anni. A presentare la Stagione, tra i decori e gli arredi liberty della Sala Basile di Villa Igiea, disegnata dallo stesso architetto che insieme al padre ha progettato il Teatro Massimo, sono il Sindaco di Palermo e Presidente della Fondazione, Roberto Lagalla, e il Sovrintendente e Direttore artistico, Marco Betta.<br \/>La stagione scorsa aveva gi\u00e0 tracciato il tema della relazione Amore-Morte con le due opere cardine, I Capuleti e i Montecchi di Bellini e Tristan und Isolde di Wagner, entrambe dirette da Omer Meir Wellber. Quest\u2019anno Eros e Thanatos troveranno nuove declinazioni a partire dall\u2019opera inaugurale Le Grand Macabre di Gy\u00f2rgy Ligeti, dove la morte incombe fin dal titolo e il sesso invade ogni scena; per poi ritornare con l\u2019Otello di Verdi e l\u2019erotismo dell\u2019ultimo bacio a Desdemona; ma anche nel Faust di Gounod, alla ricerca di vita ed amore eterni contrapposti a morte e dannazione; nell\u2019Elisir d\u2019amore di Donizetti con riferimento alla storia di Tristano e Isotta; e in due delle pi\u00f9 grandi e scandalose composizioni di inizio Novecento, entrambe legate a un erotismo che si spinge nella morte, come Salome di Strauss e Le sacre du printemps di Stravinsky. L\u2019uso spregiudicato di amore e morte per raggiungere il potere sar\u00e0 al centro anche di un testo attualissimo come \u00e8 quello del libretto di Mitridate Eupatore di Alessandro Scarlatti, proposto in occasione dei 300 anni dalla morte del grande compositore palermitano; mentre non la morte, ma un sonno talmente profondo da essere altrettanto pericoloso si trova nella Sonnambula di Bellini, l\u2019altro eccelso compositore siciliano; infine anche negli spettacoli di balletto troviamo una vita congelata in un pupazzo di legno e liberata dall\u2019amore (Schiaccianoci), un amore che rischia di portare alla distruzione (Anna) e un amore che sopravvive oltre la morte e riesce a salvare l\u2019amato (Giselle).<br \/>\u201cLa nuova stagione del Teatro Massimo \u2013 dice il Sovrintendente e Direttore artistico Marco Betta \u2013 \u00e8 concepita come un affresco, come un grande specchio che riflette il nostro tempo attraverso la grande tradizione dell\u2019opera, della danza e della musica, un arcipelago d\u2019arte che racconta le visioni e le emozioni del teatro che si pu\u00f2 sognare e immaginare oggi. E\u2019 una stagione in linea con la grande identit\u00e0 e la vocazione internazionale del Teatro Massimo di Palermo, una stagione in cammino che cerca di interpretare le sfide di un presente sempre pi\u00f9 complesso. Una stagione in forma di rampicante i cui rami tendono a fare germogliare eventi per la citt\u00e0, nella citt\u00e0 per costruire un teatro sociale oltre il teatro stesso con il desiderio e l\u2019auspicio di un abbraccio di arte e cultura che possa essere per tanti, per molti. Ringrazio tutti i lavoratori, gli artisti e lo staff per la loro professionalit\u00e0; ringrazio il Presidente, Sindaco Prof. Roberto Lagalla che ha attivato percorsi virtuosi e importanti per la Fondazione, ed \u00e8 sempre vicino al Teatro con passione e cura; grazie al Consiglio di Indirizzo, al Collegio dei Revisori, e grazie anche al Comune di Palermo, al Ministero della Cultura e alla Regione Siciliana che garantiscono il loro impegno e il loro sostegno all\u2019istituzione con grande attenzione e competenza. Un grazie riconoscente al pubblico sempre presente ed in armonia, che non ha mai smesso di credere ai valori profondi che il Teatro Massimo esprime con l\u2019arte, per l\u2019arte.<br \/>\u201cLa stagione 2024\/2025 del Teatro Massimo \u2013 afferma il Sindaco e Presidente della Fondazione, Roberto Lagalla \u2013 prosegue una narrazione nel solco delle precedenti, come se ci fosse un filo conduttore che non si spezza, una continuit\u00e0 che non vuol significare ripetitivit\u00e0, ma ispirazione e creativit\u00e0 rispetto a temi attuali e di questo ringrazio il Sovrintendente e la sua squadra di collaboratori che hanno pensato a questa nuova stagione, e le maestranze del Teatro che daranno vita alle rappresentazioni. Ma ringrazio anche il Ministero della Cultura e la Regione Siciliana che non hanno mai fatto mancare il loro continuo sostegno. L\u2019augurio, e di questo sono sicuro, \u00e8 che a ripetersi saranno soprattutto i successi di pubblico che il Teatro Massimo ha fatto registrare nell\u2019ultimo biennio, in termini di critica, botteghino e visite\u201d.<br \/>\u2013 foto Ipa \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Eros e Thanatos, motore creativo di gran parte del repertorio lirico, \u00e8 anche quest\u2019anno il tema che caratterizza il programma della stagione 2024-2025 del Teatro Massimo di Palermo. 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